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Il sindacato di polizia Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno



Il sindacato di polizia Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno
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“Il governo vuole trasferire militari dell’Esercito ultracinquantenni nella Polizia di Stato e questo causerà effetti disastrosi per la sicurezza dei cittadini, chiediamo le dimissioni del Ministro dell’Interno e del sottosegretario” , denuncia il segretario generale del COISP, Franco Maccari.
Questo cambiamento è stato conosciuto dopo che il governo aveva già annunciato la trasferta di militari negli enti locali, i quali hanno tanto bisogno a causa del blocco delle assunzioni ma ora sembrerebbe che è prevista anche la trasferta di militari nella Polizia di Stato “con quello che ciò comporterebbe in termini di minore efficienza di difficoltà organizzative e di gerarchie”, considera Maccari.

 

Il sindacato di Polizia chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno e del sottosegretario perché considera che queste misure che intende dare il Governo per quel che riguarda il Comparto di Sicurezza e Difesa, “comprometteranno l’efficacia dell’attività svolta per garantire la sicurezza dei cittadini”.

 

Inoltre, Maccari accusa il governo di “non essere capace di difendere il funzionamento delle proprie strutture”. In questo senso considera che  “un membro del Governo che non è in grado di svolgere un ruolo tanto importante, che ha ripercussioni sul lavoro quotidiano di quanti ogni giorno rischiano la vita per difendere la sicurezza e la legalità del paese, ha il dovere morale di tornarsene a casa”.
Per concludere, il rappresentante dei poliziotti ricorda che i poliziotti hanno una formazione specifica, ben diversa da quella dei militari. “Non tutte le divise sono uguali. Inoltre, la polizia ha bisogno di assumere giovani poliziotti e non certo di anziani provenienti dai corpi militari dello Stato”.

 

Jèssica Parra

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6 Commenti a “Il sindacato di polizia Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno”

  1. -Esercito Italiano- il Blog » Blog Archive » Pensioni: i sindacati dicono NO alla riforma Says:

    [...]   Non solo quello però, altri sindacati come il Coisp, chiedono le dimissioni del Ministro dell’Interno. [...]

  2. Dipendenti statali -il Blog- » Blog Archive » Taglio dei dipendenti statali Says:

    [...] – Il sindacato di polizia Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno « Il sindacato di polizia Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno [...]

  3. Dipendenti statali -il Blog- » Blog Archive » Pensioni: militari, poliziotti e vigili del fuoco scendono in piazza domani Says:

    [...] – Il Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno [...]

  4. Riccardo M. Says:

    Anch’io chiedo le dimissioni, ma non solo del ministro dell’interno. Anche Di Paola se ne deve andare.

  5. Dipendenti statali -il Blog- » Blog Archive » Poliziotti, Militari e vigili considerano “pericolosa e sbagliata” l’ipotesi di riforma delle pensioni Says:

    [...] ha avuto a che fare con episodi di mobbingmilena c. su Taglio dei dipendenti stataliRiccardo M. su Il sindacato di polizia Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Internostefano medri su Pensioni: militari, poliziotti e vigili del fuoco scendono in piazza [...]

  6. vanessa Says:

    Siete al corrente fatto che chepresso il bcc bancodi credito
    cooperativo e Iccrea di Roma in via Lucrezia romana e da quello che ho
    potuto constatare quindi anche il altri istituti di credito, tutti i
    giorni di tutte le settimane di tutti i mesi dell’anno si recano a
    lavorare come data entry o altro persone inviate da società di IT
    esterne con le quali questi lavoratori hanno un contratto a progetto,
    contratti che durano anni e con i quali vengono assunte persone che
    vanno a svolgere mansioni che non sono legate a un progetto a termine
    ma mansioni che nella banca vanno eseguite di routine.
    Oltretutto queste mansioni che rigardano il trattamento di dati
    sensibili vengono svolte da persone non idonee, nonostante le aziende
    esterne dichiarino di inviare presso i loro clienti degli specialisti
    tutte cazzate. Vengono mandate persone che non hanno i giusti titoli
    di studio e progessionali mentre i laurea ti sono a casa.
    Che cosa ne penserebbero tutti i clienti e investitori della BCC se
    sapessero tutto ciò?
    E’ vergognoso visto che si parla tanto di
    evasione,disoccupazione,modifiche delle leggi sul lavoro che proprio
    un grande e rappresentativo istituto di credito dia il cattivo
    esempio.
    Che proprio presso importanti aziende o enti come è il Banco di
    credito cooperativo si utilizzino strataggemmi come quello di farsi
    mandare perennemente e in modo continuo personale da aziende del
    settore informatico che oltre a non saper selezionare ilpersonale
    usano contratti a progetto impropri.
    Provare per credere fate un sopralluogo e chiedete alle persone
    presenti chi sono, da chi dipendono, da quento sono lì e che titolo
    hanno o meglio di presentarli a visione i diplomi omeglio ancora le
    lauree (sicuramente poche) gli uffici di collocamento prima di
    riconoscerti un titolo studi o professionale voglio vederli su carta a
    che servono diplomi, attestati e lauree se non vengono richiesti dalle
    aziende e rimangono nel cassetto?
    Una volta non bisognava avere una votazione minima di 56/60 in
    ragioneria per lavorare in banca? Ora addirittura non serve neanche un
    diploma specifico è tutto più facile? E allora perché è aumentata la
    disoccupazione?
    Poi ci stupiamo se molti non proseguono gli studi, ma che si studia a
    fare se tanto poi i titoli non danno garanziee tutti possono svolgere
    delle mansioni lavorative e lavorare in qualsiasi azienda basta che
    questa riesca a ridurre al minimo i costi del personale con qualunque
    strataggemma che la legge gli fornisce?
    Se questa non è evasione,incentivo alla disoccupazione,all’ignoranza,
    sfruttamento di personale con contratti che non danno garanzie che
    cosa è?
    C’è sempre un cambio di personale inviato da aziende IT(sempre le
    stesse) che inviano persone diverse, se poi idonee o meno a stare lì è
    tutta da vedere, per svolgere le stesse mansioni che hanno svolto i
    lavoratori aprogetto inviati prima di loro.
    E’ nauseante vedere tutti i giorni questi comportamenti, in questo
    modo non si influisce sulla situazione economica dell’Italia? Quanto
    evadono leaziende, enti e istituti primo fra tutti il cuccitato non
    pagando quello che dovrebbero pagare se assumessero il persanale
    necessario con idonei contratti? Quanti dietro tutti questi giri ci
    guadagnano? Risparmiano? Quanto fanno perdere allo stato e soprattutto
    ai cittadini? Di tutto ciò lo stato è il primo responsabile!

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