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Immissioni in Ruolo 2013: Guida per Insegnanti Neoassunti



Immissioni in Ruolo 2013: Guida per Insegnanti Neoassunti
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Immissioni in Ruolo 2013: Come affrontare il primo anno di ruolo: consigli, documenti e chiarimenti.

Gli insegnanti neo assunti sono tenuti, per legge, a rispettare una serie di adempimenti e presentare alcuni documenti nel momento in cui firmano un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Alcuni di questi documenti sono obbligatori, altri semplicemente utili e consigliabili. In questo articolo vogliamo fare chiarezza su come comportarsi nel momento delle immissioni in ruolo.

 

Documenti Obbligatori per immissioni in ruolo 2013

 

Con le modifiche introdotte dal DPR 445/00, gli insegnanti neoassunti non sono obbligati a presentare documenti di rito come i certificati di cittadinanza o di nascita, in quanto sono considerate sufficienti le dichiarazioni e la documentazione presentata, precedentemente, nelle domande di partecipazione per i concorsi di reclutamento o nelle graduatorie.

La legge 183 del 12 novembre 2011 prevede invece il rilascio di certificazioni da parte della Pubblica Amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti solo nei rapporti fra privati.

È obbligatorio il certificato di idoneità all’impiego, rilasciato in data non anteriore a 6 mesi da un medico legale dell’azienda sanitaria locale.

Inoltre, il personale nel momento delle immissioni in ruolo 2013 è tenuto a rendere dichiarazioni relative a:

-          iscrizione o non iscrizione al Fondo Scuola Espero;

-          dichiarazioni di non trovarsi in nessuna situazione di incompatibilità o in costanza di rapporti di lavoro con altre aziende, pubbliche o private;

-          autorizzazione all’uso dei dati personali;

-          informazioni contabili riguardo i titolari di partita di spesa fissa (assegno per nucleo familiare, coniuge o figli a carico, …)

-          dichiarazione di servizi, il cui modulo può essere richiesto presso la scuola di servizio, per attestare i servizi realizzati precedentemente all’immissione in ruolo.

 

Documenti Non Obbligatori ma Utili per Immissioni in Ruolo

 

Più che documenti, si tratta di domande che non essendo indispensabili, conviene presentare per poter godere di tutti i diritti che riguardano la pensione o la ricostruzione di carriera. E’ assolutamente consigliabile presentare tutte le domande entro il primo anno d’immissioni in ruolo.

 

1. Ricostruzione ai fini della Carriera

La ricostruzione di carriera è l’operazione che serve per computare tutti i servizi realizzati prima dell’immissioni in ruolo. In questo modo è possibile far valere l’anzianità di carriera complessiva per accedere allo stipendio migliore, dentro del quadro previsto dal Contratto Nazionale.

La ricostruzione di carriera avviene solo dopo la richiesta specifica dell’insegnante interessato. La domanda per la ricostruzione di carriera va presentata, alla direzione scolastica della scuola di servizio, dopo l’anno di prova e una volta ottenute le immissioni in ruolo.

I servizi realizzati prima delle immissioni in ruolo e computabili ai fini della carriera sono:

-          Docenti scuola secondaria: tutti i servizi prestati nelle scuole secondarie statali e pareggiate e, i servizi di ruolo e non di ruolo, presso scuole primarie pubbliche, sussidiarie o sussidiate.

-          Docenti scuola primaria o scuola d’infanzia: tutti i servizi prestati nelle scuole elementari statali o parificate, i servizi realizzate nelle scuole secondarie pubbliche o pareggiate, nelle scuole popolari sussidiate o sussidiarie oppure i servizi prestate nelle scuole materne pubbliche.

Inoltre, sono computabili.

-          Il servizio militare o sostitutivo di leva

-          Benefici ex legge 336/1970

-          Servizio di ruolo prestato all’estero

-          Servizio prestato in paesi in via di sviluppo

-          Servizio prestato in sedi di montagna

 

 2. Ricostruzione ai fini pensionistici

 

La legge prevede la possibilità di computare tutti i lavori in cui sono stati versati contributi ai fini pensionistici dei dipendenti di nuova immissioni in ruolo. L’amministrazione valuta in automatico alcuni servizi come quelli di ruolo presso la scuola, incarichi a tempo indeterminato e il servizio militare. Per altri servizi e lavori bisogna chiedere specificamente all’amministrazione che emetterà un decreto di:

-          Computo: spostamento di contributi da altra gestione (senza oneri per il docente interessato)

-          Riscatto: implica un costo per il docente interessato

-          Ricongiunzione: implica un costo per l’interessato

 

I servizi computabili per la ricostruzione ai fini pensionistici:

-          Servizi non di ruolo con versamento all’Inps

-          Servizi presso enti parastatali

-          Servizi di volontariato in paesi in via di sviluppo

-          Servizio militare

-          Maternità in assenza di rapporto di impiego

 

I servizi riscattabili sono:

-          Periodo di studio universitario

-          Diploma ISEF

-          Diploma accademia di belle arti

-          Diploma universitario

-          Diploma di specializzazione

-          Dottorato di ricerca

-          6 mesi di astensione facoltativa per gravidanza

-          I periodi prestati fino al 1 giugno 1974 in qualità di dipendente statale non di ruolo, assistente universitario e professore incaricato a titolo gratuito.

 

I servizi ricongiungibili:

-          Servizi prestati alle dipendenze di privati con contribuzione INPS

-          Periodi di disoccupazione

-          Periodi di iscrizione alle casse di previdenza dei liberi professionisti

 

 

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