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Insegnanti Religione: Il futuro Della Religione Cattolica Nelle Scuole



Insegnanti Religione: Il futuro Della Religione Cattolica Nelle Scuole
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Insegnanti religione: Carissimi dopo avervi parlato degli insegnanti religione cattolica a tempo determinato e di quelli stabilizzati con diritto alla ricostruzione di carriera, vi parlerò in questo articolo invece degli insegnanti religione cattolica a tempo indeterminato.

Il lungo tira e molla sullo stato giuridico di detta categoria di docenti, gli insegnanti religione, trova finalmente soluzione con l’approvazione da parte del parlamento italiano della legge 186/2003.

 

Insegnanti religione a tempo indeterminato

 

Primary school maths plans 'flawed'Con questa legge viene di fatto decisa l’assunzione a tempo indeterminato degli insegnanti religione cattolica mediante concorso per titoli ed esami.

La norma transitoria in essa contenuta tuttavia pur prevedendo il concorso ordinario prevedeva per quanti erano già in servizio e con il possesso di ben determinati requisiti un concorso ordinario riservato.

Questo significava che in questa prima fase agli insegnanti religioni che superava la prova scritta e orale  venivano riconosciuti gli anni di servizio e i titoli di studio ai fini della formulazione della graduatoria degli aventi diritto.

E’ inutile stare qui a raccontarvi tutta la preoccupazione che avvolgeva questa categoria di docenti costretti dopo tanti anni di servizio e dopo aver acquisito tanta professionalità a rimettersi ancora in gioco per ottenere il riconoscimento dello status giuridico di docenti a tempo indeterminato.

E’ poi c’era solo quel 70% della dotazione organica che poteva essere occupato dai docenti di ruolo a creare ulteriori disagi. Infatti oggi molti docenti pur vincitori di concorso ma non utilmente collocati nei tre anni di vigente della graduatoria di merito pur continuando a lavorare sono e forse resteranno per sempre docenti a tempo determinato o stabilizzati con diritto alla ricostruzione di carriera e quindi rientranti in quel 30% che resta di competenza degli ordinari diocesani.

Nella presenta legislatura in particolare il sindacato Snadir confederato con Gilda hanno più volte sollecitato il parlamento a trasformare quelle graduatorie di merito in graduatorie ad esaurimento al fine di permettere nel tempo l’assunzione di tutti i docenti vincitori di concorso.

 

Poche risposte per gli insegnanti religione

 

La precedente legislatura tuttavia si è conclusa senza dare risposta positiva ai tanti docenti in attesa di una soluzione della problematica.

L’immissione in ruolo degli insegnanti religione è avvenuta in tre anni ed in tre scaglioni completando quel 70% dell’organico  così come previsto.

Costoro dopo l’immissione in ruolo in prova hanno regolarmente svolto l’anno di formazione e prova con la conferma in ruolo dall’anno successivo.

Dal primo settembre dell’anno di superamento dell’anno di prova hanno potuto produrre domanda di ricostruzione di carriera definitiva mantenendo nell’anno di prova la stessa retribuzione attraverso un meccanismo individuato dal ministero che prevedeva l’azzeramento della fascia e il consequenziale conferimento dell’assegno ad personam non riassorbibile fino all’applicazione e sviluppo del nuovo decreto di ricostruzione di carriera.

 

Agli insegnanti religione cattolica a tempo indeterminato così come per tutti gli altri docenti il servizio pre-ruolo è stato valutato per intero per i primi quattro anni e per i 2/3 per quelli successivi recuperabili al compimento del 16/18 o 20 anno di servizio.

 

Giancarlo Ranalli

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