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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: il blog di esternazioni liberatorie

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Archivi per la categoria 'Legge 104 / 92'

mar, giu 11, 2013  Valentina
Legge 104. Cos’è e come funziona? 4.16/5 (83.21%) 56 Vota Questo Articolo

La legge 104 del 5 febbraio 1992, successivamente modificata e integrata nel 2000, nel 2001 e nel più recente 2010 è una normativa che disciplina l’assistenza da parte di un lavoratore dipendente a un proprio familiare portatore di handicap.

 

Per portatore di handicap, secondo quanto stabilito all’art. 3 della legge 104 si identifica “colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che causa difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione” e con una riduzione dell’ autonomia personale “in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità”.

 

Le agevolazioni previste dalla legge 104 riguardano in concreto un serie di permessi lavorativi che il dipendente può richiedere e che sono finalizzati alla cura del familiare disabile.

 

legge-104

 

Esistono poi una serie di agevolazioni fiscali stabilite dalla legge 104 in merito ad esempio all’acquisto di un auto da parte di un disabile, il quale potrà usufruire, in questo caso di:

-      detrazione fiscale del 19% della spesa sostenuta

-      L’IVA agevolata al 4%

-      L’esenzione dal bollo auto

-      L’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà

Tali benefici però possono essere utilizzati solo una volta ogni 4 anni salvo casi eccezionali previsti dalla stessa legge.

 

Legge 104. Chi può utilizzarla?

 

Tutti i dipendenti con particolare attenzione per quelli pubblici e statali possono usufruire dei permessi previsti dalla legge 104. Prima ancora dei familiari però gli stessi lavoratori disabili possono usufruire di quanto stabilito nella legge, siano essi nel settore pubblico che privato.

 

I benefici possono essere poi estesi ai familiari affini entro il 2^ grado di parentela con possibile estensione al 3^ per casi specifici.

 

Coloro invece che non possono accedere ai benefici della legge 104 sono i lavoratori a domicilio, gli addetti ai lavoro domestici, i lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata, i lavoratori autonomi e i lavoratori parasubordinati.

 

Legge 104. Requisiti e Modalità

 

Requisito indispensabile affinché si possa usufruire dei permessi previsti dalla legge 104 è che la persona disabile non sia in regime di ricovero a tempo pieno.

 

Il lavoratore disabile in base a quanto stabilito dalla legge 104 può usufruire alternativamente dei permessi di tre giorni mensili o di sole ore giornaliere di permesso suddivise  così: due ore al giorno per un orario giornaliero di sei ore; un’ora al giorno per un orario giornaliero inferiore alle sei ore.

 

I parenti invece, come sancito dalla legge 104, possono usufruire dei permessi di tre giorni mensili. I genitori che assistono figli di età inferiore ai tre anni in situazione di disabilità grave possono fruire alternativamente del prolungamento del congedo parentale retribuito fino al terzo anno di vita del bambino o nel caso in cui questo sia già stato esaurito, di due ore di permesso giornaliero o di tre giorni di permesso al mese. I giorni di permesso non utilizzati non vanno persi ma si accumulano nel mese successivo.

 

La legge 104 poi prevede la possibilità di poter scegliere la sede di lavoro più vicina alla persona che necessità assistenza.

Con l’integrazione del 2010 alla legge 104 è stato tolto il requisito della convivenza, della continuità e dell’esclusività dell’assistenza.

 

Legge 104. Come Fare Domanda?

 

Coloro che intendono usufruire di questa  legge devono prima di tutto rivolgersi a un medico specialista che rilasci un certificato attestante la presenza dell’inabilità. Successivamente va presentata domanda all’ente INPS.

 

Le domande per usufruire della legge 104 dal 2010 possono pervenire all’INPS solamente in via telematica, attraverso il portale dell’ente previdenziale, nell’apposita sezione e dopo il rilascio del Pin identificativo. Coloro che non siano in grado di accedere autonomamente al servizio telematico, possono rivolgersi al CAAF di zona.

 

La domanda di accesso alla legge 104 scade con l’anno solare e dovrà quindi essere annualmente rinnovata. Nel caso in cui si verifichino cambiamenti prima della scadenza solare, il dipendente è obbligato a comunicarli all’INPS entro 30 giorni.

 

 

Fonte: nursind / coopleali / giacinto /preventivo-assicurazione

 

Valentina Stipa

 

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lun, mag 20, 2013  Patrizia Caroli
Assistenza Domiciliare Inpdap: Presentazione di Domande entro il 30 Settembre. 3.80/5 (76.00%) 25 Vota Questo Articolo

Assistenza domiciliare Inpdap: Pubblicato l’avviso per presentare le richieste. La data di scadenza è il 30 settembre 2013, alle 12.00 ore.

L’Inpdap ha pubblicato l’avviso per la presentazione di richieste di assistenza domiciliare in favore delle persone non autonome.

 

Assistenza Domiciliare: in cosa consiste il servizio dell’Inpdap

 

Il servizio di assistenza domiciliare previsto dall’Inpdap a favore delle persone non autosufficienti consiste nella prestazione economica e di servizi, di tipo socio-assistenziale. Inoltre, questo servizio ha come obiettivo il sostenimento della comunità degli utenti non autonomi nell’affrontare e gestire al meglio le difficoltà quotidiane, connesse alla loro situazione di non autosufficienza.

 

Chi può richiedere il servizio di assistenza domiciliare Inpdap

 

L’assistenza domiciliare Inpdap può essere richiesta da persone non autosufficienti che rientrino in queste categorie:

-          Dipendenti pubblici o statali

-          Pensionati Inpdap

-          Coniugi conviventi dei dipendenti o pensionati Inpdap

-          Familiari di primo grado dei dipendenti o pensionati Inpdap

-          Orfani minorenni di dipendenti o pensionati pubblici

 

L’unico requisito è che i beneficiari devono avere la residenza nel territorio di uno dei dipendenti o pensionati Inpdap.

 

Come richiedere l’Assistenza Domiciliare Inpdap

 

Le domande per richiedere l’assistenza domiciliare Inpdap devono essere effettuate tramite internet, entro il 30 settembre 2013 alle ore 12.00.

Per effettuare la domanda è necessario accedere all’area riservata del sito ufficiale dell’Inps, gestione ex inpdap, attraverso il codice fiscale e il pin.

Vai alla nostra guida su come richiedere il PIN: Inps Richiesta PIN.

 

 

assistenza domiciliaria accesso area riservata

 

 

All’interno è possibile realizzare diversi servizi, rintracciabili tramite i criteri di ricerca indicati:

-          Area tematica (attività sociali, credito, ecc…)

-          Tipologia di Servizio (Consultazioni, Domande, Simulazioni….)

-          In Ordine alfabetico

 

Oppure direttamente attraverso la funzionalità di ricerca “Cerca un Servizio”.

 

ASSISTENZA DOMICILIARE DOMANDA

 

 

 

Nel caso delle richieste di assistenza domiciliare Inpdap, è necessario accedere ad attività sociali e successivamente Assistenza Domiciliare Domanda, come indicato nell’immagine. Questa procedura permette di presentare la domanda per accedere all’assistenza domiciliare Inpdap, visualizzare eventuale domande presentate e il loro stato di avanzamento.

Selezionando la voce “Inserisci Domanda” è possibile scaricare il PDF con il modulo apposito da compilare per richiedere il servizio. Alcuni dei dati saranno già stati compilati con le informazioni presenti nella banca dati dell’Inps.

 

assistenza domiciliare pdf

 

 

 

 

Nella sezione del modulo riservata al beneficiario, è molto importante porre la massima attenzione.

-          Nel caso di richiesta presentata dal dante causa o da un altro possibile beneficiario del servizio assistenza domiciliare Inpdap, il beneficiario può essere: il richiedente (cliccare la casella “me stesso”) o un familiare (selezionare la casella “altro familiare” e specificare chi)

-          Nel caso di richiesta presentata dal genitore o tutore di orfani minorenni vengono mostrati esclusivamente i minori

-          Nel caso di richiesta presentata dall’amministratore di sostegno del dipendente o del pensionato Inpdap vengono mostrati i soggetti assistiti.

 

Una volta compilati tutti i campi del modulo e accettata la privacy è possibile inviare la domanda, direttamente tramite Internet. La richiesta sarà valutata dalla Direzione Regionale Inps Gestione Dipendenti Pubblici che procederà successivamente a dare comunicazione all’interessato.

 

Per accedere all’area riservata e richiedere l’ Assistenza Domiciare Inpdap, segue questo link: Domanda Assistenza Domiciare Inpdap

 

Patrizia Caroli

 

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mer, mag 8, 2013  Valentina
Modulistica Legge 104. Tutto Quello Che Devi Sapere 4.05/5 (81.00%) 40 Vota Questo Articolo

Modulistica legge 104, precisamente all’art. 3 comma 3, riguarda la possibilità dei dipendenti statali  e non solo di poter usufruire di permessi retribuiti per donare assistenza a familiari affetti da grave disabilità certificata e comprovata. Più in generale la modulistica legge 104 garantisce una precisa serie di agevolazioni in termini lavorativi e di occupazione con lo scopo di conciliare l’attività lavorativa con quella della cura del familiare non abile.

 

Precisiamo subito che le agevolazioni previste con la modulistica legge 104 non possono essere applicate ai lavoratori a domicilio, agli addetti ai lavoro domestici e familiari, ai lavoratori agricoli a tempo determinato occupati a giornata, ai lavoratori autonomi e ai lavoratori parasubordinati.

 

modulistica legge 104

 

Modulistica Legge 104. Integrazioni del 2010

 

Esistono dei militi di accesso alla modulistica legge 104 ovvero e dei nuovi criteri stabiliti nel 2010 con una norma integrativa a tale legge e anche successive norme che hanno precisato meglio alcuni aspetti:

 

 

  1. I permessi possono essere accordati soltanto ad un unico dipendente, fatta eccezione al cosa in cui si tratti di genitori che devono assistere figli affetti da gravi disabilità. In questo unico caso specifico, la modulistica legge 104 prevede la fruizione alternata dei permessi.
  2. Possibilità di scegliere la sede di lavoro più vicina alla persona da assistere; viceversa non è possibile procedere al trasferimento un dipendente che usufruisce della modulistica legge 104 qualora non ci sia anche il suo consenso allo spostamento di sede lavorativa.
  3. A differenza di quanto prevedeva inizialmente la modulistica legge 104, dal 2010 non viene più richiesto il requisito della convivenza, della continuità ed esclusività dell’assistenza.
  4. L’assistito non deve essere in condizione di ricovero a tempo pieno.
  5. Sia le amministrazioni che i lavoratori devono riesaminare e confermare le posizioni dei benefici in oggetto secondo la modulistica legge 104 a cui va integrata la circolare 45/2010 dell’INPS, scaricabile dall’area riservata del sito dell’ente previdenziale.

 

Modulistica Legge 104: Casi e tipologie di richiesta

In particolare la modulistica legge 104 riguarda i seguenti casi specifici, suddivisi per tipologia di richiesta:

 

1. modello SR08 Hand 2- modulistica legge 104 per l’assistenza ai familiari disabili in situazione di gravità;

2. SR09, Hand 3  - modulistica legge 104 per il lavoratore disabile in situazione di gravità;

3. SR10, Hand 4 – modulistica legge 104 di congedo straordinario per assistere figli o affidati disabili in situazione di gravità;

4. SR11, Hand 5 – modulistica legge 104 di congedo straordinario per assistere il fratello o la sorella disabile in situazione di gravità;

5. SR64 Hand 6 – modulistica legge 104 congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità;

6. SR86. Hand 7 - modulistica legge 104 di congedo straordinario per assistere il genitore disabile in situazione di gravità.

 

 

Modulistica Legge 104. Dove Trovarla

 

Mentre il precedente istituto INPDAP non prevedeva il mezzo telematico, oggi l’INPS metta a disposizione dei propri utenti la modulistica legge 104 necessaria alla richiesta dei permessi e dei congedi lavorativi completamente e comodamente on line.

 

Si può accedere alla modulistica legge 104 infatti collegandosi al sito dell’ente previdenziale sotto la sezione “moduli”. La modulistica legge 104 rimane anche a disposizione in formato cartaceo presso tutte le sedi INPS nazionali.

 

Va precisato infine che la richiesta di fruizione dei permessi tramite modulistica legge 104 scade con l’anno solare e dovrà quindi essere rinnovata. Nel caso in cui entro questo periodo avvengano dei cambiamenti alla situazione familiare, il dipendente è obbligato entro 30 giorni alla loro comunicazione all’ente previdenziale.

 

 

Fonte: uglcomunicazioni / impresalavaro / vostrisoldi / ctr

 

 

Valentina Stipa

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ven, dic 21, 2012  Ranalli
Legge 104 Scuola: Qualche Notizia in Pillole 4.21/5 (84.29%) 14 Vota Questo Articolo

Legge 104 Scuola: Molti di noi non hanno ancora  assimilato il concetto di diversità esistente tra il riconoscimento dello stato di handicap e quello di minorazione civile.

 

Legge 104 Scuola: stato di handicap

 

legge 104 scuolaLo stato di handicap, infatti, viene definito da una precisa norma:

la legge 104/92 (legge 104 scuola) e successive modificazioni ed integrazioni.

Sostanzialmente è soggetto portatore di handicap colui che presenta una minorazione di qualsiasi natura essa sia, ovvero, fisica psichica, sensoriale, che sia stabilizzata o progressiva, che ne determina un evidente  svantaggio sociale o di emarginazione ( art. 3 comma 1 legge 104/92).

La medesima legge, legge 104 scuola, e precisamente il terzo comma del medesimo art. 3, definisce anche la cosiddetta connotazione di gravità .

La connotazione di gravità viene riconosciuta qualora la menomazione abbia diminuito l’autonomia personale fino al punto che sia necessario un intervento di assistenza permanente.

Secondo la legge 104 scuola, la verifica dell’ handicap viene realizzata dalle commissioni mediche operanti presso l’INPS le quali hanno il compito di individuare e definire la minorazione solo su criteri medico – sociali.

Le commissioni mediche sono integrate da un operatore sociale e da uno specialista della patologia in oggetto.

 

Legge 104 Scuola: Diritti e Permessi

 

I soggetti portatori di handicap ai quali è stata riconosciuta la connotazione di gravità hanno diritto ad usufruire di permessi lavorativi così come previsto dall’art.33 della legge 104 scuola.

I permessi di cui sopra non possono essere invece usufruiti da quanti hanno avuto il riconoscimento dello stato di handicap ma non della connotazione di gravità.

I permessi lavorativi sono interamente retribuibili e interamente utili ai fini pensionistici .

Essi possono essere usufruiti nelle seguenti modalità:

- 3 giorni mensili ovvero 18 ore mensili

- Congedo retribuito per due anni

- 2 ore al giorno senza limiti

Questa ultima particolarità non è applicabile nei confronti del personale della scuola.

Ovviamente l’usufruizione di detti permessi e del congedo retribuito può avvenire sia a livello personale che per interposta persona.

Sono inoltre riconosciuti per l’acquisto di ausili informatici ed autoveicoli, particolari agevolazioni, quali il pagamento dell’iva ridotta al 4% e la detrazione dall’imponibile irpef del 19% delle spese sostenute.

E’ inoltre prevista, nella legge 104 scuola, un importante deduzione fino a 2100 euro annue per le spese sostenute per l’assistenza personale.

Le agevolazioni per l’acquisto degli autoveicoli sono riconosciute anche a quanti hanno avuto accertato  lo stato di handicap e che hanno ridotte capacità motorie e di deambulazione.

 

 

Agevolazioni Lavorative della Legge 104 scuola

 

 

Tra le altre agevolazioni lavorative sono da ricordare :

-       Per quanti hanno avuto riconosciuta la connotazione di gravità la non trasferibilità ad altro ufficio senza la richiesta del medesimo e la possibilità di poter espletare la propria attività nelle immediate vicinanze della propria residenza ( questa possibilità vale sia in caso di usufruizione dei benefici previsti dalla legge 104/92 in modo personale che impersonale )

-       Per quanti invece hanno avuto il riconoscimento dello stato di handicap ma senza la connotazione di gravità posso usufruire dell’art.21 della legge 104 scuola ovvero la non trasferibilità ad altro ufficio senza richiesta e la possibilità di espletare la propria attività nelle immediate vicinanze della propria residenza ( questa possibilità vale solo in caso di riconoscimento dello stato di handicap a livello personale).

-       Telelavoro, ovvero possibilità di poter espletare la propria attività lavorativa direttamente per via telematica dalla propria residenza.

La dichiarazione dello stato di handicap hai sensi della legge 104/92 non da diritto ad alcuna provvidenza economica alle quali si può accedere solo a seguito del riconoscimento dello stato di invalidità civile  che deve avvenire  con apposito verbale delle commissioni mediche operanti presso l’inps.

Sulle invalidità civili proporrò a breve un articolo nel quale spiegherò ogni beneficio spettante.

Nel frattempo vogliate gradire cari amici i miei più sentiti auguri di BUON NATALE

 

Giancarlo Ranalli

 

 

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gio, ott 11, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: riduzione del 50% nelle retribuzioni della Legge 104 4.33/5 (86.67%) 6 Vota Questo Articolo

Scuola: Legge 104

 

 

Riduzione della retribuzione in un 50 %. Si o no?

Alcuni dicono che una delle novità della Spending Review, il cui documento definitivo non è ancora stato pubblicato, prevede una diminuzione del 50 % nella retribuzione nei premessi della legge 104.

In questo modo, i permessi saranno retribuiti interamente solo nel caso del dipendente che utilizza la legge 104 per motivi personali o per assistenza a figli o coniuge. Decurtazione anche per i docenti obbligati ad assister i propri genitori.

 

Fonte: Orizzonte Scuola

 

 

 

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