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L’Incantatore MIUR riduce i fondi della scuola per migliorare l’offerta formativa



L’Incantatore MIUR riduce i fondi della scuola per migliorare l’offerta formativa
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Leggendo un po’ i giornali in questi giorni ho scoperto che esiste la magia. La magia esiste e questo nostro governo è composto da incantatori e persone capaci di fare grandi incantesimi. Ora risulta che con una riduzione di fondi, quella prevista dalla Spending Review, è possibile migliorare l’offerta formativa della scuola pubblica. Anzì, secondo il Governo è proprio questo il motivo dei tagli.

 
Quindi dobbiamo capire che il Governo intende migliorare l’offerta e la qualità della scuola pubblica ritagliando i fondi? E come si fa?

 
Recentemente abbiamo saputo che non verrà innalzato il numero di ore di lezioni fino alle 24 che prevedeva il governo in quanto sono stati trovate risorse da alcuni micro-capitoli come i distacchi dei docenti e da vecchi accantonamenti. L’emendamento, in particolare, raggiunge le risorse programmate dal taglio della spending review per il ministero dell’Istruzione attraverso diverse misure: 1,8 milioni dal taglio dei distacchi sindacali e dei comandi dei docenti del personale scolastico al ministero e ad altri enti;

 
Parliamo di 6 milioni dalla dismissione immobile di piazzale Kennedy, a Roma, utilizzato come sede del ministero dell’Università prima dell’accorpamento con il ministero dell’Istruzione; 20 milioni dai tagli per i bandi dei fondi First e Trin; 30 milioni di tagli sul progetto Smart City nel centro nord; 47,5 milioni dal fondo per il miglioramento dell’offerta formativa “senza pregiudicare l’offerta”; e ulteriori maggiori risorse da un fondo alimentato nel passato dagli accantonamenti di risorse raccolte con vecchi tagli.

 

La cosa migliore è quella parte, come dicevo prima, di “riduzione dei fondi per l’offerta formativa senza pregiudicare l’offerta”. Nello specifico di 47,5 milioni di euro. Mi sembra una cifra un po’ grande per non contare niente o non pregiudicare, no? Te cosa ne pensi?

 

In ogni caso, ecco cosa scrive su facebook Giovanni Bachelet  (Pd) sulla risoluzione di questa vicenda:

 

 

Bachelet aggiunge, come commento politico, che i tagli dovevano essere fatti lo stesso perché sono stati votati a luglio, quando è stata approvata la Spending Review. Quindi, la vittoria politica consiste basicamente in due punti: gli ulteriori tagli Miur per altri ben 538 milioni l’anno sono stati cancellati e i 183 milioni non sono stati ottenuti tagliando il personale e aumentando l’orario.

 

 

 

 

 

Come dobbiamo sentirci allora i docenti? Rilassati per il non aumento delle ore di lezione? Tranquilli davanti ad una riduzione di risorse e fondi perché il MIUR assicura che in questo modo sarà migliorata l’offerta formativa?

 

Fonti: Tecnica della Scuola / Professione Insegnante /Giornale di Brescia

 

Roberta Buscherini

 

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Un Commento a “L’Incantatore MIUR riduce i fondi della scuola per migliorare l’offerta formativa”

  1. Scuola Pubblica? In Italia Non Ne Abbiamo Bisogno Says:

    [...] ho più, per diversi motivi: ci sono tagli dappertutto e il governo si permette inoltre di dire che le riduzioni miglioreranno l’offerta formativa…..non vi sembra un’ulteriore presa in giro? Forse è vero che la scuola non è più necessaria [...]

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