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ven, mag 17, 2013  Ranalli
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Esami di Stato 2013: Fra un po’ di giorni come ogni anno per migliaia di studenti hanno inizio le prove di esame che porteranno gli stessi alla tanto agognata maturità, gli esami di stato 2013.
Come ogni anno inizia a serpeggiare in costoro l’ansia per un evento forse il primo evento degno di tale nome con cui gli studenti si misureranno: gli esami di stato 2013.
E’ superfluo dire che l’esame di stato 2013 per molti rappresenta quel palcoscenico che per qualche decina di minuti metterà in campo le capacità di ciascuno anche in proiezione del proprio futuro.
Le operazioni preliminari hanno avuto inizio già a far data dal 14 maggio .

 

Esami di Stato 2013: Scuole

Alle operazioni relative agli esami di stato 2013 ovviamente oltre alle scuola secondarie superiori statali partecipano anche quelle paritarie.
Nella prima fase avviene la fase della presentazione dei candidati i quali una volta individuati verrà abbinata la relativa commissione giudicatrice.
Questa prima fase non può procrastinarsi oltre il 27/05.
Dal 04/06 e fino all’insediamento delle commissioni giudicatrici bisognerà completare tutte le operazioni di abbinamento (alunno/classe-commissione) e registrare  l’esito dello scrutinio finale ( ammesso o non ammesso ) credito scolastico.
Dal 07/06 iniziano le operazioni per l’inserimento dei candidati esterni provenienti dalle paritarie.
Nella seconda fase sono previsti solo ed esclusivamente i lavori delle commissioni d’esame.
Nella terza fase invece avviene la rilevazione degli esiti degli esami di stato 2013.
Quarta ed ultima fase gli  adempimenti finali consistenti nella predisposizione dei certificati di superamento delle prove d’esame, produzione del certificato di superamento delle prove, produzione dell’attestato di credito formativo e qui produzione del Diploma.
Abbiamo parlato quindi dell’aspetto tecnico, di tutto ciò che è propedeutico per poter mettere gli studenti nelle condizioni di poter sostenere al meglio la prova d’esame di stato 2013.

 

Esami di stato 2013: Prove

 

esami di stato 2013

foto:oltrelostretto

Per quanto riguarda il contenuto di queste prove ovviamente esse variano a seconda dell’indirizzo scolastico da cui si proviene.
Le prove di esami di stato 2013, come tutti sappiamo, sono tre riguardanti lo scritto. La prima prova riguarda la materia fondamentale dell’indirizzo scolastico prescelto. La seconda prova è quella sorteggiata dal MIUR e che per lo più riguarda tutte le scuole e poi la terza prova la prova riguardante la risposta multipla a domande.
Il colloquio finale ( l’orale) tende invece ad accertare la padronanza della lingua dello studente, la capacità che esso di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle nell’argomentazione , quindi discuterle ed approfondirle sotto vari profili e argomenti diversi. L’orale si svolge su argomenti di interesse multidisciplinare attinente ai programmi ed al lavoro didattico dell’ultimo anno.
La conclusione degli esami di stato 2013 prevede l’assegnazione a ciascun candidato di un voto finale complessivo in centesimi a cui vanno aggiunti i punti relativi al credito scolastico acquisito.
Per le prove scritte degli esami di stato 2013 il massimo dei punti ammonta a 45 punti( massimo 15 punti per ogni prova) mentre per l’orale sono 35.
Il credito scolastico massimo che si può far valere è di punti venti.
Si supera gli esami di stato 2013 se si ottiene un punteggio minimo complessivo di 60/100.
Fermo restando il punteggio massimo di cento, allo studente può essere attribuito un punteggio fino ad un massimo di punti 5 sempre che il candidato abbia ottenuto un credito scolastico di almeno 15 punti ed un risultato complessivo alla prova d’esami di stato 2013 di almeno 70 punti.

Giancarlo Ranalli

 

 

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mer, apr 3, 2013  Roberta Buscherini
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Per ulteriori informazioni vai alla nostra guida su Mobilità, Esami di Stato.

 

Fonti: MIUR / Orizzontescuola

 

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mar, mar 5, 2013  Roberta Buscherini
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Commissari Esami di Stato 2013: La Crisi Riduce i Compensi

 

I commissari esami di stato che eventualmente eserciteranno questa funzione in due classi della stessa commissione, quest’anno non avranno diritto ad un aumento del compenso. La gilda degli Insegnanti lamenta questa decisione del MIUR che considera “un comportamento inaccettabile”.

 

commissari esami di stato

Foto: Gildafoggia

 

Le conseguenze della spending review colpiscono anche gli esami di stato 2013. Infatti, i compensi previsti per i commissari esami di stato saranno ritagliati. Il Ministero dell’Istruzione, con la circolare 7321/2012, ha deciso di ridurre i compensi assegnati ai commissari esami di stato interni, prevedendo pagamenti aggiuntivi soltanto se operano su più commissioni. In questo modo, non ci sono maggiorazioni del compenso per i commissari esami di stato che eserciteranno questo compito in due classi della stessa commissione.

 

Il rappresentante della Gilda degli Insegnanti, Rino di Meglio, considera che “la retribuzione per i membri interni delle commissioni d`esame degli esami di maturità sono totalmente inadeguati rispetto al compito delicato e professionalmente impegnativo svolto dai docenti”. Di Meglio considera “inaccettabile” questa decisione del ministero ed esige una revisione della circolare per ripristinare la normativa precedente sui compensi commissari esami di stato.

 

 

Il Miur per il momento non ha ancora detto niente, ma sembrerebbe strana una retromarcia su questo punto considerando il momento di difficoltà economica che attraversa l’Italia.

 

Compensi Commissari Esami di Stato 2013: La Circolare

 

Il miur, con la circolare 7321/2012, precisa che vista “la necessità di contenere i costi relativi allo svolgimento degli esami [….] ai commissari esami di stato spetta un unico compenso forfetario qualora operi su un’unica commissione”.

 

Il Miur spiega nel documento che i commissari esami di stato che eserciteranno questa funzioni su più commissioni avranno diritto ad un compenso aggiuntivo.

 

Inoltre, non sono previsti compensi per la realizzazione degli esami preliminari ai candidati esterni presso le scuole paritarie, ugualmente a quanto avviene per le scuole statali.

 

Fonti: Tecnica della Scuola / Orizzontescuola /Gilda degli Insegnanti

 

Roberta Buscherini

 

Per scaricare online il tuo cedolino segue questo link: Stipendio Pubblica Amministrazione

 

 

 

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ven, mar 1, 2013  Patrizia Caroli
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Esami di Stato 2013: formazione di commissioni e guida alla domanda online. Il Ministero ha pubblicato recentemente una circolare con le indicazioni precise che devono seguire le scuole per la formazione delle commissioni per gli Esami di Stato 2013. Ricordiamo che i docenti interessati agli esami di stato 2013 devono fare domanda online.

 

Esami di Stato 2013: La Circolare

 

esami di stato 2013

Foto: Istruzionemessina.it

La circolare 7 del 19 febbraio contiene tutte le informazioni necessarie per la corretta composizione delle commissioni valutatrici per gli esami di stato 2013 nella scuola secondaria di secondo grado.

Inoltre, il documento contiene indicazioni riguardo la nominazione di commissari interni e deroghe all’obbligo di presentazione di domande per gli esami di stato 2013 in caso, ad esempio, di part time o di legge 104 / 92.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esami di Stato 2013: Compensi per commissari

 

 

A regolare il compenso da attribuire ai commissari interni per gli esami di stato 2013 è il Decreto Interministeriale 24 maggio 2007. Tale documento, nell’articolo 3, comma 1, precisa che al commissario interno spetta un unico rimborso forfetario qualora operi su un’unica commissione. Mentre che viene allegato un’ ulteriore retribuzione aggiuntiva solo nel caso in cui il commissario interno operi su più commissioni e non anche nel caso in cui si trovi ad operare in entrambe le classi della medesima commissione.

 

Domanda per Esami di Stato 2013

 

Gli insegnanti e dirigenti scolastici interessati a realizzare gli esami di stato 2013 dovrà presentare una domanda online, tramite le istanze online del sito ufficiale del MIUR, entro le ore 18.00 del 12 marzo 2013.

L’unica eccezione è rappresentata dal personale docente della regione Valle d’Aosta, della provincia di Bolzano e delle scuole slovene delle province di Gorizia e Trieste, che presenterà la domanda in modalità cartacea entro il giorno 12 marzo 2013.

Anche il personale universitario dovrà presentare la domanda per gli esami di stato 2013 in modalità tradizionale (modello ES-2), prima del venerdì 8 marzo 2013.

 

Accedi alla nostra guida sulla presentazione di domande online: Progetto Polis Istanze Online

 

Oppure guarda questo video, realizzato dalla FLC CGIL che illustra le procedure da seguire per la registrazione alle istanze online.

 

 

Per ottenere ulteriori informazioni o accedere ai diversi modelli per la presentazione di domande per gli Esami di Stato 2013 seguire questo link: Circolare Ministeriale 7 del 19 febbraio 2013 – Allegati

 

Fonte: Flc Cgil

 

Patrizia Caroli

 

Per scaricare online il tuo cedolino, visita questo link: Stipendio Pubblica Amministrazione

 

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ven, gen 25, 2013  Valentina
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Iscrizioni Scuola: Il Miur è soddisfato. “La macchina organizzativa  sta funzionando al meglio e senza particolari problemi. Ad appena mezz’ora dall’apertura dei termini sono state già 1.226 le domande inviate. Alle 13:00 sono pervenute 13.002 domande, di cui 7.594 sono state inoltrate alle scuole, mentre le altre sono state compilate ma tenute in sospeso dai genitori ancora indecisi”.

 

Un successo senza precedenti almeno nelle prime sue ore di vita quello che è stato registrato dal MIUR con l’avvio del sistema di registrazione telematica, per le iscrizioni scuola, che per la prima volta nella storia della scuola in Italia consente  di effettuare le iscrizioni alla scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado esclusivamente on line fino al 28 febbraio prossimo.

 

Il sistema di registrazione telematica per le iscrizioni scuola permetterà un risparmio allo stato d 84.000 ore di lavoro all’interno delle segreterie scolastiche che fino ad oggi si occupavano di inserire manualmente i dati riportati sul moduli cartacei.

 

iscrizioni scuola

La vera e più incisiva novità dell’introduzione di questo sistema di registrazione telematica per le iscrizioni scuola non riguarda solo il risparmio in termini monetari e di burocrazia, ma riguarda anche la migliori a livello organizzativo e gestionale che da esso deriva. Qualora chiaramente venga messo a punto. Conoscere in tempo reale il numero degli iscritti grazie al sistema di registrazione telematica permetterà ai presidi degli istituti di poter predisporre del proprio organico molto prima di quanto non avvenga con il vecchio sistema, gestendo quindi l’inserimento o la cancellazione di nuove classi e dei rispettivi insegnanti.

 

Scuole e studenti denunciano anomalie del sistema d’iscrizioni scuola

 

Le campane però sono sempre almeno due e se da parte del MIUR arriva grande soddisfazione, altrettanto non si può dire dal fronte degli studenti che da subito hanno denunciato anomalie di questo sistema d’iscrizioni scuola: “adesso, a quanti iscritti siamo arrivati? Questa domanda non sembra trovar risposta: il sito è bloccato (…) è in tilt e si è trovato completamente impreparato. Viste le premesse siamo convinti che si creerà una gran confusione, tantissimi saranno gli studenti che non riusciranno a iscriversi”.

 

Stessa sorte del sistema d’iscrizioni scuola online probabilmente per l’elevato numero di accessi, anche per il sito www.iscrizioni.istruzione.it, cui occorre registrarsi prima di effettuare l’ iscrizione vera e propria. Insomma altro che un successo! Per i genitori dei quasi due milioni di studenti che devono iscriversi, questo sistema di registrazione telematica pare essere una vera e propria odissea.

 

Dato l’evidente blackout, il capo dipartimento del Miur Giovanni Biondi si è affrettato a precisare che famiglie e studenti non devono avere alcuna fretta di usufruire del sistema d’iscrizioni scuola online “perché non si acquista alcuna priorità. Questa corsa è difficile da comprendere. C’è tempo, si può fare l’iscrizione 24 ore su 24”.

 

Iscrizioni Scuola Online: Alcuni lo Sapevano Già

 

E dire che un allarme sul funzionamento del sistema d’iscrizioni scuola online era stato lanciato anche dai sindacati di categoria, dalla UIL in particolare attraverso una circolare del suo segretario Di  Menna; per evitare che l’afflusso di genitori impazienti  riempisse i corridoi delle scuole, si invitava infatti “i competenti uffici dell’amministrazione a seguire con la massima attenzione la questione del sistema d’iscrizioni scuola evitando la paralisi del sistema nel momento in cui numerose famiglie, rispondendo alle indicazioni, si collegheranno al portale scuola in chiaro e, in caso di difficoltà, si riverseranno nelle scuole per ottenere la prevista assistenza, in aggiunta a quel 30% circa di famiglie che nel nostro paese non è in possesso di un personal computer, in virtù dell’invito in tal senso esse rivolto dalla circolare”.

 

Il tempo per le iscrizioni scuola scadrà solo il 28 febbraio, quindi i prossimi giorni saranno decisivi per capire se il tilt registrato oggi è superato e quindi se il sistema di registrazione telematica funziona e può essere promosso.

 

 

Fonti: Notizie.virgilio / Qu.quotidiano / Repubblica.it / Orizzontescuola

 

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