Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Mobilità Interscambio Infermieri: Tutto quello che devi sapere



Mobilità Interscambio Infermieri: Tutto quello che devi sapere
3.5 (70%) 4 Vota Questo Articolo

Molteplici possibilità ed occasioni diversificate per impartire una decisa sterzata al proprio iter lavorativo all’interno del settore pubblico: la questione inerente alla mobilità interscambio infermieri sta attirando su di sé l’ingente attenzione di questa categoria di dipendenti pubblici. Differenti possibilità vengono infatti consentite ad ampie fasce di personale impegnato nel settore sanitario nel mostro paese al fine di modificare il luogo in cui si presta il proprio lavoro e la propria attività.

K

Fonte: lavoratorio.it
Fonte: lavoratorio.it

K

Mobilità interscambio infermieri: compensazione di personale

a

Va in primo luogo premesso che l’istituto della mobilità volontaria conferisce la possibilità all’infermiere dipendente pubblico di transitare direttamente ad una diversa amministrazione: tale trasferimento o spostamento è possibile anche tra comparti diversi. Ciò che risulta necessario per il lavoratore interessato alla transizione è una parità di qualifica, ma non necessariamente di profilo professionale. Il via libera (nella forma del nullaosta) da parte dell’amministrazione di appartenenza è ovviamente ineludibile, non configurandosi la mobilità come un diritto del dipendente: infatti la mobilità compensativa, definita anche in questo caso come mobilità interscambio infermieri, si basa sull’accordo fra due dipendenti di pari qualifica e pari profilo professionale e comporta un vero e proprio scambio di posto fra i soggetti interessati. Nonostante la discrezionalità lasciata alle singole amministrazioni, l’interscambio è un ottimo metodo per mettere insieme le esigenze personali e professionali dell’infermiere, e per quel che inerisce all’ente datore di lavoro, lo svantaggio dovuto alla perdita di una risorsa risulta praticamente ridotto al minimo, visto lo scambio di risorse umane alla pari che avviene.

a

Requisiti e modalità per richiedere lo scambio

a

La mobilità interscambio inerente agli infermieri risulta negli ultimi tempi sempre più frequente e rimane forse l’unica modalità nel pubblico impiego che consente al dipendente di ritornare nella città d’origine: è questo infatti lo strumento spesso utilizzato dagli infermieri che lavorano al nord per ritornare nel sud natìo. Per effettuare la mobilità interscambio infermieri è pertanto necessario, in prima istanza, trovare una persona disposta ad implementare lo scambio. La domanda può essere effettuata da dipendenti che abbiano superato il periodo di prova, con l’evidente assenso delle aziende di destinazione e nel rispetto della categoria, profilo professionale, disciplina (laddove prevista) e posizione economica di appartenenza del dipendente stesso. Per adempiere a ciò sarà giocoforza necessario stabilire la quantità dei posti che possono essere destinati alle selezioni interne e la residua quantità che sarà coperta mediante selezioni pubbliche.

a

Mobilità interscambio infermieri: le diverse tipologie

a

Non va inoltre dimenticato che la mobilità di interscambio si suddivide in due differenti tipologie: ovvero la mobilità interna e quella esterna: la mobilità interna opera all’interno dell’amministrazione e trasferisce il dipendente da un dipartimento all’altro; diversamente, la mobilità esterna sposta il dipendente pubblico da un ente pubblico ad un altro differente.

a
In conclusione va detto che la mobilità interscambio infermieri non causa l’estinzione del precedente rapporto di lavoro ma soltanto la prosecuzione dello stesso con un nuovo datore di lavoro: in alcuni casi potrebbe concretizzarsi una scarto stipendiale (derivante da differenze tra comparti) nel passaggio. La differenza quantitativa in questo caso viene assorbita dall’ente di destinazione.

a
Fonte: nurse24.it, workcountry.it

a

Marco Brezza

a

 

 

 

 

Pinterest

Leave a Reply