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Archivi per la categoria 'Mobilità Polizia Penitenziaria'

gio, gen 30, 2014  Marco Brezza
Mobilità Del Personale Di Polizia Penitenziaria: Problemi nelle procedure?
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Un tema molto interessante e certamente da approfondire per quanto riguarda il settore delle forze dell’ordine è sicuramente quello afferente alla mobilità del personale di Polizia Penitenziaria: in particolare il tema andrebbe sviscerato attentamente con riferimento al ruolo dei Commissari di Polizia nelle sedi di cosiddetto “extra moenia”. Una circolare del Segretario Generale del sindacato UGL, Giovanni Moretti, ha infatti evidenziato con attenzione e precisione la questione, concentrandosi in particolare sul cattivo andamento di una procedura amministrativa relativa proprio alla questione della mobilità. Andiamo ad analizzarla più da vicino.

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Mobilità personale di Polizia penitenziaria

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Mobilità del personale: ecco una procedura scorretta

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Secondo Moretti esisterebbero (in quanto segnalate sul territorio) evidenti storture legate alla questione della mobilità del personale dei ruoli direttivi del Corpo. Il Segretario afferma testualmente che, secondo notizie provenienti da alcune strutture periferiche della Polizia Penitenziaria, sarebbero “stati emanati provvedimenti di trasferimento di alcune unità di Polizia penitenziaria appartenenti al ruolo dei commissari, che addirittura superano lo stesso opinabile principio a cui codesta Amministrazione si sarebbe richiamata per giustificare la stabilizzazione delle posizioni di distacco presso alcune sedi extra moenia e, segnatamente, presso D.A.P., P.R.A.P. e S.F.A.P che, in quanto tali, dovevano essere escluse dalla  procedura di mobilità in oggetto”.

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Secondo la circolare emanata dall’UGL sarebbero state segnalate particolari (e evidentemente singolari) procedure di trasferimento presso il Provveditorato Regionale per la Campania; ed inoltre parrebbe essere stato emesso anche un provvedimento di trasferimento di un funzionario presso il Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano con immediato distacco dello stesso al contiguo P.R.A.P. Napoli. Questa tipologia di provvedimento, secondo il sindacato, non può essere considerata estranea alla procedura di mobilità qui in discussione, considerato anche che il commissario interessato parrebbe aver presentato domanda solo in seguito all’interpello, all’esclusivo fine di giungere al posto di funzione di Vice Comandante, presso la suddetta struttura penitenziaria.

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Graduatoria per titoli elusa: ecco cosa non va

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Osservando questa ricostruzione, sembra evidente che l’Amministrazione non abbia fatto altro che eludere totalmente gli esiti della graduatoria definitiva per titoli, all’interno della quale il suddetto funzionario non si sarebbe classificato in posizione utile rispetto agli altri commissari partecipanti ed aventi il diritto di ricoprire il ruolo di funzione: si configurerebbe pertanto un illegittimo provvedimento di trasferimento in favore di tale funzionario. È evidente come tale evento vada a colpire, interessandola a pieno titolo, la procedura di mobilità nazionale dei ruoli direttivi, giungendo a creare un evidente “vulnus” giuridico che si concretizza nella lesione degli interessi legittimi degli altri funzionari partecipanti alla procedura di mobilità.

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UGL segnala l’illegittimità della procedura

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La branca del sindacato UGL (Unione Generale del Lavoro) afferente alla Polizia Penitenziaria ha stigmatizzato con forza l’accaduto sottolineando l’illegittimità palese della piega presa dalla suddetta procedura. Tra l’altro, nel caso qui analizzato, l’Amministrazione sopra citata, attraverso un immediato e tempestivo provvedimento di distacco, avrebbe assegnato il suddetto commissario al vicino P.R.A.P. Napoli in un ruolo extra moenia per il quale non dovrebbe essere valida la regola dell’interpello. Questa tipologia di trasferimento, qualora fosse effettivamente e concretamente (si attendono ulteriori evidenze in questo senso) rilevata, si configurerebbe come una palese violazione dei fondamentali principi di trasparenza e pari opportunità che debbono necessariamente informare e sovrintendere tutto il distendersi dell’attività amministrativa in Italia. Nient’altro che il sintomo del cattivo andamento di alcune procedure amministrative in materia: sperando che si tratti di un fenomeno isolato e non di un endemico malfunzionamento amministrativo.

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Marco Brezza          

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gio, ago 22, 2013  Patrizia Caroli
Mobilità a Domanda Polizia Penitenziaria: Guida Utile
4.5 (90%) 8 Vota Questo Articolo

Mobilità a domanda Polizia Penitenziaria: Nuovi criteri e nuove modalità di valutazione dei requisiti per la mobilità a domanda polizia penitenziaria e la formazione di graduatorie.

 

Chiarimenti Mobilità a Domanda Polizia Penitenziaria

 

 

-          I dipendenti della polizia penitenziaria per la mobilità a domanda polizia penitenziaria possono indicare fino a 3 sedi d’istituto penitenziario

-          L’istanza di trasferimento può essere presentata dal personale che abbia maturato almeno un anno ININTERROTTO nell’ultima sede di servizio.

-          Gli appartenenti alla polizia penitenziaria in servizio in sedi disagiate potranno far valere il punteggio in merito solo per un trasferimento.

-          È possibile ottenere punteggi supplementari, per la mobilità a domanda polizia penitenziaria, nel caso di malattie o menomazioni derivanti dal proprio lavoro.

-          Le graduatorie, tanto provvisorie come definitive, sono pubblicate sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

-          La domanda di revoca di partecipazione all’interpello oltre i termini previsti, diviene richiesta di trasferimento nella sede di originaria appartenenza. In questo modo, l’accettazione della deroga della domanda oltre i termini impedisci al dipendente di partecipare ai successivi due interpelli.

 

Pubblicazione Posti Mobilità a domanda Polizia Penitenziaria e Presentazione di Domande

 

mobilità a domanda-          I posti disponibili per la mobilità a domanda polizia penitenziaria saranno pubblicati entro il 31 agosto di ogni anno. La pubblicazione inoltre, contiene il termine e i modi per la partecipazione

-          L’amministrazione deve comunicare ai dipendenti gli avvisi riguardo la partecipazione per la mobilità a domanda polizia penitenziaria.

-          Le domande devono essere presentate entro i termini indicati in ogni bando altrimenti saranno improcedibili.

-          Nella domanda è possibile indicare, in ordine di preferenza, fino a tre sedi penitenziarie. Se si tratta di diversi istituti nella stessa città bisogna precisare la sede preso la quale intende essere trasferito.

-          Tutti i titoli o qualità personali che costituiscano punteggio per la mobilità a domanda polizia penitenziaria devono essere posseduti entro il termine della presentazione di domanda.

-          Le domande, per la mobilità a domanda polizia penitenziaria, vengono presentate presso la propria sede di appartenenza che, entro 5 giorni, dovrà inviarla alla direzione di assegnazione e alla direzione generale del personale e della formazione.

 

Graduatorie Polizia Penitenziaria

 

La graduatoria provvisoria è formata con l’inserimento dei dati tramite una procedura informatizzata e in base al punteggio corrispondente alla data di scadenza del bando.

La graduatoria è pubblicata sul situo ufficiale del Ministero di Giustizia. Se i dipendenti non dovessero essere d’accordo con tale punteggio, hanno la possibilità di presentare la domanda di revisione, con le stesse modalità previste per la presentazione della domanda, entro 20 giorni decorrenti dalla data della pubblicazione della graduatoria.

 

Altre informazioni utili sulla mobilità polizia penitenziaria

 

Patrizia Caroli

 

 

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mer, dic 5, 2012  Roberta Buscherini
Trasferimenti Polizia Penitenziaria: Domanda di Trasferimento
5 (100%) 1 Vota Questo Articolo

Trasferimenti Polizia Penitenziaria – Nuova disciplina per regolare i trasferimenti polizia penitenziaria a domanda degli agenti di ruolo, dei sovrintendenti e degli Ispettori della Polizia Penitenziaria.

 

Chi può richiedere Trasferimenti Polizia Penitenziaria

 

trasferimenti polizia penitenziaria

Foto: Polpen.it

Indicativamente possono accedere ai processi di mobilità e trasferimenti polizia penitenziaria tutti i dipendenti con almeno un anno di permanenza effettiva nella sede di assegnazione, di ruolo, o alla quale sia stato trasferito a domanda. In ogni caso, sono prioritari i requisiti specifici presenti in ogni bando di trasferimento.

 

Domanda di trasferimenti Polizia Penitenziaria

 

Il ministero della giustizia pubblica ogni anno, entro la fine di agosto, la disponibilità di posti e le vacanze organiche esistenti nei diversi istituti penitenziari nazionali. Nelle circolari con i posti disponibili vengono segnalati i ruoli mancanti ma anche il termine e i modi nei quali i dipendenti della polizia penitenziaria interessati ai trasferimenti possono presentare le domande.
Gli agenti interessati ai trasferimenti polizia penitenziaria devono presentare domanda appunto, entro il termine indicato nel bando e, seguendo i requisiti del modello allegato al bando stesso. Infatti, saranno annullate tutte le domande presentate non conforme al modello.
Nelle domande di trasferimenti Polizia Penitenziaria i dipendenti devono indicare tre istituti penitenziari, in ordine di preferenza. Se si tratta di varie carceri nella stessa città, è necessario specificare con precisione il nome della sede.

 

Domanda di Trasferimento

 

Gli agenti di ruolo interessati ai trasferimenti polizia penitenziaria devono presentare la domanda di trasferimento presso la sede assegnata e questa sarà immediatamente protocollata. Nel casi di dipendenti che lavorino fuori dalla sede assegnata, è possibile presentare la domanda di trasferimento all’ufficio della sede in cui presta servizio, che sarà il responsabile di inviarla alla direzione di assegnazione.
I termini per presentare le domande di trasferimenti polizia penitenziaria sono presenti in ogni bando per posti disponibile, oltre questo termine non sarà possibile presentare domande di trasferimento in quanto non saranno accolte.

 

Trasferimenti Polizia Penitenziaria – Documentazione e titoli da presentare

 

I titoli, gli stati e le qualità che dovranno essere tenuti in conto per i trasferimenti polizia penitenziaria e per la formazione delle graduatorie devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione di domanda di trasferimento. Inoltre, deve essere documentata in allegato al modulo per la domanda di mobilità.

 

Formazione della Graduatoria per i trasferimenti

 

I dati della graduatoria vengono inseriti in modo informatizzato con il punteggio attribuito sulla base dei titoli posseduti al momento della scadenza per la presentazione di domande e correttamente documentati.
I dipendenti che non sono d’accordo con tale punteggio possono presentare domanda di revisione, entro 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.

 

 Roberta Buscherini

 

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mar, nov 13, 2012  Roberta Buscherini
Mobilità Polizia Penitenziaria: Nuovi Criteri
3 (60%) 2 Vota Questo Articolo

mobilità polizia penitenziaria

Mobilità Polizia Penitenziaria

Provvedimento sottoscritto il 29.10.12 su i nuovi criteri mobilità del personale di Polizia Penitenziaria
Il Ministero di Giustizia ha pubblicato un nuovo decreto con i criteri aggiornati riguardo le procedure di trasferimento e mobilità polizia penitenziaria.  Questi sono alcuni de punti a sottolineare:

 

Mobilità Polizia Penitenziaria: Pubblicazione di Posti

 

Tramite il decreto, l’amministrazione è obbligata a pubblicare, entro il 31 agosto di ogni anno, la disponibilità di posti, per mobilità polizia penitenziaria, nei diversi reparti degli istituti penitenziari per i ruoli di agenti e assitenti, sovrintendenti ed ispettori.

 

Mobilità Polizia Penitenziaria: Presentazione di Domande

 

Il personale interessato alla mobilità polizia penitenziaria dovrà presentare la domanda in base alla data pubblicata nel decreto di posti disponibili di cui ne abbiamo parlato nel punto precedente. Nella domanda è necessario indicare, in ordine di preferenza, il numero massimo di tre istituti penitenziari per adulti.
Se la presentazione delle domande di mobilità polizia penitenziaria non è fatta personalmente, la documentazione è depositata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
È assolutamente necessario rispettare i termini di presentazione di domande presenti nei bandi di pubblicazione di posti disponibili, tutte le domande ricevute dopo la scadenza non saranno accettate.

 

Graduatoria

 

La graduatoria provvisoria degli aspiranti, che sarà pubblicata nel sito istituzionale, è formata sulla base dell’inserimento dei dati con procedura informatizzata a seguito della compilazione della domanda all’atto della presentazione, mediante la compilazione della scheda informatica a “compilazione guidata”.

 

Mobilità Polizia Penitenziaria: Punteggio

 

Il punteggio, nelle graduatorie di mobilità polizia penitenziaria, è attribuito in base ai titoli posseduti alla data di scadenza del bando. Avverso il punteggio attribuito, il dipendente può presentare domanda di revisione con le stesse modalità previste per la presentazione della domanda, entro 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria sul sito.
A parità di punteggio, per la mobilità polizia penitenziaria,  sarà tenuta in conto l’anzianità di servizio in questo modo:
-    Fino a 5 anni        1 punto
-    Da 6 a 10 anni        2 punti
-    Da 11 a 15 anni        3 punti
-    Da 16 a 19 anni        4 punti
-    Da 20 a 24 anni        5 punti
-    Da 25 in poi        6 punti
L’anzianità di servizio viene calcolata dal momento dell’assunzione nel corpo e comprende i periodi trascorsi come agente ausiliario. Al personale trasferito d’ufficio per motivi di servizio, in relazione a ciascun anno di effettivo servizio nella sede dalla quale chiede il trasferimento a domanda, sono attribuiti 0,5 punti fino ad un massimo di 3,00 punti. Il punteggio però, non è attribuito se si tratta di trasferimenti dentro della stessa città.
Il personale che ha contratto malattie in occasione di servizio riceve 0,5 punti per ogni causa di servizio riconosciuta fino ad un massimo di 3,00 punti.
Il personale che abbia svolto servizio in questi sedi riceverà ulteriori punti:
-    Venezia Giudecca, Santa Maria Maggiore e S.a.t, Mamone : 1,00 punto per ogni anno di servizio
-    Favignana e Porto Azzurro: 2,00 punti per ogni anno di servizio
-    Gorgona: 4,00 punti per ogni anno di servizio

 

Punteggio – Condizioni di Famiglia

Per il punteggio nel caso di mobilità polizia penitenziaria, sono considerati altri punti come:
Per il ricongiungimento al coniuge non divorziato: 2,00 punti
Per il ricongiungimento ai figli minori o maggiorenni inabili: 3,00 punti per ogni figlio

 

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