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Archivi per la categoria 'Mobilità Scuola'

mer, giu 12, 2013  Patrizia Caroli
Mobilità dirigenti scolastici 2013 / 2014
3.3 (66.67%) 3 Vota Questo Articolo

Mobilità dirigenti scolastici 2013 / 2014: Nuove regole sui criteri e guida alla presentazione di domande

Pubblicata una nuova circolare con le disposizioni generali per la mobilità dei dirigenti scolastici, anno scolastico 2013 / 2014. A regolare i mutamenti di incarico è la disciplina dell’articolo 9 del CCNL – Area V del 15 luglio 2010.

 

Secondo il nuovo documento del MIUR, gli incarichi dei dirigenti scolastici sono:

 

-          Conferma degli incarichi ricoperti

-          Assegnazione di altri incarichi per ristrutturazione e riorganizzazione dell’ufficio delle disposizioni vigenti

-          Assegnazione di nuovo incarico

-          Modifica d’incarico in pendenza di contratto individuale

-          Mutamento d’incarico in casi eccezionali

-          Mobilità interregionale

 

Mobilità dirigenti scolastici: dimensionamento

 

foto:oltrelostretto

foto:oltrelostretto

Quando si tratta di mobilità dirigenti scolastici per ristrutturazione e riorganizzazione dell’ufficio dirigenziale, per dimensionamento della rete scolastica, di criteri che verranno valutati sono:

-          Accordo tra dirigenti scolastici

-          Anni di servizio continuativo sulle sedi sottoposte a dimensionamento

-          Esperienza come dirigente scolastico

-          Numero di alunni della scuola di provenienza che confluisce nella nuova scuola

 

Mobilità dirigenti scolastici: Posizioni di stato

 

Nel caso di dirigenti scolastici che rientrano dal collocamento fuori ruolo, comando, utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all’estero, al rientro in sede è garantita la precedenza al dirigente che precede cronologicamente nella titolarità della stessa.

 

Mobilità interregionale dirigenti scolastici

 

Per quel che riguarda la mobilità interregionale dei dirigenti scolastici, resta in vigore l’articolo 9, comma 4, del CCNL: “su richiesta del dirigente scolastico alla scadenza del suo incarico, previo assenso del dirigente dell’Ufficio scolastico regionale di provenienza e con il consenso del dirigente dell’ufficio scolastico della regione richiesta, è possibile procedere ad una mobilità interregionale fino al limite del 30 % dei posti annualmente vacanti”.

 

Quando è come presentare la domanda per la mobilità dirigenti scolastici 2013 / 2014

 

La domanda per la richiesta di mobilità dirigenti scolastici, anno 2013/2014, deve essere presentata entro il 22 giugno 2013 presso l’Ufficio Scolastico Regionale di appartenenza, anche nel caso di mobilità interregionale.

Gli uffici scolastici regionali invieranno, entro il 3 luglio, tutte le richieste ai corrispondenti uffici scolastici regionali di destinazione che adotteranno i provvedimenti di competenza, entro il 15 luglio, sia al Ministero che agli ufficio scolastici regionali di provenienza degli interessati alla mobilità dirigenti scolastici.

 

Fonte: MIUR

 

Patrizia Caroli

 

 

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gio, mag 16, 2013  Ranalli
Trasferimenti Dirigenti Scolastici: Come Funziona la Mobilità?
5 (100%) 2 Vota Questo Articolo

Trasferimenti Dirigenti Scolastici: Anche per i dirigenti scolastici esiste l’istituto della mobilità. Entriamo un po’ nel merito e vediamo come funziona.

 

Parliamo ovviamente di trasferimenti dirigenti scolastici territoriali o d’ufficio che possono essere richiesti dai dirigenti con o senza sede definitiva ed anche da quelli i cui istituti sono oggetto di dimensionamento.

Il dirigente scolastico che non ottiene il trasferimenti dirigenti scolastici a richiesta è soggetto alla mobilità d’ufficio al fine di ottenere una nuova sede di titolarità.

Così come avviene per il personale docente anche i dirigenti scolastici possono richiedere la mobilità professionale al fine di ottenere il passaggio negli istituti secondari superiori ovviamente se sono in possesso di specifici requisiti quali ad esempio l’abilitazione per uno degli insegnamenti delle scuole secondarie superiori o la laurea che da l’accesso ad almeno uno degli insegnamenti impartiti in questo ordine di scuola. Anche un dirigente di scuola secondaria superiore può chiedere il passaggio alla scuola primaria in questo caso è sufficiente possedere la laurea.

 

Trasferimenti Dirigenti Scolastici: Le Regole

 

 

trasferimenti dirigenti scolastici

foto: cislscuola

La mobilità avviene in più fasi prima della quale sono i trasferimenti dirigenti scolastici in ambito del comune . 

A seguire i trasferimenti dirigenti scolastici tra comuni della stessa provincia e mobilità professionale tra comuni della stessa provincia. Ultima fase è la mobilità territoriale e professionale interprovinciale.

Le operazioni di mobilità sono precedute tuttavia dai rientri nelle sedi di titolarità di quei dirigenti che ne avevano perso la titolarità a seguito di eventi vari.

Le disponibilità per le operazioni di mobilità sono determinati da tutto ciò che si verifica nel corso dell’anno a seguito di collocamenti a riposo, dimissioni, decessi, decadenze ovviamente sottratti quei posti da riassegnare al personale dirigente rientrante nel proprio ruolo.

Quanti richiedono i trasferimenti dirigenti scolastici territoriali e professionali ovviamente qualora in possesso di legge 104/92 per se stessa o per interposta persona hanno diritto alla precedenza che spetta anche nei casi di dirigenti trasferiti d’ufficio nell’ultimo quinquennio. La precedenza spetta anche nei casi di assistenza al coniuge in situazione di handicap grave documentato ovvero di assistenza del figlio al genitore in situazione di handicap.

 

Altro motivo di precedenza è rappresentato dal caso in cui si è coniugi di militare e nel caso si ricoprano cariche pubbliche.

 

 Cosa viene valutato per i trasferimenti dirigenti scolastici?

 

Tra tutte le domande prodotte viene stilata ovviamente una graduatoria ed a ciascun candidato viene attribuito un punteggio conforme alla tabella di valutazione dei titoli.

Può inoltre succedere che un dirigente scolastico chieda sia la mobilità territoriale che quella professionale in questo caso in sede di domanda dovrà comunicare a quale delle due intende dare la precedenza.

 

La tabella di valutazione dei titoli prevede per ogni anno di servizio di ruolo punti 06 che diventano 03 per ogni anno di servizio di ruolo prestato in una sede diversa da quella di attuale titolarità:

Il servizio prestato sulle piccole isole da diritto a 06 punti mentre il servizio prestato nella scuola di titolarità entro il quinquennio da diritto a 02 punti per ogni anno e a 03 punti per gli anni successivi.

Vengono dati 06 punti per il ricongiungimento al coniuge e 03 punti per ogni figlio di età superiore a sei ma inferiore al diciottesimo anno di età. Sono sei i punti per l’assistenza e la cura di coniuge e figli di situazione di handicap grave.

A questo ovviamente va aggiunto tutto il punteggio derivante dai titoli culturali che in questa sede omettiamo di indicare poiché sono punteggi in costante e continuo mutamento nel corso degli anni.

Resta per inteso che il possesso di ogni titolo indicato, per i trasferimenti dirigenti scolastici, va documentato per evitare il non conteggio di quanto dichiarato.

 

Giancarlo Ranalli

 

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mar, mag 14, 2013  Ranalli
Allegato D trasferimenti: Guida alla Compilazione
1 (20%) 1 Vota Questo Articolo

Allegato D Trasferimenti. Trattasi di un modello storicamente presente in ogni contratto collettivo nazionale integrativo, per intenderci quello che stabilisce le modalità per la mobilità ( i trasferimenti ) le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie.

La sua formulazione nasce dalla necessità di rendere e di leggere nel dettaglio tutto il servizio prestato da un docente e nei fatti sostituisce il certificato di servizio poiché molto più preciso e articolato.

L’allegato D trasferimenti sembra un mostro ma la sua compilazione non è difficile. Esso può essere facilmente sostituito dall’autocertificazione considerata l’impossibilità stabilita dalle attuali norme a chiedere un certificato di servizio in maniera gratuita cosi come fatto fino ad oggi.

 

Allegato D Trasferimenti: Come compilare il documento

 

allegato d trasferimentiProviamo ad entrare nell’allegato D trasferimenti proviamo a capire come si compila.

Al punto 1) lettera A, dell’allegato D trasferimenti, va dichiarata l’effettiva assunzione nel ruolo di attuale appartenenza per effetto di concorso per titoli e esami oppure per soli titoli e segnalare eventuali periodi in cui si è usufruito dell’aspettativa senza assegni. Vanno quindi dichiarati gli anni di servizio di ruolo a cui bisogna omettere l’anno in corso.

Ogni anno di servizio di ruolo per contratto da diritto a sei punti.

In questo punto vanno altresì dichiarati gli anni derivanti da retroattività giuridica della nomina coperti da effettivo servizio nel ruolo di appartenenza

Al punto 1) lettera B, dell’ allegato D trasferimenti, va dichiarato il servizio di ruolo prestato nelle piccole isole.

Al punto 1) lettera C, dell’ allegato D trasferimenti, va dichiarato il servizio prestato in paesi in via di sviluppo.

Al punto 2) lettera A va dichiarata la decorrenza giuridica della nomina non coperta da effettivo servizio, cui al precedente punto 1

 

Al punto 2) lettera B il servizio prestato  nella scuola dell’infanzia nel ruolo di personale educativo.

Quindi al punto 1 e punto 2 dell’ allegato D trasferimenti va dichiarato tutto il servizio di ruolo come su indicato.

 

Al punto 3) lettera A deve essere dichiarato il servizio pre-ruolo prestato, col  possesso del prescritto titolo di studio, riconoscibile ai sensi dell’art. 485 del Decreto Legislativo n. 297 del 16/4/1994

Sempre al punto 3) lettera B va dichiarato il servizio militare di leva

Al punto 3) lettera C il servizio prestato in ruolo diverso da quello di attuale appartenenza.

Al punto 3) lettera D di aver prestato anni di servizio pre-ruolo in scuole o plessi situati nelle piccole isole.

Tutti questi periodi vanno sommati per ottenere il numero degli anni di servizio prestati.

 

Al punto 4) va dichiarato il servizio in scuole uniche o di montagna distinguendolo tra i

servizio di ruolo e pre-ruolo.

 

Al punto 5) lettera A il servizio prestato in scuole speciali o ad indirizzo didattico differenziato o in classi differenziali o su posti di sostegno sempre distinguendolo dal servizio di ruolo a quello di pre ruolo.

Al punto 6) va dichiarato il servizio di ruolo a partire a partire dall’a.s. 92/93 e fino al 97/98 prestato come specialista per l’insegnamento della lingua straniera.

 

Anche se può sembrare improbo compilare l’ allegato D trasferimenti posso assicurarvi che una volta che si è iniziato a scrivere tutto vi apparirà scorrerevole e chiaro.

 

 

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ven, apr 26, 2013  Ranalli
Ricongiungimento Familiare Scuola: Cosa Dice la Normativa?
4.5 (90%) 2 Vota Questo Articolo

Ricongiungimento familiare,  se è vero che rappresenta un fondamentale istituto contrattuale a favore dei lavoratori del pubblico impiego rappresenta a parere dello scrivente un segno di assoluta civiltà, quella civiltà tanto agognata dalla gente comune ma che ogni giorno vediamo sempre di più diventare piccola.

Questo istituto contrattuale, il ricongiungimento familiare, nasce con la volontà di ricostituire le migliaia di nuclei familiari che la giusta ricerca di lavoro ha di fatto spaccato spingendo un padre o una madre a trasferirsi altrove per portare il dovuto sostegno alla famiglia.

La norma in riferimento, per quel che riguarda il ricongiungimento familiare, è comunque abbastanza diversa a seconda del settore lavorativo in cui essa viene utilizzata.

 

Come Richiedere il Ricongiungimento Familiare Scuola

 

ricongiungimento familiareIn generale, nel pubblico impiego, il ricongiungimento familiare viene richiesto attraverso una semplice domanda di trasferimento oggi detta anche mobilità che in genere viene prodotta unitamente a tutta la probante documentazione dopo aver preventivamente accertato l’esistenza della disponibilità nell’organico di un amministrazione periferica o centrale del proprio profilo o qualifica .

Ovviamente fino a quando la domanda per ricongiungimento familiare è singola e non ci sono altri pretendenti , il trasferimento si può considerare già ottenuto virtualmente anche se poi bisogna comunque attendere la formalizzazione degli atti.

 

Quando invece le domande per ricongiungimento familiare sono varie si forma una graduatoria alla cui formazione concorrono determinati requisiti quali la presenza nel nucleo familiare di soggetti diversamente abili titolari di legge 104/92 con connotazione di gravità, presenza di soggetti affetti da patologie gravi , presenza di figli minori, ecc ecc.

Nel caso specifico invece del comparto scuola, si procede in maniera totalmente diversa con la possibilità di chiedere il trasferimento o la mobilità una sola volta nel corso dell’anno avendo a disposizione circa un mese dall’apertura delle funzioni che oggi avviene per via telematica.

Quindi una volta aperta la piattaforma del Ministero della Pubblica Istruzione, oggi MIUR, ci si iscrive su istanze on line e d quel momento si può presentare la domanda.

 

Ove mai la domanda non avesse buon esito per quanto riguarda il comparto della conoscenza si può chiedere l’assegnazione provvisoria .

Per poter accedere ed ottenere l’assegnazione provvisoria si procede allo stesso modo, cioè bisogna attendere l’apertura della funzione telematica ed anziché compilare la domanda di mobilità deve essere compilata la domanda di assegnazione provvisoria.

 

Ricongiungimento Familiare Scuola

 

Una volta iniziata la procedura on line è fondamentale dotarsi oltre che della password necessaria anche del codice personale.Quest’ultimo è fondamentale per poter inviare la domanda e gestire gli allegati.

 

E’ superfluo ricordare che una domanda in assenza di allegati dichiarati riceverà un punteggio base e non si potrà nemmeno fare ricorso . Quindi massima attenzione quando si compila la domanda per ricongiungimento familiare affinchè alla stessa ci siano gli allegati dichiarati. Consiglio a tutti di prepararli in anticipo attraverso un semplice documento word e poi di prelevarlo con la funzione allega.

Nel comparto conoscenza a differenza di tutti gli altri comparti del pubblico impiego la domanda di mobilità, di utilizzazione o di assegnazione provvisoria può essere gestita una sola volta nel corso dell’anno. Ove mai passasse il termine concesso bisogna attendere il nuovo anno e l’apertura della relativa funzione telematica.

 

Giancarlo Ranalli

 

 

 

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mer, apr 10, 2013  Ranalli
Graduatoria Scuola Materna: Guida ai Reclutamenti
1.5 (30%) 2 Vota Questo Articolo

Graduatoria Scuola Materna: Bisogna innanzitutto dire che esistono varie graduatorie, così come per tutti gli altri insegnamenti, ed ognuna di essa ha una funzione ben chiara.

 

-       GRADUATORIA AD ESAURIMENTO

-       GRADUATORIA DI CIRCOLO O D’ISTITUTO

-       GRADUATORIA CONCORSO ORDINARIO

-       GRADUATORIA INTERNA DI CIRCOLO.

 

Graduatoria Scuola Materna: ad esaurimento

 

graduatoria scuola maternaLa graduatoria scuola materna ad esaurimento è quella, a livello provinciale, che viene formulata integrata ed aggiornata ad ogni biennio. Possono entrare a far parte di questa graduatoria i vincitori di concorsi ordinari, quanti hanno le abilitazioni all’insegnamento, quanti oltre all’abilitazione hanno anche la possibilità di far valere il servizio.

La graduatoria ad esaurimento è funzionale ad ottenere la nomina a tempo indeterminato ovvero si può ottenere facendone richiesta anche la nomina a tempo determinato. E’ utili ricordare che quanti sono inseriti nelle GAE sono automaticamente per effetto dell’allineamento automatico nella prima fascia delle graduatorie di circolo o d’istituto.

 

 

Graduatoria Scuola Materna: di circolo o d’istituto

 

Si tratta di una graduatoria scuola materna cosiddetta “derivata” almeno in parte. Infatti in essa entrano a far parte per noma tutti quelli che sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento. Il loro inserimento avviene in prima fascia ragion per cui hanno probanti possibilità di ottenere un incarico ( il residuo che resta dopo tutte le altre nomine ) . Nelle altre due fasce ovvero la secondo e la terza vengono invece inseriti quanti non sono inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e che quindi possono far valere un servizio o un abilitazione ed infine quanti hanno uno solo dei due titoli.

 

Graduatoria Scuola Materna: da concorso ordinario

 

Si tratta ovviamente di quella graduatoria riservata solo ed esclusivamente ai vincitori del concorso ordinario. La sua funzione unica è finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato. A tal proposito giova ricordare che l’attuale graduatoria scuola materna sarà a breve sostituita da quella che sarà formulata con la conclusione del nuovo concorso ordinario ancora in itenere e di cui si è in attesa della prova orale per quanti risultano aver superato oltre alla preselezione anche la prova scritta.

 

 

Graduatoria Scuola Materna: Interna di Circolo

 

Si tratta di un elenco prevalentemente interno al circolo o all’istituto che serve a stabilire eventuali  situazioni di sovrannumerarietà rispetto all’organico. In questo elenco per norma non possono essere inseriti quanti sono titolari per se o per interposta persona della legge 104/92 con connotazione di gravità ovvero sofferenti di gravi patologie anche se non diversamente invalidi debitamente certificate. I casi in questione sono vari  e si parte da chi è titolare di legge 104/92  con l’articolo 21. Costui  oltre a non rientrare nell’elenco non può nemmeno essere trasferito se non a domanda. Le altre situazioni ovvero soggetto affetto da gravi patologie, titolare di legge 104/92 personale ( art. 33 comma 6 ) e titolare di legge 104/92 indiretta  ( art. 33  comma 5 e 7 ) valgono per non essere individuati quale personale soprannumerario.

Alla formazione di detto elenco concorre ovviamente il servizio di ruolo e pre-ruolo ( gli anni di ruolo valgono sei punti per anno ) mentre il pre-ruolo vale per i primi quattro anni 3 punti il resto degli anni 2 punti per anno. Concorre anche ovviamente la continuità nella stessa istituzione scolastica , le situazioni di famiglia, i titoli culturali.

 

Giancarlo Ranalli

 

 

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