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Nuova Circolare Inps Dipendenti Pubblici: Retribuzioni e contributi



Nuova Circolare Inps Dipendenti Pubblici: Retribuzioni e contributi
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Poche settimane fa è stata emanata la nuova circolare Inps dipendenti pubblici: si tratta della circolare n.6 del 16 gennaio 2014 recante rubrica (e pertanto avente come oggetto) “Retribuzioni imponibili ai fini contributivi”. In particolare il suddetto strumento dispositivo cerca di chiarire una serie di questioni sorte attorno alla tematica delle categorie reddituali inerenti ai Dipendenti Pubblici, con un approfondimento riguardante i temi delle maggiorazioni, dei tetti retributivi e del conguaglio contributivo annuo. Andiamo ad esplorare con maggiore attenzione i contenuti elencati nel sommario della importante circolare.

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Nuova circolare Inps dipendenti pubblici

La premessa della nuova circolare Inps dipendenti pubblici

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La nuova circolare Inps dipendenti pubblici n.6 del 2014 si pone come obiettivo primario il tentativo di fornire nei confronti di Amministrazioni ed Enti di vario tipo indicazioni più approfondite ed aggiornate in merito alla imponibilità pensionistica e all’assoggettamento contributivo delle diverse tipologie di emolumenti retributivi. Tematiche molto importanti all’interno delle molteplici casistiche riguardanti i dipendenti pubblici. Inoltre la circolare presenta esaurienti riferimenti alla tematica della quantificazione delle retribuzioni all’interno delle casistiche di aspettative senza assegni “utili”: non viene poi tralasciato l’aspetto della corretta individuazione dei correlati obblighi contributivi.

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Nella premessa programmatica della suddetta circolare si rende noto che, per quanto riguarda il calcolo dei contributi per i dipendenti pubblici, viene effettuata una generale rivalutazione dei campi attinenti alle retribuzioni imponibili ai fini pensionistici: ciò in ossequio “al principio della semplificazione, oltre che nell’intento di evitare continui interventi correttivi conseguenti alle evoluzioni normative e contrattuali delle voci retributive”.

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In questo senso la nuova circolare Inps dipendenti pubblici si pone come strumento idoneo ad integrare e chiarire i contenuti della circolare n. 105 del 7 agosto 2012 sostituendo le disposizioni diverse (ed inerenti alle retribuzioni a decorrere da ottobre 2012) emanate precedentemente dalla Gestione Dipendenti Pubblici.

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Una circolare di chiarimento suddivisa in tre parti

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La suddetta nuova circolare Inps dipendenti pubblici articola il suo contenuto in tre parti ben distinte: una prima parte, denominata “Categorie reddituali ai fini dell’assoggettabilità o non assoggettabilità a contribuzione”, nella quale vengono trattate, ad esempio, le tematiche inerenti alla retribuzione imponibile, la scansione delle tipologie di reddito da lavoro dipendente assoggettabili  a contribuzione, con attenzione nei riguardi di indennità, regolarizzazioni ed obbligazioni contributive.

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Nuova circolare Inps dipendenti pubblici: aspettativa, esonero e congedi

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Nella seconda parte (intitolata “Retribuzioni imponibili nelle aspettative utili senza assegni – Analisi di singole fattispecie”) viene perlustrata in maniera più approfondita la disciplina inerente all’istituto dell’aspettativa, dell’esonero e del congedo straordinario (sia per dottorato di ricerca che per assistenza ai familiari portatori di handicap), con un paragrafo specifico riguardante la questione dei fuori ruolo.

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La terza ed ultima parte fa riferimento a “Indicazioni ulteriori per l’individuazione degli imponibili ai fini del corretto adempimento dell’obbligazione contributiva nella Gestione Dipendenti Pubblici”: questo settore viene aperto dal paragrafo relativo agli imponibili contributivi ai fini della contribuzione dovuta alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Tra le altre tematiche da sottolineare, in ulteriore istanza, sono presenti  i tetti retributivi ai fini dell’aliquota aggiuntiva dell’1% e i criteri temporali per il calcolo e modalità di configurazione delle fattispecie sanzionatorie.

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Fonte: www.inps.it

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Patrizia Caroli

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