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Nuove Regole Di Ingaggio Per La Polizia



Nuove Regole Di Ingaggio Per La Polizia
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Le cariche agli operai durante la manifestazione davanti alle acciaierie di Terni sono state, loro malgrado,  il giusto acceleratore per portare avanti un progetto da tempo in cantiere, ovvero le nuove regole di ingaggio per la polizia di stato, da discutere coi sindacati di categoria, che mirino a disciplinare la gestione dei cortei da parte delle forza dell’ordine.

 

nuove regole poliziaLe manifestazioni di piazza ormai non possono più essere sottovalutate, poiché, come dimostrano gli avvenimenti delle ultime settimane, in diverse parti d’Italia, le possibili infiltrazioni dei violenti tra i manifestanti pacifici rischiano di provocare gravi conseguenze di ordine pubblico e anche a livello di incolumità personale degli agenti e dei civili.

 

Secondo il segretario generale del SIAP Giuseppe Tiani,  questa nuova regolamentazione “rappresenta certamente un salto di qualità nella filosofia culturale delle Autorità di Pubblica Sicurezza e dei suoi operatori, che dimostra quanto profondo e radicato sia il processo di democratizzazione all’interno della nostra Amministrazione”.

La speranza però è quella che “il Governo metta a disposizione delle Forze dell’ordine le risorse necessarie per una formazione che sia adeguata alle rinnovate esigenze della società oltre che alla dotazione di strumenti volti a limitare il rischio di contatto fisico ed a consentire la documentazione degli interventi operativi attraverso le microtelecamere”.

 

 

 

Ecco Le Nuove Regole Per La Polizia

 

 

 

Lo scopo di questo provvedimento, nelle parole del capo della polizia, Alessandro Pansa, è quello di evitare il contatto tra cortei e forze dell’ordine, evitare lo scontro fisico insomma, garantendo un “area di rispetto” tra i reparti mobili e i partecipanti ai cortei. Affinché questa area di rispetto possa esistere però è necessario che ai lati di chi sfila non ci siano agenti in divisa e che venga seguito un percorso autorizzato, in modo da poter lasciare i reparti antisommossa e i loro mezzi lontano dai manifestanti.

Tutti gli agenti dovranno essere dotati di telecamera, che ad oggi viene fornita invece solo a campione e in molti casi rimane spenta.

Infine al manganello dovranno essere preferiti altri tipi di dispositivi come ad esempio gli idranti o il Capsicum, lo spray urticante al peperoncino. Anche per questo punto, di fondamentale importanza sarà l’analisi preventiva della manifestazione, al fine di scegliere con le giuste intenzioni il dispositivo di sicurezza da impiegare.

 

Il governo, nella persona del ministro Alfano, ha già dato il suo bene placido a questo provvedimento.

L’ultima parola però spetta chiaramente ai sindacati, i quali, alla luce dell’analisi del testo che è stato loro consegnato pochi giorni fa, dovranno fare le loro valutazioni.

Non sarà un iter semplice questo delle nuove regole d’ingaggio, considerando che gli stessi sindacati, al loro interno sono divisi. Se da una parte Cgil, Siulp e Associazione funzionari invitano alla moderazione, Sap, Coisp e altre sigle minori buttano benzina sul fuoco.

 

 

 

 

Fonte: ilfattoquotidiano / liberoquotidiano / corriere / articolotre

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

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