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Ok, niente compiti a casa ma, cosa facciamo?



Ok, niente compiti a casa ma, cosa facciamo?
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L’ argomento sui compiti a casa mi sembra molto interessante e in questi giorni se ne parla molto sui giornali grazie ad un’iniziativa di un’associazione francese che considera che i compiti a casa, nel casi di bambini che frequentano la scuola elementare, sono inutili e ingiusti. L’associazione ha lanciato un appello pubblico e poi ha promosso la proposta tramite un blog nel quale chiede a insegnanti e genitori di organizzare due settimane senza compiti, ma immaginando altri modi per approfondire il lavoro fatto a scuola.
Questo blog, bisogna dire, ha già raccolto 22.000 adesioni e ha sviluppato un acceso dibattito su tutti i giornali. Un dibattito appunto per inventare nuove formule per migliorare il rapporto scuola e famiglia.
A me sembra interessante, come dicevo prima, ma innanzitutto penso che le cose devono farsi con un obbiettivo chiaro e preciso. Poi, devono essere fatte bene. Questa iniziativa di non fare compiti a casa non risponde al “povero bambino a lavorato tutto il giorno a scuola e deve ancora fare compiti”, “mia figlia è stressata, non riesce a finire i compiti”, “per la questione di compiti litighiamo sempre, lui non li vuole fare”,…non è così. Nella mia esperienza come insegnante ho scoperto mamme che la vedono così e, si sbagliano.
Credo che ci sono molti altri modi per sviluppare e fissare quello che il bambino ha imparato a scuola, ad esempio, cercando di spiegarlo ai genitori oppure facendo dei disegni, guardando un video collegato, ecc….ma bisogna contare con il supporto e la partecipazione determinata dei genitori. Molte volte, per non badare i bambini, i genitori obbligano loro a fare compiti e in questo modo i genitori sono liberi da fare altre cose, questo è un modo sbagliato di concepire il rapporto educazione, apprendistato, scuola e famiglia.
Gli esercizi è meglio farli a scuola, sono d’accordo, perché sono gli insegnanti i quali devono aiutare gli alunni nel caso di difficoltà con le diverse materie, ma a casa queste materie bisogna riassicurarle.
Sono insegnante e sono anche mamma. Ho dovuto sempre fare compiti a casa, da quando ero piccola, e penso che oltre la materia scolastica in sé, i compiti servono per dare una disciplina ai bambini…..pertanto, se cancelliamo i compiti a casa, qualcos’altro bisogna che facciamo.

Avete qualche idea?

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