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Part time Docenti: Diritti e Doveri degli Insegnanti per Contratto



Part time Docenti: Diritti e Doveri degli Insegnanti per Contratto
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L’istituto del part time docenti è regolato da una precisa norma contrattuale prevista nei CCNNLL del Comparto Scuola. Inizialmente, il part time docenti poteva essere richiesto solo dal personale in servizio a tempo indeterminato. E non solo. Anche i docenti di religione cattolica a tempo determinato ma stabilizzati e con diritto alla ricostruzione di carriera potevano accedere al suddetto beneficio.

 

Part time docenti: La domanda

part time docenti2La domanda di part time docenti va prodotta nel momento in cui viene pubblicata sulla G.U. la relativa ordinanza del MIUR. In genere le domande vanno prodotte entro il 15/3 di ogni anno. La concessione del beneficio, del part time docenti, non è scontato. Infatti vi è un contingente prestabilito che va rispettato.

Ove mai il numero di domande superasse il contingente prestabilito si stilerà una graduatoria che terrà conto di tutta una serie di requisiti dando ovviamente priorità all’anzianità di servizio, al fatto se un docente già goda dello stesso beneficio.

 

 

Part time docenti e pensionamento

All’inizio dell’elaborato vi accennavo degli inizi di questo istituto contrattuale particolare. Infatti esso si è evoluto nel corso degli anni ed oggi per quanti sono prossimi al collocamento in pensione vi è la possibilità di permanere in servizio utilizzando per l’appunto il part time e liberando una metà della propria cattedra che può essere così assegnata ad altri docenti.

Quindi questi docenti prossimi alla pensione ed in part-time percepiranno la pensione maturata e metà della retribuzione quest’ultima allo stato iniziale ovvero non terrà conto degli avanzamenti di carriera avvenuti nel corso degli anni di servizio .

Il docente invece ancora in servizio percepirà gli emolumenti in proporzione all’orario di servizio prestato vale a dire se un docente di scuola primaria in part-time per dodici ora percepirà esattamente la metà dei propri emolumenti così come il docente di scuola secondaria di primo e secondo grado in part-time per nove ore percepirà esattamente la metà dei propri emolumenti. Questi ovviamente a differenza di quanti chiedono il part time docenti accedendo anche alla pensione, percepiranno la retribuzione che terrà conto si del part time docenti ma che comprenderà la normale progressione di carriera per gli stessi nel frattempo intervenuta.

 

Part time docenti: TFR e TFS

E’ importante capire infine che cosa comporta dal punto di vista previdenziale i periodi di servizio trascorsi in part time docenti.

Dal punto di vista propriamente del trattamento di quiescenza per gli anni di servizio per i quali si è usufruito del part time l’erogazione del relativo assegno sarà in proporzione agli effettivi contributi versati per il numero di ore settimanali di insegnamento e non possono essere riscattati.

Dal punto di vista invece del trattamento di fine servizio essi possono essere riscattati per le ore occorrenti all’orario cattedra, ovvero quanti hanno insegnato in part-time per dodici ore possono riscattare in maniera onerosa il resto delle 12 ore a completamento delle 24 ore previste dalla cattedra.

Quanti invece si trovano in regime di trattamento di fine rapporto non possono riscattare il servizio part time docenti in nessuno dei due casi.

Va da se ricordare che l’onere per il riscatto ai fini del trattamento di fine servizio oggi è davvero altissimo per cui bisogna valutare bene la convenienza o meno. Va per se che un riscatto per chi è agli inizi della carriera e meno conveniente di chi invece è avanti nella carriera ricevendo una liquidazione maggiore.

 

Giancarlo Ranalli

 

 

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