Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Pasti Amari per La Polizia



Pasti Amari per La Polizia
Vota Questo Articolo

Il prossimo 10 aprile Penne all’arrabbiata gratis per tutti poliziotti davanti al compendio Castro Pretorio come forma di protesta pacifica e originale con lo scopo di denunciare l’inadeguatezza del buono pasto giornaliero per il personale della della Polizia di Stato romana, che ammonta a 4,65 euro.

 

 Protesta Buono Pasti Polizia

La richiesta del sindacato di polizia organizzatore della protesta, il CONSAP, è chiara: alzare il valore del buono pasto  a 7 euro come per i colleghi civili dipendenti della medesima amministrazione: “Diciamo basta alla vergogna di un buono pasto assolutamente inadeguato, che umilia i poliziotti (…) invitiamo tutti i colleghi e le colleghe a poter fruire di un primo piatto gratuito per integrare un buono pasto che nella capitale permette di mangiare poco più di un panino ed una bottiglia d’acqua” dichiara a gran voce il sindacato in una nota ufficiale, non mancando di sottolineare come anche il condimento della pasta non si affatto casuale, ma rispecchi in tutto e per tutto l’umore e il disagio dei poliziotti, vittime di quella che viene considerata una vera e propria umiliazione.

 

La concessione dei buoni pasto risale all’art. 35 del DPR 254/1999 e nacque come alternativa al servizio di mensa riservata a coloro che per motivazioni legate ai turni di servizio o alle disposizione interne alla propria amministrazione non possono allontanarsi dalla loro sede lavorativa negli orari dedicati ai pasti; il buono pasto è applicabile nel caso in cui l’amministrazione non sia fornita di una mensa e aveva in origine un valore di € 7.

 

A causa della spending review anche il valore dei buoni pasto è stato tagliato nell’ambito della riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni ed è in seguito a questo taglio che alla polizia di stato è stato assegnato un buono pasto nominale del valore di 4.65€ da spendere nelle mense o negli esercizi convenzionati.

 

Sempre in ambito dei buoni pasto destinati alla polizia di stato, è di pochi mesi fa, esattamente del 7 febbraio 2013 la sentenza del TAR di Roma che garantisce il diritto dei dipendenti del corpo di polizia all’ottenimento dei buoni pasto, in alternativa al servizio mensa, per ogni giorni di rientro pomeridiano qualora venga provata l’impossibilità di utilizzare le mense attive.

 

Insomma la spending review non dà tregua neanche a tavola. E come da previsione, sarà il nuovo esecutivo non ancora in carica a dare risposte e azioni precise per evitare che le manifestazioni come quella del prossimo 10 aprile si diffondano dando vita a una nuova insurrezione sociale.

 

 

Fonte: consapnazionale / siulp / lexitalia / sdproma / economia.liquida

 

Valentina Stipa

Pinterest

Leave a Reply