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Pensione Anticipata Pubblici Dipendenti: Cosa Significa Oggi acquisire Questo Diritto



Pensione Anticipata Pubblici Dipendenti: Cosa Significa Oggi acquisire Questo Diritto
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Pensione Anticipata Pubblici Dipendenti. C’era una volta…la pensione cosiddetta di anzianità meglio conosciuta come quella della quota, a cui si poteva accedere una volta che si raggiungevano un predeterminato numero di anni di servizio e un  limite di età prevista. L’ultima quota che bisognava raggiungere prima che questa venisse spazzata via dalla riforma Fornero era quota 96, ma prima c’era stata quota 95 , 94 ecc ecc.

 

Quindi la pensione di anzianità (quella delle quote) a far data dall1.1.2012 è stata di fatto sostituita dalla pensione anticipata, quindi le quote cancellate con un colpo di spugna.

 

La pensione anticipata pubblici dipendenti non si deve confondere con quella anticipata ma legata non al servizio ma ad altre cause ( gravi patologie ed altro ) per la quale sono previste altre forme di tutele legislative.

 

Pensione anticipata pubblici dipendenti: requisiti

 

 

pensione anticipata pubblici dipendenti

foto: investireoggi

La pensione anticipata pubblici dipendenti in argomento è quella legata ovviamente all’anzianità di servizio.

I famosi 40 anni di contributi limite da sempre dichiarato invalicabile per poter accedere alla pensione di anzianità indipendentemente dall’età oggi non esiste più.

Oggi si può accedere alla pensione anticipata pubblici dipendenti con questi requisiti:

- per gli uomini 42 anni e 1 mese

- per le donne  41 anni  e 1 mese

a cui vanno aggiunti a far data dal 01/01/2013 mesi 03 per i famosi aumenti legati alle aspettative di vita.

 

Penalità alla pensione anticipata pubblici dipendenti

 

A far data dal 01/01/2014 ci sarà un ulteriore aumento di mesi 1 sempre legati alle aspettative di vita almeno fino al 2016 quando ci sarà una variazione di questo fattore variabile che potrebbe ritardare ulteriormente e di parecchio l’accesso alla pensione anticipata pubblici dipendenti.

 

C’è un limite di età importante per far scattare la pensione ed è quello di aver compiuto un minimo di anni 62. Diversamente si può comunque accedere al trattamento di quiescenza con delle penalità minime se gli anni mancanti ai 62 sono pochi ma che vanno ad aumentare se gli anni invece sono diversi.

 

Questa ultima penalità per la pensione anticipata dipendenti pubblici, tuttavia riguarderà solo e soprattutto coloro che al 31/12/1995 avevano già 18 anni di servizio . La penalità scatterebbe solo per costoro. Quanti invece si trovano dal 01/01/1996 nel sistema pro-rata non avranno questa penalità anche se lasceranno il servizio con il massimo servizio e un età inferiore ai 62 anni.

 

Pensione anticipata pubblici dipendenti: vantaggi

 

C’è un aspetto vantaggioso che riguarda tutti quelli che accederanno alla pensione con le nuove regole. Infatti se prima il calcolo veniva fatto sul massimo dei 40 anni oggi invece non è più cosi, ragion per cui il calcolo del trattamento di quiescenza verrà operato sugli anni effettivi di servizio ( quindi per assurdo anche su cinquant’anni ) . Per la precisione prima questa regola valeva soltanto per il trattamento di fine servizio oggi vale anche per gli anni utili ai fini della pensione anticipata pubblici dipendenti.

 

Ovviamente parliamo comunque di aumenti minimi in considerazione soprattutto della moratoria prevista sui contratti collettivi nazionali di lavoro ormai fermi al 2010 e di cui ad oggi non si conosce ancora la loro ripresa. Quindi con le retribuzioni di fatto ferme al 2010 restare in servizio anche se obbligati per altri tre o quattro o cinque anni comporterà aumenti minimi sulla pensione.

 

Giancarlo Ranalli

 

 

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24 Commenti a “Pensione Anticipata Pubblici Dipendenti: Cosa Significa Oggi acquisire Questo Diritto”

  1. sergio canevari Says:

    Quando ho vinto il concorso magistrale ,nel 1976, si poteva andare in pensione con 19 anni, 6 mesi e 16 , giorni, poi con 35 , poi con 40 , adesso con 42 anni e 6 mesi al 31 12 2014. Il sottoscritto avrà 42 anni, 4 mesi e 23 giorni, per cui, stante la legge Fornero – monti, dovrò lavorare 1 anno ancora, come insegnante, per 25 giorni che mancano………, arrivando a 43, 4 mesi e 23 giorni nel 2015. E i giovani ? quando entrano? Sanno i signori onorevoli, i cui diritti sono intoccabili, che qualcuno lavorava a 15 anni, a 16, a 17, in estate per guadagnarsi i libri di scuola? Poi la gente si disaffeziona alla politica……

  2. anna rita Says:

    sono nata il 14-05-1958.dal 20-12 1978 in servizio c/o asla tempo determinato,dal 1980 indeterminato.Quando posso andare in pensione? anche con una piccola penale andrei prima.
    In attesa di una risp.porgo distinti saluti

  3. beppe Says:

    sono nato il 4 settembre 1955 presto servizio dal 5 ottobre 1975 a tempo indeterminato presso il Ministero della Giustizia.
    Dal 2014 posso andare in pensione? anche con una penale, e in che percentuale?
    Ringrazio per la risposta

  4. GIANCARLO.RANALLI Says:

    GENTILISSIMO. CREDO CHE IL PENSIONOMETRO CHE TI HANNO FATTO SIA ATTENDIBILE. ATTENTA ALLA MINIRIFORMA IN CANTIERE

  5. GIANCARLO.RANALLI Says:

    CARO SERGIO CONDIVIDO APPIENO IL TUO SFOGO

  6. GIANCARLO.RANALLI Says:

    CARA MARIA RITA LA TUA GIOVANE ETA’NN TI CONSENTE DI ACCEDERE ALLA PENSIONE CON I VECCHIREQUISITI. CON LA RIFORMA FORNERO LA TUA PERMENENZA IN SERVIZIO SI E’ ALLUNGATA DI PARECCHIO. ATTENTA ALLA MINI RIFORMA PREVISTA PER SETTEMBRE

  7. GIANCARLO.RANALLI Says:

    GENTILISSIMO. LA PENSIONE DI ANZIANITA’ NON ESISTE PIU’ PERCHE’ SOSTITUITA DA QUELLA ANTICIPATA. SEI NATO NEL 1954 POTRESTI ESSERE INTERESSATO DALLA MINI RIFORMA DELLE PENSIONI IN CANTIERE PREVISTA PER SETTEMBRE

  8. GIANCARLO.RANALLI Says:

    Caro beppe ritengo proprio di no ma aspettiamo la mini riforma in atto per settembre e capiremo di più

  9. GIANCARLO.RANALLI Says:

    Gentile lettrice. Con gli anni maturati non potrai accedere al trattamento pensionistico con i previgenti requisiti. Aspettiamo la mini riforma in cantiere per capire se anche per te possano aprirsi delle strade

  10. Distinto Carmela Says:

    Sono nata il 21/01/1955 e sono dipendente pubblica dal luglio 1979. Inoltre ho 4 anni ed 8 mesi presso l’INPS precedenti.Vale la pena la ricongiunzione? e quando dovrei andare in pensione con e senza la ricongiunzione?
    Grazie

  11. Clara Belfiori Says:

    Sono nata il 22/04/1951 e sono un funzionario giudiziario, in servizio dal
    4 agosto 1977. Posso godere della pensione anticipata e con quale penalità?
    Grazie

  12. sebastiano Says:

    sono nato nel 1952, sono dipendente statale e ho 39 anni di sevizio, quando posso aandare in pensione?

  13. susanna Says:

    Sono nata nel 1956 e sono dipendente di un’azienda ospedaliera dal 1974. Per la pensione anticipata dovrei lavorare 41 anni e 10 mesi, oggi però mi hanno comunicato che dovrei recuperare tutti i giorni che ho usufruito della legge 104 per non avere delle penalità, è vero?
    grazie

  14. GIANCARLO RANALLI Says:

    Gentile per la tua situazione e per tutti quelli come te nate nel 1952 aspettiamo la miniriforma in cantiere nonchè novità su quota 96

  15. GIANCARLO RANALLI Says:

    Gentile Antonella purtroppo l’anno di nascita non ti consente di lasciare il lavoro prima di una certa data anche se in presenza di una contribuzione importante. Tuttavia puoi andare in pensione con la penalizzazione ma solo al compimento del 41 anno di servizio con l’aggravante dei mesi legati all’aumento delle aspettative di vita e con l’aggravante delle penalizzazioni

  16. GIANCARLO RANALLI Says:

    cara donatella mi dovresti dire la data di nascita e ti faro pensionometro

  17. GIANCARLO RANALLI Says:

    Hai perfettamente ragione Fabio

  18. GIANCARLO RANALLI Says:

    Gentile carmela. Conviene sempre fare la domanda di ricongiunzione ai sensi della legge 29/79. All’esito si può decidere o meno di accettare la determinazione. Essendo nata nel 1955 credo che il collocamento a riposo avverrà fra qualche anno con o senza la ricongiunzione a meno che non si raggiungano 41 anni di servizio con i mesi legati all’aumento delle aspettative di vita da aggiugere

  19. GIANCARLO RANALLI Says:

    Gentile Clara. Credo che a settembre ci saranno importanti novità per la tua situazione

  20. GIANCARLO RANALLI Says:

    Caro sebastiano .Aspettiamo settembre c.a. e la miniriforma che ci porterà e che potrebbe sbloccare la tua situazione

  21. giorgio Says:

    sono nato il 18.4.52 insegnante di fascia B al Conservatorio, comparto AFAM avevo un’anzianità di servizio al 31/10/2011 di 37anni,8 mesi e 25 giorni.speravo poter uscire il 31/10/2014 (con penalità pecuniaria) et un’età di 62 anni compiuti. ora il mio patronato mi dice che potro’ uscire solo il 31/10/2017!!!
    domanda: ci sono altre possibilità di andare in pensione, anche se con penalità? grazie

  22. admin Says:

    Gentile Maria. Credo che tu purtroppo rientri appieno nei paletti previsti dalla riforma Fornero. Pur avendo il requisito anagrafico non hai quello di servizio . Dovresti valutare il riscatto della laurea per poter accedere al sistema totalmente retributivo se riesci a raggiungere 18 anni di servizio al 31/12/95. Tuttavia devo ammettere che il riscatto oggi e davvero molto oneroso.

  23. mria teresa Says:

    sono un’insegnante di scuola dell’infanzia statale in servizio da settembre 1977 ad oggi. Ho l’invalidità civile da giugno 2009 al cento per cento. Chiedo:quando potrò vivere serenamente la mia pensione? Grazie.

  24. E. Says:

    Rettifico la data del passaggio a ruolo 2001. grazie

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