Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Pensione Integrativa Dipendenti Pubblici: la Guida Definitiva



Pensione Integrativa Dipendenti Pubblici: la Guida Definitiva
4 (80%) 2 Vota Questo Articolo

Pensione Integrativa Dipendenti Pubblici. Si fa un gran parlare di pensione integrativa dipendenti pubblici alla luce delle future pensioni che in prospettiva dovrebbero essere sensibilmente inferiori rispetto al passato per la riduzione continua dei coefficienti di calcolo nonché per effetto del sistema pensionistico a cui si appartiene.

Tutti i lavoratori pubblici possono concorrere alla formazione di una pensione integrativa, tuttavia quanti si trovano nel sistema pensionistico totalmente retributivo fino al 31/12/2011 ragionandoci bene potrebbero anche farne a meno.

Ovviamente tutti quei lavoratori che invece si trovano collocati nel sistema pensionistico cosiddetto misto o pro-rata (totalmente contributivo) hanno la convenienza ad aderire alla pensione integrativa dipendenti pubblici optando per le varie soluzioni oggi presenti sul mercato.

 

 

Pensione integrativa dipendenti pubblici: chiusa o aperta

 

 

pensione integrativa dipendenti pubbliciI lavoratori pubblici hanno la doppia possibilità di aderire alla pensione integrativa dipendenti pubblici optando per la quella chiusa o aperta.

La differenza tra le due opzioni consiste nel fatto che aderire alla pensione integrativa chiusa significa aderire ad un fondo creato e gestito dall’amministrazione di appartenenza mediante una ritenuta sulle competenze mensili. Oggi nel pubblico impiego sono operativi già alcuni fondi, in particolare quello della scuola denominato FONDOESPERO conta già diverse migliaia di adesioni. I docenti che hanno aderito al FONDOESPERO sono prevalentemente quelli assunti dopo il 2000  e che si trovano pertanto già in regime di TFR. Costoro alla data del pensionamento percepiranno la pensione per i contributi versati nella normalità. In aggiunta riceveranno la pensione integrativa dipendenti pubblici derivante dall’adesione al fondo che può essere percepita sia sotto forma di rendita vitalizia, sia sotto forma di TFR (liquidazione una tantum ) oppure optando per il sistema delle percentuali.

 

Al personale docente che ha aderito al fondo viene operata una trattenuta minima sulle competenze mensili mentre una consistente parte viene aggiunta dallo Stato.

 

Altri fondi del pubblico impiego non sono ancora operativi in particolare il fondo PERSEO che riguarda il personale delle Autonomie Locali, Regioni, e Ministeri.

 

Invero aderire ad un fondo aperto significa decidere di versare mensilmente una cifra ad un Ente Privato ( poste, banche, finanziarie ) e ricevere una volta trascorso un certo tempo la pensione integrativa.

 

 Pensione integrativa dipendenti pubblici: fondi aperti

 

Aderire ad un fondo aperto comporta anche dei vantaggi fiscali in quanto a differenza di un fondo chiuso non vi è la partecipazione dello Stato .

Pertanto in sede di compilazione del modello 730 parte di quanto è stato versato viene recuperato sotto forma di deduzioni o di detrazioni fiscali.

 

Ci sono comunque particolari categoria che pur trovandosi nel sistema pensionistico misto potrebbero optare per non aderire ad uno dei fondi che erogano la pensione integrativa ma questo dipende molto  dagli anni di servizio che ciascuno può far valere. In altri termini ci sono dipendenti che hanno ad oggi 30 anni di servizio . Costoro pur rientrando nel sistema pensionistico misto potrebbero accontentarsi del trattamento di quiescenza che erogherà loro lo Stato senza aderire alla pensione integrativa dipendenti pubblici. Ovviamente dipende dalle aspettative di ciascuno di essi e dal relativo tenore di vita.

 

Il trattamento di pensione erogato con il sistema totalmente retributivo è pari all’80% dello stipendio.

 

Quello erogato con il sistema misto è pari al 70% dello stipendio infine quello erogato con il sistema pro-rata siamo intorno al 50%.

 

Giancarlo Ranalli

 

Pinterest

Leave a Reply