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Pensioni: Le Deroghe Alla Riforma Fornero



Pensioni: Le Deroghe Alla Riforma Fornero
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Il 26.febbario ed il 1.marzo 2014 sono due date fondamentali per quanti intendono accedere al trattamento di pensione per effetto di alcune deroghe alla riforma Fornero previste . Ma di cosa parliamo e di cosa si tratta e soprattutto chi sono i potenziali lavoratori interessati.

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imagesCAU4DC2AInnanzitutto parliamo di quei lavoratori che usufruiscono della legge 104/92 per se stessi o per un familiare. Costoro infatti se al 31.12.2011 potevano contare sui benefici di questa legge ( tre gg di permessi mensili o in alternativa due ore di permesso giornalieri illimitate ) possono perfezionare i requisiti previsti dalla previgente norma sulle pensioni entro i trentasei mesi successivi ( finestra compresa ). Questo significa che quanti hanno la possibilità di perfezionare quota 97+3 mesi entro il 6.1.2014 possono lasciare il servizio derogando di fatto dagli effetti della riforma Fornero sulle pensioni che di  fatto aveva abolito le quote prevedendo le sole pensioni anticipate ( requisito del servizio con minimo di 42 anni e mesi) e pensioni di vecchiaia (requisito anagrafico 66 anni e mesi ). Tuttavia c’è un aspetto da tenere presente non trascurabile. Possono accedere al beneficio di cui sopra quanti produrranno istanza entro il 26.2.2014 alle rispettive direzioni provinciali del lavoro attraverso un apposita modulistica ivi rinvenibile che una volta compilata può essere inviata per  pec, tramite patronato, tramite email privata per raccomandata a.r.

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Potranno essere accolta su base nazionale fino a 2500 domande. Qualora queste fossero superiori al contingente previsto si predisporrà un apposita graduatoria che a quanto si apprende terrà conto di quanti sono più prossimi alle pensioni ovvero raggiungono prima degli altri il perfezionamento del requisito.

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La domanda fatta alla direzione provinciale del lavoro è solamente il primo  passo per accedere alla pensione. Se si otterrà il relativo ok dalla medesima direzione, bisognerà recarsi al patronato, ai caf, è fare la relativa domanda.

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Con riferimento invece al 1 marzo 2014, sono interessati a produrre relativa istanza, coloro che svolgono lavori usuranti cosi come previsti dai relativi regolamenti.

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Costoro infatti per poter beneficiare del bonus previsto dalla normativa sui lavori usuranti dovranno oltre a svolgere un lavoro usurante, aver raggiunto relativamente al 2013 e 2014 quota 97+3 mesi con il limite perentorio di 35 anni + 3 mesi di servizio e 61 anni + 3 mesi . Se si raggiunge questa quota si riceve un bonus di cinque anni nel senso che si accede al trattamento pensionistico con appunto un età di 61 e mesi e non più dovendo attendere i 66 e  mesi previsti dalla riforma Fornero. Quindi in questo senso parliamo di bonus. Nessun aumento o miglioramento sul trattamento pensionistico.

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Gli interessati dovranno produrre domanda ai caf o patronati entro il 1.marzo.2013: La domanda prodotta è tesa solamente ad avere il riconoscimento del bonus da parte dell’Inps. Ricevuta la comunicazione dell’accettazione della domanda , bisogna recarsi di nuovo ai caf o al patronato e produrre relativa domanda di pensione con l’indicazione della effettiva decorrenza della pensione. E’ da sottolineare che a differenza di quanto prima detto sugli usufruitori della legge 104/92, coloro che accedono alla pensione anticipata per effetto dello svolgimento di un lavoro usurante dovranno attendere una volta raggiunto il requisito la finestra di un anno.

 

Giancarlo Ranalli

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