Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Pensioni Scuola. Ecco Le Novità



Pensioni Scuola. Ecco Le Novità
5 (100%) 1 Vota Questo Articolo

Fonte: scuolathena.it

Fonte: scuolathena.it

Il ministero non perde tempo e decide di dare una accelerata per le pensioni a partire dal primo settembre prossimo. Non solo per gli insegnanti, ma per tutti gli appartenenti al comparto scuola e ATA.

 

In attesa del decreto che ufficializzerà i modi e i tempi di accesso alle domanda di pensionamento, facciamo insieme il punto sulla base delle notizie che abbiamo oggi.

 

Iniziamo subito con il precisare che al primo settembre 2016 coloro tra il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata) con contratto a tempo indeterminato che vorranno presentare domanda di pensione, potranno farlo solo se ci sarà una delle seguenti condizioni:

 

- Raggiungimento del limite di servizio o dimissioni volute;

 

- Trattenimento al lavoro per raggiungere il minimo contributivo

 

- Cambiamento del contrato in part-time

 

 

Se l’ufficializzazione di questo decreto arriva prima del tempo dettato dallo stesso ministero, significherà che anche la scadenza per la presentazione delle domande per il 2015, fissata allo scorso 15 gennaio, dovrà necessariamente essere anticipata.

 

 

 

Pensioni Scuola. Cosa Cambia Con L’anticipo

 

 

 

Il dato certamente positivo da registrare nel caso in cui questa anticipazione della domanda di pensione venisse effettivamente attuata è quello per il quale si potrebbero avere dei numeri precisi sulle cattedre che si liberano per l’anno 2016-2017 e di conseguenza si potrà programmare in maniera più sistematica anche la mobilità per il 2016.

 

Il numero degli insegnanti e dei dipendenti Ata che potrebbero lasciare il lavoro a settembre 2016 dovrebbe superare le 20 mila unità secondo calcoli non ancora ufficiali. Ci sarebbe quindi una diminuzione del 35% rispetto al numero di personale andato in pensione nello scorso settembre.

 

Rimane però ancora in sospeso la questione sulla pensione anticipata a 63 anni e 7 mesi con una penalizzazione. Tema di forte scontro tra il presidente dell’Inps Tito Boeri e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Tema che andrebbe a incidere notevolmente, qualunque sia la piega che prenderà, sui numeri che abbiamo appena citato.

 

Dalla scuola arriva comunque la richiesta di sopperire a due grandi assenti della riforma in tema di pensioni ad oggi: il pensionamento dei quota 96 della scuola e una misura che tuteli le donne, ovvero l’8% degli appartenenti al comparto.

Entrambi questi temi sono stati più volte oggetto di discussione senza mai un accordo finale chiaro e concreto. Questi due temi sono i prossimi obbiettivi sindacali del comparto scuola.

 

 

 

 

Fonte: blastingnews /  orizzontescuola

 

 

 

 

 

Valentin Stipa

 

 

 

 

Pinterest

Leave a Reply