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Pensioni Scuola. Cosa cambia con la Legge di Stabilità



Pensioni Scuola. Cosa cambia con la Legge di Stabilità
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Fonte: urbanpost.it

Fonte: urbanpost.it

Se per molte categoria la legge di bilancio 2017 è uno spauracchio tutt’altro che positivo, per la scuola sembra invece essere una buona novella. In particolare per coloro che si apprestano ad andare in pensione. O così sembra solamente. Perché in effetti quello che in apparenza sembra positivo, nel concreto non lo è affatto.
L’articolo 1 della nuova legge di Bilancio 2017, al comma 195, definisce la possibilità di cumulare i contributi previdenziali per poter accedere alla pensione, sia anticipata che di vecchiaia. Ma andiamo a vedere come.

 

 

 

Pensioni Scuola. Precisazione sul cumulo

Iniziamo con il precisare che il cumulo dovrà rispondere a precise regole; si potranno infatti cumulare i versamenti contributivi delle varie gestioni per l’accesso alla pensione di vecchiaia o anticipata solo se questi rientrano nell’elenco qui riportato:

• Assicurazioni obbligatorie per le invalidità, per la vecchiaia e per i superstiti dei contribuenti dipendenti;
• Autonomi;
• Iscritti alla gestione separata;
• Forme sostitutive di previdenza;
• Gestioni delle varie casse di categoria (ingegneri, commercialisti, avvocati, ecc.).

 

Questo cumulo poi sarà gratuito solamente per chi non è già titolare di una pensione collegata all’elenco appena fatto.  Il rispetto dei requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla riforma Fornero è vincolo indispensabile per procedere al cumulo.
Rivediamoli insieme. Per la pensione di vecchiaia i dipendenti del comparto scuola dovranno raggiungere nel 2017 l’età di sessantasei anni e sette mesi e venti anni di contributi già versati.
Per ciò che riguarda invece l’accesso alla pensione anticipata, senza prendere in considerazione il requisito anagrafico, serviranno quarantuno anni e dieci mesi per le donne e un anno di più gli uomini.

 

Pensioni Scuola. I dettagli per l’accesso

 

Va precisato però che nel caso della pensione anticipata l’accredito della buonuscita ai dipendenti della scuola avverrà solo alla maturazione della pensione di vecchiaia e, dunque, successivamente al 1° settembre 2017.
Il termine ultimo per presentare domanda di pensione, ricordiamolo, è il 20 di gennaio 2017, come stabilito dal Decreto 941 del 1 dicembre 2016. Possono presentare domanda i docenti, i dirigenti (inclusi gli insegnanti di religione), il personale educativo e gli Ata.
Le domande vanno presentate online, tramite web Polis “Istanze online”; unica eccezione per il personale che presta servizio all’estero o nelle province di Trento, Bolzano ed Aosta e coloro che chiedono il trattenimento in servizio per raggiungere il minimo contributivo.
Fonte: blatingnews / orizzontescuola
Valentina Stipa

 

 

 

 

 

 

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