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Archivi per la categoria 'Polizia di Stato'

gio, lug 2, 2015  Valentina
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Fonte: poliziadistato.it

Fonte: poliziadistato.it

È così che ormai si sentono i nostri poliziotti: dei tappabuchi per tutte le mancanze delle istituzioni.

Un fatto di cronaca nera mette in evidenza una gravissima carenza dello stato e inevitabilmente i poliziotti vengono chiamati a raccolta per aiutare nel mantenimento dell’ordine pubblico.

 

È successo anche con le ferrovie. Dopo l’aggressione di qualche giorno fa ai controllori da parte di un gruppo di latinos, Trenitalia ha pianificato a gran fretta su espressa richiesta dei sindacati dei ferrovieri ovviamente, un incontro con i sindacati di categoria, Consap in testa, dal titolo “iniziative antiaggressione a bordo dei treni”.

 

 

Polizia. Cosa Prevede L’accordo

 

 

L’accordo è stato siglato tra Trenord con i tre sindacati confederali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti), Fast Ferrovie, Ugl, Faisa e Cisal. Per garantire la sicura circolazione dei cittadini sui treni, ma soprattutto per migliorare la sicurezza di chi lavora sui convogli è stato disposto un incremento delle attività di vigilanza da parte delle forze dell’ordine per tutelare ulteriormente il personale di bordo e i passeggeri.

 

Rimangono in sospeso alcuni punti che saranno oggetto di successivi incontri che riguarderanno ad esempio la possibilità di diminuire le corse serali per rendere più affollate e quindi maggiormente sicure quelle che rimarranno. O ancora un progetto di riqualificazione delle stazioni più degradate.

 

 

Polizia. Collaborazione Non Facile Con Trenitalia

 

 

La verità è che a questo incontro hanno partecipato principalmente sono gli appartenenti al Consap, poiché la maggior parte delle altre sigle sindacali non hanno ritenuto opportuno neanche sedersi per intavolare un confronto che li avrebbe inevitabilmente portati ad avere nuovi compiti, nuove responsabilità, senza nulla in cambio.

 

Anche il Consap comunque non risparmia critiche dure a chi oggi chiede collaborazione: “non possiamo certo dimenticare che la società dei treni che oggi ci chiede aiuto e la nostra Amministrazione hanno sempre trattato letteralmente a pesci in faccia le colleghe ed i colleghi impegnati per la sicurezza sulle tratte ferroviarie e nelle stazioni” dice senza troppi giri di parole Giorgio Innocenzi Segretario Generale Nazionale della Consap.

 

Lo stesso poi ricorda anche temi ancora aperti e caldi come il ritiro della tessera di libera circolazione o i continui ritardi del pagamento delle indennità Polfer o il mancato riconoscimento del trattamento di missione per le scorte a bordo dei treni.

Tutte questioni che non facilitano la collaborazione tra questi due mondi, questo va riconosciuto senza se e senza ma.

 

 

 

 

Fonte: Consap / ilgiorno

 

 

 

 

Valentina Stipa

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ven, giu 19, 2015  Valentina
Polizia Di Stato. Concorso Sì, Ma Senza Chiarezza 4.50/5 (90.00%) 2 Vota Questo Articolo

fonte: siap-polizia-it

fonte: siap-polizia-it

Il ministero dell’interno ha indetto il primo Corso di addestramento per Operatore di unità di primo intervento per contrastare eventi di particolare criticità.

Il corso avrà la durata di 4 settimane e si svolgerà presso il Centro Nazionale di Tiro di Nettuno e presso la Scuola Tecnica di Polizia di Spinaceto.

Il superamento del concorso implica l’assegnazione alle unità operative di primo intervento per una durata complessiva di due anni.

 

Un concorso importante, che però ha richiesto l’intervento dei sindacati di categoria per chiarire diversi aspetti.

 

 

Polizia Di Stato. Chiarimenti Per Accedere Al Concorso

 

 

Il primo chiarimento è arrivato con la circolare ministeriale del 12 maggio scorso, con la quale si è voluto precisare alcune indicazioni per i questori sulle procedure preselettive  per il personale che su base volontaria, richiede l’assegnazione nel contesto provinciale, alle unità operative di primo intervento. Si tratta principalmente di due indicazioni:

 

1- Si deve avere un’età anagrafica che non superi il 45imo anno.

 

2- Svolgere o aver svolto attività di controllo del territorio presso gli uffici della questura o, più in generale, della polizia di stato.

 

 

A selezionare i candidati sarà una commissione composta da medici e psicologi della polizia di stato, la quale andrà fisicamente nelle questure interessate per la selezione diretta dei candidati.

 

Il secondo chiarimento riguarda invece la tipologia di prove a cui verranno sottoposti gli aspiranti partecipanti, i quali dunque non hanno la possibilità di prepararsi in maniera adeguata.

Su questo punto il ministero non ha ancora risposto e il sindacato SAP, per voce del suo segretario generale Gianni Tonelli, in una nota ufficiale ribadisce la necessità di queste informazioni “nonché il programma d’esame, nel rispetto dei diritti del personale della Polizia di Stato”.

 

Un comportamento quello del ministero del tutto inadeguato: indire un concorso e costringere i sindacati di categoria a richiedere delucidazioni su procedure e requisiti è svilente.

Caro ministero, se davvero siamo arrivati a questo punto, il minimo che si può pretendere è chiarezza. E allora facciamola. Subito. E bene.

 

 

 

Fonte: siulp / sap-nazionale

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

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gio, giu 18, 2015  Valentina
Polizia. Tante Novità In Arrivo 4.50/5 (90.00%) 2 Vota Questo Articolo

“Ci riserviamo una analisi di dettaglio del testo, ma ci sembra che gli elementi essenziali della nostra proposta iniziale ci siano tutti, con le dovute connessioni all’abuso di alcol, all’uso di stupefacenti e alla Omissione di soccorso. Le pene da 8 a 12 anni (fino a 18 per gli omicidi plurimi) e la revoca della patente da 15 a 30 anni,  ci sembrano una risposta adeguata”. Commentano così i dirigenti dell’Asap, la notizia dell’approvazione da parte del senato della repubblica, della legge sull’omicidio stradale.

 

Fonte: corrieredelmezzogiono.it

Fonte: corrieredelmezzogiono.it

Ma per la polizia di stato, le conquiste non si fermano qui.  E’ infatti appena partita la sperimentazione sulle microcamere individuali, meglio conosciute come body cam, le quali vengono applicate direttamente sulle divise degli operatori in strada, delle volanti nelle città di Torino, Milano, Roma e Napoli e verranno date in dotazione anche alla polizia Stradale delle stesse città.

La sperimentazione durerà sei mesi e ha lo scopo di permettere agli operatori di raccogliere un maggior numero di informazioni sul campo.

 

 

Polizia. Le novità Non Sono Solo Operative

 

 

 

Se da un lato novità come quella dell’omicidio stradale o delle body cam migliorano la vita dei poliziotti, dall’altra bisogna anche continuare a pensare alle nuove leve. A coloro cioè che vogliono entrare a far parte di questo mondo, che le statistiche dicono essere sempre più numerosi.

 

Il mensile ufficiale della polizia di stato ha dedicato proprio in questa ottica un intero inserto di questo mese alle informazioni di base per poter accedere ai concorsi in polizia, dando particolare risalto a tutte quelle novità che stanno lentamente cambiando questo contesto.

 

L’innovazione certamente più importante riguarda il fatto che fino ad oggi, per avere accesso al concorso era obbligatorio aver svolto servizio volontario in ferma prefissata di  o anni nelle forze armate. Nel triennio invece dal 2016 al 2018 le porte del concorso pubblico per polizia saranno aperte anche a coloro che arrivano dalla vita civile, ai quali verranno destinati il 50% dei posti disponibili.

 

A questa fondamentale novità arriva anche una valutazione dei titoli di servizio completamente informatizzata, velocizzando di fatto i tempi di lavoro delle commissioni esaminatrici.

Questo aspetto in particolare ha un peso importante anche per la progressione di carriera e la ricollocazione del personale interno. “L’Ufficio concorsi (…) si è posto come un obiettivo prioritario quello di far ripartire con decisione le procedure connesse alla progressione di carriera dei vari ruoli” – si legge in una nota ufficiale – “ oggi si conclude il percorso concorsuale propedeutico alla nomina di 7.563 vicesovrintendenti, e, in tempi altrettanto brevi, potrà terminare il concorso per l’immissione di 1.400 vice ispettori”.

 

 

 

 

Fonte: asaps / grnet

 

 

 

 

Valentina Stipa

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gio, giu 11, 2015  Valentina
Polizia. Le Prime Conseguenze Dei Tagli 5.00/5 (100.00%) 1 Vota Questo Articolo

Fonte: tg24.sky.it

Fonte: tg24.sky.it

E poi succede un giorno, un normalissimo giorno qualunque che si scopre nel modo peggiore le conseguenze concrete di tutti i tagli avvenuti negli ultimi anni ai danni della polizia e in generale degli uomini in divisa.

 

Accade così che in un banale tamponamento tra due veicoli, un agente riporti una prognosi di 10 giorni per ferite al volto e agli arti inferiori dovute alla mancata apertura dell’airbag, nonostante l’impatto, senza dubbio, lo richiedesse.

 

Se può esserci poi un’aggravante di questa paradossale situazione è che il mezzo del quale si sta parlando era in servizio presso la Direzione Centrale Anticrimine, per la quale il possesso di mezzi di trasporto affidabili è a dir poco fondamentale.

 

“E’ la prova che i tagli alla manutenzione dei mezzi decisi per la spending review, mettono a forte rischio uomini e donne della Polizia di Stato (…) Quasi ogni giorno i vertici parlano di nuove acquisizioni di auto, elettriche ibride, piccole e grandi, quando poi si lesina qualche centinaio di euro per garantire una manutenzione adeguata che a ben vedere non è altro che quello che chiediamo agli automobilisti comuni e se non lo fanno, multa…e adesso chi lo farà il verbale al Capo della Polizia?”.

A porsi il retorico quesito è il Segretario Generale Consap, Giorgio Innocenzi.

 

 

Polizia. Nonostante Tutto Si Va Avanti

 

 

E se la manutenzione delle auto di servzio lascia a desiderare e per il vestiario è una lotta infinita a gni cambio di stagione, la voglia di crescere e di fare strada all’interno del corpo della polizia di stato non si placa.

Anche il prossimo giugno infatti avrà inizio il 194^ corso di formazione per allievi agenti della polizia di stato presso l’istituto per ispettori di Nettuno, al quale potranno partecipare 35 allievi agenti suddivisi in 16 donne e 19 uomini.

 

Si tratta di un anno intero di formazioni, suddiviso in due semestri con finalità distinte: nella prima parte del corso, dal 5 giugno prossimo al 4 dicembre 2015, se si supererà l’esame finale, ricevendo il giudizio di idoneità al servizio, si acquisirà la nomina di Agente in prova.

La seconda parte del corso invece si svolgerà presso i centri nazionali “fiamme d’oro” e riguarderà le singole specializzazioni di appartenenza.

 

 

 

Fonte: consap / coisp

 

 

 

 

Valentina Stipa

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ven, giu 5, 2015  Marco Brezza
Forze di polizia: riforma, tagli e snellimento all’orizzonte 5.00/5 (100.00%) 1 Vota Questo Articolo

Forze di Polizia, rivestono un discreto interesse le dichiarazioni fatte dal ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia la settimana scorsa durante Forum PA, la ventiseiesima mostra convegno dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione e nei sistemi territoriali. ”Stiamo facendo un’operazione rivoluzionaria che aumenterà la sicurezza dei cittadini. Oggi abbiamo cinque forze di polizia che hanno cinque uffici legali, cinque uffici per gli acquisti. Accorpiamo tutto ciò che è strumentale e togliamo le duplicazioni di funzioni. Ognuno deve specializzarsi“. La conferma di un discorso già inaugurato da oltre un anno pertanto c’è: il Corpo Forestale verrà con tutta probabilità assorbito in un altro corpo di polizia.

 

Forze di polizia

Le Forze di polizia passano da 5 a 4?

 

Il ministro Madia la settimana scorsa ha sviscerato un tema di rilievo in ottica di revisione di spesa e razionalizzazione delle risorse in ottica di Riforma della Pubblica Amministrazione:“Il disegno di legge della Riforma della PA sarà approvato al massimo entro l’autunno – conferma il ministro del Governo Renzi -, c’è una discussione approfondita alla Camera, siamo aperti a modifiche in questo passaggio parlamentare a cui seguirà un terzo passaggio definitivo al Senato”.
È stato poi il momento delle anticipazioni relative all’importante novità relativa appunto alle Forze dell’ordine, la cui realizzazione in gran parte spetterebbe ad altri ministri e non a lei: “Sulle forze di polizia stiamo facendo un’operazione rivoluzionaria, che porterà ad aumentare la sicurezza dei cittadini”. Ecco i punti evidenziati dalla rappresentante del Governo: dall’accorpamento “dei servizi strumentali, come uffici legali e acquisti” all’assorbimento “della Forestale in un altro corpo di Polizia”, transitando per “l’eliminazione delle duplicazioni di funzioni”.

 

Le funzioni delle Forze di Polizia e le idee del Governo

 

A tal riguardo il ministro non ha lesinato specificazioni e particolari, scendendo nel merito della questione: “Oggi le Forze di Polizia hanno spesso funzioni uguali, invece ognuna si deve specializzare”. Ma quale sarà la modalità reale mediante la quale verrà raggiunto tale scopo di razionalizzazione ed ottimizzazione delle risorse dello Stato? Diversificare le competenze dei due Corpi a valenza generale, Polizia e Carabinieri, dividendole per materia o per ambiti territoriali? Non resta che attendere, ma si tratta di un’impresa difficile e complicata che andrebbe a incidere sulla struttura organizzativa toccando tradizioni consolidate delle due istituzioni. E i sindacati della sicurezza come reagiranno? Non resta che attendere.

 

Forze di Polizia e tagli: un tema delicato

 

Non va in questo senso dimenticato che il processo di spending review condotto negli scorsi mesi dal commissario Cottarelli e sbandierato in maniera evidente a livello mediatico nel corso dei primi mesi del 2014 vedeva un coinvolgimento diretto da parte delle Pubbliche Amministrazioni e aveva come obiettivo quello dell’istituzionalizzazione del processo di revisione della spesa pubblica all’interno del bilancio dello Stato e della Pubblica Amministrazione, con obiettivi di risparmio. La pubblicazione nello scorso mese di aprile dei dossier di revisione di spesa aveva in questa direzione riportato l’attenzione su un tema complesso come quello dell’accorpamento delle forze di polizia. Un punto critico che permane in evidenza in questo scorcio di 2015.

 

Fonte: firenzepost.it

 

Marco Brezza

 

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