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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: il blog di esternazioni liberatorie

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Archivi per la categoria 'Polizia di Stato'

mer, mag 13, 2015  Valentina
Polizia. I Segreti Dell’Expo 4.00/5 (80.00%) 1 Vota Questo Articolo

 

Fonte: Ilpost.it

Fonte: Ilpost.it

Sapete quanti agenti della polizia di stato sono stati inviati a Milano per garantire sicurezza e ordine pubblico durante lo svolgimento dell’expo? Circa 2000.

Sapete dove alloggeranno? In strutture, un tempo dedicate all’accoglienza profughi che distano decine di chilometri dall’area di lavoro, con una media di 3 letti per stanza, per garantire un posto a tutti.

Sapete quanto vengono pagati? Neanche loro lo sanno.

In teoria la circolare n. 333-G/Div. 2- 2501.03.04/aa.gg. 74 del14 aprile 2015 ha previsto per tutto il personale interessato un trattamento economico diverso e migliore per il periodo dal 13 aprile al 31 ottobre 2015. Ma anche su questo punto le associazioni sindacali chiedono chiarezza.

 

Non sembra un po’ eccessivo? La risposta è scontata. Ed è per questo che la Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia non ci sta: “il Ministro dell’Interno ed il Capo della Polizia hanno l’obbligo di garantire a questo personale che è stato, nella massima parte precettato all’ultimo istante, vitto e alloggio decenti: almeno, ci vorrebbe da dire, paragonabile a quello che lo stesso Ministro ed il Dipartimento garantiscono a chi approda clandestinamente sulle nostre coste”.

 

Nonostante questo però, i nostri agenti sono riusciti a garantire sicurezza senza cadere nelle trappole dei manifestanti violenti e per questo hanno ricevuti encomi da ogni parte. Non che le lodi possano bastare, questo è certo. Ma almeno in parte cibano l’orgoglio di una categoria allo stremo.

 

 

Polizia. Si Pensa Già Al Giubileo

 

 

Messa in moto la macchina dell’Expo e superato il rodaggio delle prime lotte violente, ora si comincia a pensare a come organizzare dal punto di vista della sicurezza e dell’ordine pubblico il prossimo Giubileo a Roma. Le istituzioni, seppure non ancora in via ufficiale fanno sapere che potrebbe esserci l’emanazione di un decreto che  vedrebbe la possibilità di scorrimento delle graduatorie dei concorsi in Polizia svoltisi negli ultimi anni: in fremente attesa ci sono circa un migliaio di ragazzi, risultati idonei a vestire la divisa, ma non assunti per carenza di posti.

 

Se si considera che nella polizia di stato c’è una carenza di risorse umane accertata che si aggira intorno ai 18.000 uomini, si capisce come questa sia una notizia positiva.

Un risultato questo delle assunzioni, il cui merito va circoscritto all’Associazione Sostenitori Forze dell’Ordine e al Sindacato Autonomo di Polizia Sap che da mesi sta portando avanti una fortissima battaglia in questa direzione. “Ci auguriamo che non ci siano scherzi e che il provvedimento sia emanato al più presto” afferma, con una certa soddisfazione, leader del Sindacato Autonomo di Polizia Gianni Tonelli.

 

 

 

Fonte: consap / sostenitori / sap-nazionale

 

 

 

 

Valentina Stipa

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ven, mag 1, 2015  Valentina
Polizia e Immigrati. Basta con L’improvvisazione 5.00/5 (100.00%) 3 Vota Questo Articolo

Fonte: ilgiornale.it

Fonte: ilgiornale.it

Se da un lato la politica internazionale chiude le porte all’Italia, lasciandola da sola con i suoi problemi sociali e organizzativi di fronte a una questione di rilevanza mondiale come quella degli sbarchi di immigrati, in termini di polizia invece la questione ha preso una piega internazionale e si inizia a parlare concretamente di operazioni mirate finalizzate all’arresto  dei trafficanti attraverso personale altamente specializzato da schierare nelle aree di partenza di queste navi di disperati e delinquenti.

 

Sarebbe un passaggio importante, significherebbe avere compreso la delicatezza del fenomeno, passando dall’improvvisazione alla specializzazione (…) Prospettare questo tipo di operazioni ha un significato preciso: significa passare da enunciazioni di principio a un dato di fatto. Questo fenomeno va affrontato con risorse e specializzazioni: non c’è spazio per l’improvvisazione che genera disastri”. Commenta così Giorgio Innocenzi, Segretario generale nazionale della Consap (Confederazione sindacale autonoma di Polizia in un’intervista rilasciata all’AdnKronos.

 

La questione degli sbarchi sta assumendo dimensioni che non permettono più una sottovalutazione del problema da un punto di vista gestionale.

Se la politica, imbrigliata nei suoi stessi principi, di fatto non interviene in maniera incisiva, come al solito, coloro che invece hanno compiti di carattere pratico come la polizia, hanno bisogno di  agire e di farlo in sicurezza.

Per questo la prospettiva di una guida internazionale sulle terre di partenza è stata accettata di buon grado dalla maggior parte dei sindacati di categoria.

 

Polizia E Immigrati. Le Malattie Fanno Paura

 

 

Mentre si attende il coordinamento internazionale per la gestione dell’emergenza, rimane aperta la questione sanitaria. Perché anche lo scorso 16 aprile, i nostri agenti di polizia hanno effettuato tutte le azioni di messa in sicurezza dei 301 migranti senza la dotazione delle tute monouso che sono obbligatorie nel primo contatto con chi sbarca in Italia, perché “con spirito di servizio e senso del dovere, per non creare disservizi in una situazione di emergenza, ha portato avanti la procedura di accoglienza, nonostante perplessità e rischi” come sottolinea Giorgio Pluchino, segretario provinciale del Silp-Cgil, il sindacato di polizia di Pozzallo.

 

 

Polizia E Migranti. La Solidarietà Della Divisa Argina I Rischi

 

Sono stati i colleghi della marina militare, già presenti sul posto a fornire in quella circostanza ai questurini la tuta monouso perla protezione individuale.

 

Una solidarietà tra poveri, potremmo chiamarla, considerate le ultime iniziative in termini di tagli. Ma il problema non riguarda solo la sicurezza sanitaria; non dimentichiamo infatti che i migranti non erano ancora stati sottoposti agli accertamenti medici da parte del personale sanitario dell’Asp.

 

L’emergenza è anche di carattere operativo perché il personale di polizia non è addestrato per far fronte a situazioni di questa caratura.

Queste carenze non possono non far venire alla mente situazioni nelle quali invece, risorse, uomini e mezzi spuntano come conigli da sotto il cilindro nella politica. L’allarme terrorismo è senza dubbio una di queste. L’expo è la seconda.

 

 

 

 

Fonte: consap / ilgiornale

 

 

 

 

 

Valentina stipa

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lun, apr 13, 2015  Valentina
Polizia. Lo Scandalo Chiamato Scuola Diaz 4.00/5 (80.00%) 1 Vota Questo Articolo

 

Fonte: qn.quotidiano.net

Fonte: qn.quotidiano.net

Secondo il Sap, il Sindacato autonomo di polizia, dalle parole del suo segretario nazionale, Gianni Tonelli, “Diaz non è stata sicuramente una bella parentesi, ma parlare di tortura mi sembra eccessivo (…) In Italia la normativa c’è già (…) ma  il problema è che non è stata ancora qualificata come tale perché si cerca di far passare un manifesto ideologico contro le forze dell’ordine“.

 

La proposta di legge che introduce nel codice penale il reato di tortura è all’esame del Parlamento da quasi due anni, anche se la sua genesi risale a oltre 25 anni fa: approvata dal senato lo scorso anno dopo una discussione lunga 8 mesi, ora è in seconda lettura alla camera dove il 23 marzo scorso è approdata in aula. Ma se qualcuno pensa che ormai ci siamo, si sbaglia di grosso.

 

 

 

 

Polizia. Combattere La Resistenza, Missione o Reato?

 

 

 

 

Il testo approdato alla camera dei deputati per l’approvazione definitiva indica come reato di tortura “il comportamento di chi intenzionalmente causa sofferenza acuta con il dolo specifico di ottenere informazioni, di infliggere una punizione e di vincere una resistenza”.

 

Proprio quest’ultima parte è destinata a diventare il fulcro di un contraddittorio dalla durata decennale.

L’articolo 53 del codice penale infatti stabilisce che è legittimo compito del poliziotto usare la forza per “vincere una resistenza”.

Tra i problemi che nascono a causa di questo conflitto giurisprudenziale c’è senz’altro anche la difficoltà dell’accertamento del reato di tortura.

E poi, su quali parametri verrà misurata la soffferenza fisica o psicologica delle vittime? L’associazione dei funzionari di polizia sottolinea a questo proposito come il testo non preveda più la molteplicità delle condotte, ma “è sufficiente una singola violenza o minaccia perché si possa configurare il reato di tortura”.

 

 

 

Polizia. Lecite Paure Di Un Esercito Impaurito

 

 

 

 

Nell’immaginario comune la polizia è composta da uomini e donne forti e irreprensibili. Ma le notizie degli ultimi giorni e questo decreto in discussione li rendono più simile a uno squadrone della morte.

 

La verità è chi appartiene al corpo di polizia ormai si sente sempre più vulnerabile.  Ed è del tutto legittimo.

Pensiamo un attimo a una manifestazione in piazza o a una partita delicata allo stadio: chiunque prenda una manganellata  potrà sporgere denuncia? Oppure va rimarcato che nel nostro codice penale la resistenza a un pubblico ufficiale è un reato previsto e punito? Fino ad ora almeno. Sono quesiti che un poliziotto si pone inevitabilmente e che potrebbero guaste il corretto svolgimento dei suoi compiti di ordine pubblico a vantaggi di quei teppisti già pronti a voltare la situazione dalla loro parte.

 

 

 

 

Fonte: anfp / repubblica / lastampa

 

 

 

 

Valentina Stipa

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gio, apr 9, 2015  Marco Brezza
Spending review forze di polizia: il Governo pubblica i dossier 4.50/5 (90.00%) 2 Vota Questo Articolo

Spending review, dopo un lungo silenzio durante oltre 6 mesi si torna a parlare del lavoro portato avanti tra il 2013 e il 2014 dal team di lavoro di Carlo Cottarelli (ex commissario sulla spending review): sono stati infatti pubblicati dal Governo i dossier redatti dai vari gruppi di lavoro afferenti al team centrale sulla spending review in merito al grande lavoro di falce, lima e cesello per sfoltire e rendere più razionale ed efficiente la spesa pubblica.

 

tagli polizia

tagli polizia

Spending review forze di polizia: 1 miliardo di risparmio?

 

19 rapporti nel complesso all’interno dei quali ci si occupa di Pubblica Amministrazione, lavoro, Enti locali e costi della politica. Particolare interesse rivestono i tagli ipotizzati per le forze di polizia: all’interno dei rapporti di lavoro sopra menzionati si parla di circa 1 miliardo di risparmi possibili per il settore afferente ad ordine pubblico e sicurezza. Più precisamente, nelle pieghe del rapporto si può leggere che pur ipotizzando che solo il 75% dell’attività dei carabinieri sia dedicato a funzioni di ordine pubblico e sicurezza, il valore complessivo delle risorse impegnate dai corpi di polizia, al netto della funzione di soccorso antincendio del corpo forestale dello stato, raggiunge i 16 miliardi di euro. Ora, se la sovrapposizione funzionale fosse stimabile, in via cautelativa, nell’ordine del 5% delle attività complessive dei vari corpi, diviene ragionevole ritenere che circa un miliardo di euro potrebbe essere risparmiato (si intende a regime) mediante un migliore e più efficiente coordinamento degli stessi.

 

Gli obiettivi generali

 

La spending review portata avanti dal commissario Cottarelli e sbandierata in maniera evidente a livello mediatico nel corso dei primi mesi del 2014 vedeva un coinvolgimento diretto da parte delle Pubbliche Amministrazioni e puntava ad istituzionalizzare il processo di revisione della spesa pubblica all’interno del bilancio dello Stato e della Pubblica Amministrazione, con obiettivi di risparmi lordi massimi cumulati pari a 7 miliardi per il 2014, 18 per il 2015 e 34 per il 2016. Poi un improvviso silenzio è calato attorno al tema. Ora la pubblicazione dei dossier di revisione di spesa riconduce l’attenzione su uno dei temi più spinosi e complessi che possano esistere in un periodo di difficoltà per i conti pubblici. In questo senso l’accorpamento delle forze di polizia rimane un tema di rilievo posto sul tavolo delle scelte: cosa accadrà a riguardo nei prossimi mesi? Il punto interrogativo è d’obbligo.

 

Dossier sulla spending review liberamente consultabili sul web

 

Va ricordato in ultima istanza che sul sito revisionedellaspesa.gov.it possono essere consultate le analisi dei tecnici coordinati Cottarelli, come pure la ventina di rapporti che ne avevano ispirato il lavoro, con riferimento a ogni settore della spesa pubblica, con il dettaglio dei costi e i possibili tagli da effettuare. Alcune di queste proposte sono rimaste solo sulla carta, mentre altre sono state approvate dal team di lavoro e sono state utilizzate come piattaforma per l’azione legislativa (centrali d’acquisto, riforma dell’utilizzo degli immobili pubblici e demanio, per non parlare della mobilità e la razionalizzazione dei corpi di polizia su cui si sta discutendo nella delega per la riforma della PA).

 

Fonte: huffingtonpost.it

 

Marco Brezza

 

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mer, apr 8, 2015  Valentina
Polizia Stradale; Omicidio stradale, una priorità 5.00/5 (100.00%) 1 Vota Questo Articolo

 

Fonte: lastampa.it

Fonte: lastampa.it

Nel 2014 sono morte sulle strade 25.700 persone, una media di 70 al giorno, con una diminuzione dell’uno per cento rispetto al 2013, 5.700 casi in meno rispetto al 2010.

È sulla base di questi dati che la polizia stradale ha organizzato un convegno  a Roma, presso la scuola di polizia, al quale hanno partecipato anche il ministro dell’Interno Angelino Alfano e, il capo della Polizia Alessandro Pansa.

 

Un Convegno dal titolo “l’omicidio stradale. L’auto come arma”. Emblematico nelle parole e nel contenuto e corretta premessa all’incontro che aveva lo scopo di  approfondire la tematica a livello normativo, anche in vista del prossimo 18 aprile, quando dovrà essere presentato un testo unico in merito all’introduzione di questo reato in parlamento.

 

Un’accelerata  quella degli ultimi giorni legata alle dichiarazioni del ministro Alfano, dopo l’ennesima tragedia, che ha gridato con forza la sua volontà di portare in consiglio dei ministri la legge contro l’omicidio stradale.

Forse non ci si era accorti che la polizia stradale da anni lancia lo stesso grido. Inutilmente. “Rimango diffidente sui balletti di questi giorni e gli schieramenti dei vari politici e pseudo tecnici  a favore dell’Omicidio stradale finché non vedrò scritta la legge sulla G.U.”. Questo il commento affidato alle pagine del Corriere della Sera da Giordano Biserni, presidente ASAPS.

 

 

 

Polizia di Stato. Sciolta La Riserva Sugli Straordinari

 

 

 

E sempre il ministro Alfano ha compiuto un altro importante passo verso il miglioramento delle condizioni contrattuali dei poliziotti. Ha infatti sciolto la riserva al pagamento del compenso straordinario per donne ed uomini della Polizia di Stato.

 

“Le legittime richieste del personale sono state riconosciute grazie ad una nostra dura presa di posizione che è rimbalzata sui massimi tavoli istituzionali, inducendo il Ministro dell’Interno a sciogliere la riserva e avviare l’iter del pagamento delle spettanze alla prima mensilità utile” ha spiegato Giorgio Innocenzi Segretario Generale Nazionale della Consap .

 

È bene ricordare che grazie a questa riserva, dallo scorso gennaio gli agenti della polizia non hanno ricevuto alcun compenso per il lavoro straordinario effettuato a garanzia dell’ordine pubblico nelle nostre città.

 

 

 

 

Fonte: poliziadistato / grnet / consap

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

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