Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Polizia. Un incontro per eliminare le distanze



Polizia. Un incontro per eliminare le distanze
3 (60%) 2 Vota Questo Articolo

A volte si può stare tutti intorno allo stesso tavolo di discussione, perfino sullo stesso palco ad affrontare temi spinosi e drammatici. Per qualcuno dolorosi all’ennesima potenza. Ma a volte si può.

Fonte: favacarpediem.wordpress.com

Fonte: favacarpediem.wordpress.com

 

Accade ad esempio nella sala Estense di Ferrara, dove la commissione diritti umani di Palazzo Madama ha organizzato l’incontro che apre una due giorni dedicata ai dieci anni dalla scomparsa di Federico Aldrovandi.

 

 

Polizia. I Casi Aldrovandi Mostrano La Debolezza Del Corpo

 

 

 

Questo incontro, oltre a mostrare finalmente che tra cittadini e polizia non c’è una distanza insormontabile, ha messo in evidenza anche molte mancanze proprio del corpo dei nostri uomini in divisa, sottolineando come sia “necessaria una polizia preparata e professionale, che colmi il difetto di preparazione culturale che si è evidenziato”. A dirlo è Lorena La Spina, segretario nazionale dell’Associazione funzionari di polizia.

 

Daniele Tissone, segretario generale di Silp Cgil, non ha invece avuto mezze misure riguardo al proprio corpo di appartenenza, parlando di decadenza, di “degenerazione della polizia, sempre più composta di elementi provenienti dall’esercito, militarizzata, sempre meno bilanciata nella sua componente di genere”.

 

L’obiettivo da perseguire sarebbe dunque per il sindacalista “quello di una polizia civile, formata, che rispetti per prima le norme di trasparenza, rispetto e democrazia. Ma tutto ciò non può dipendere solo dai vertici del corpo di polizia. Piuttosto dalla sua collaborazione stretta con le istituzioni e più in particolare dalla politica che gioca un ruolo importantissimo in questo senso”.

 

Proprio la politica su quello steso palco a Ferrara, attraverso le dichiarazioni del senatore Luigi Manconi fa un mea culpa, sottolineando come la stessa sia colpevole di aver stretto patti con “con i settori più deteriori del corpo, che accetta salari bassissimi, formazione sempre meno vincolante, in cambio di protezione”.

 

Polizia. Serve Cambiamento Radicale. A Iniziare Dal Reclutamento

 

 

Questo genere di iniziative non compensa, ma sicuramente bilancia quelle molto meno eleganti che hanno regalato fiumi di applausi a tre dei quattro agenti condannati in via definitiva per la morte di Aldrovandi avvenuta durante un normale controllo di polizia, il 25 settembre del 2005, a Ferrara, all’interno di una iniziativa organizzata dal sindacato di polizia Sap in una nota città romagnola.

 

Ogni secondo di quell’applauso riservato agli agenti condannati per la morte del giovane e regolarmente reinseriti in servizio era una coltellata non solo per i familiari di Federico, ma anche per tutti gli agenti di polizia che credono nel corpo, nella divisa e nella issione che svolgono.

 

Chi sbaglia deve pagare. Polizia o civile non fa differenza. O forse sì. Se a sbagliare in questo modo è chi dovrebbe proteggerci, la punizione dovrebbe essere maggiore.

 

 

Fonte: supu / ilfattoquotidiano

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

Pinterest

Leave a Reply