Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Polizia Penitenziaria. Continuano i problemi in famiglia



Polizia Penitenziaria. Continuano i problemi in famiglia
5 (100%) 2 Vota Questo Articolo

E come li vogliamo chiamare se non problemi di famiglia, le continue incomprensioni tra il DAP e le associazioni di categoria della polizia penitenziaria? In fondo, seppure in modi e con strumenti diversi, entrambi dovrebbero tutelare gli appartenenti al corpo.

Di fatto però si fa un passo avanti e due indietro e le manifestazioni di piazza sembrano essere sempre più vicine.

 

 

Polizia Penitenziaria. Il Passo Avanti

 

 

Fonte: ilsecoloxix.it

Fonte: ilsecoloxix.it

Il passo avanti è avvento in pochi giorni fa, quando il DAP durante un incontro ad hoc presso la sua sede, al quale hanno partecipato anche il Vice Capo Dipartimento e il Direttore Generale del Personale oltre al capo del DAP stesso e alle associazioni sindacali di polizia penitenziaria, del Comparto Ministeri e della Dirigenza Penitenziaria, ha annunciato che non vi sono altre chiusure di istituti oltre a quelle di  Sala Consilina e Savona e che “è intenzione dell’Amministrazione orientarsi su percorsi agevolati con parametri guida al fine di conciliare interessi bilaterali tra A.P. e Personale”.

 

Va precisato subito che questo incontro non è nulla di concreto, ma solo una specie di tavolo di consultazione per raccogliere pareri in vista della stesura di un documento condiviso che vada a disciplinare in maniera compiuta la materia della ricollocazione e del reimpiego del personale in forza ad istituti che hanno già conosciuto o potrebbero a breve conoscere la dismissione.

 

Ad oggi dunque non esiste ancora una data di inizio lavori, ma va apprezzato lo sforzo verso il confronto che in altri casi non c’è stato.

 

 

 

Polizia Penitenziaria. Il passo indietro

 

 

Pochi giorni dopo l’incontro di cui abbiamo appena parlato, il DAP ne ha organizzato un altro dal titolo “Le dotazioni organiche del Corpo di Polizia Penitenziaria”.

 

Prima di questo incontro lo stesso DAP aveva inviato una comunicazione preventiva che in termini numerici ripartiva le nuove dotazioni organiche del corpo.

Era logico aspettarsi da parte delle associazioni sindacali, proprio alla luce di questa comunicazione informativa pre incontro, che durante lo stesso il DAP avrebbe argomentato quei numeri e spiegato e logiche di ripartizione.

Niente di tutto questo è accaduto.

 

L’incipit all’incontro è stato che “avrebbe avuto natura interlocutoria e che l’unico scopo della riunione era il raggiungimento di una intesa di massima per destinare un cospicuo numero di personale alla Giustizia Minorile e di Comunità, onde permettere a quel dipartimento di cominciare ad organizzarsi per i propri obiettivi istituzionali”.

 

Di fatto quindi l’incontro altro non è stato che la ratificazione di una decisione già presa da parte del DAP.

Dunque il confronto di pochi giorni prima è andato a farsi friggere? Tutte le associazioni sindacati hanno espresso l’amarezza e la rabbia per questo atteggiamento. Tanto più questi sentimenti negativi sono aspri, se si pensa, ed è lecito farlo, che in occasione del giubileo, le altre forze di polizia hanno avuto l’ok per l’assunzione di 2500 uomini, mentre per la polizia penitenziaria è stato bocciato l’emendamento che ne avrebbe fatti assumere 800.

 

Corpo di serie B? i più fiduciosi possono anche continuare a non pensarlo, ma la schiera di coloro che pensano che sia così è sempre più numerosa.

 

 

 

 

Fonte: sappe / sinappe

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

 

Pinterest

Leave a Reply