Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Polizia Penitenziaria. L’esempio del sistema umanizzato



Polizia Penitenziaria. L’esempio del sistema umanizzato
5 (100%) 2 Vota Questo Articolo

pol-penNelle ultime settimane si è spesso parlato di problematiche legate al carcere, ai detenuti, al terrorismo e a tutte quelle questioni che rendono stressante e pericolosa l’attività professionale della polizia penitenziaria, molto più del necessario e del dovuto.

 

Ma così come è giusto conoscere cosa stride e cosa va cambiato, è altrettanto giusto conoscere tutti quegli aspetti che invece non solo vanno bene, ma fungono da esempio e da spinta per un futuro professionalmente migliore e non solo per i baschi blu.

 

Il riferimento è al cosiddetto sistema umanizzato delle carceri della Regione Marche, sul quale il Garante dei diritti, Andrea Nobili, ha speso parole importanti: “se il nostro sistema carcerario è riuscito ad umanizzarsi lo si deve anche alla polizia penitenziaria. Il lavoro degli agenti è fondamentale, impegnativo, difficile e usurante”.

 

 

Polizia Penitenziaria. Nuove regole per il porto d’Armi

 

 

È in pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, la modifica al decreto del ministro della sanità datato 28 aprile 1998 che riporta il titolo “Requisiti psicofisici minimi per il rilascio ed il rinnovo dell’autorizzazione al porto di fucile per uso di caccia e al porto d’armi per uso difesa personali”.

 

È del 5 aprile scorso infatti l’ufficializzazione di questa modifica che consentirà a tutto il personale in servizio attivo di dimostrare la propria idoneità psicofisica, attraverso un attestato di servizio che sarà la stessa amministrazione di appartenenza a rilasciare, senza quindi che il soggetto debba farsi carico degli oneri di certificazione medica.

 

 

Polizia Penitenziaria. Torna il comitato pari opportunità

 

 

Dopo un lungo periodo di inattività è tornato a riunirsi finalmente il comitato delle pari opportunità.

Alla sua guida ora c’è un nuovo presidente, la dott.ssa Paloscia, alla quale sono arrivati da più parti gli auguri di buon lavoro, carichi di aspettativi e di risultati, come si legge in una nota del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sappe: “apprezziamo il saluto che il Presidente in sede di insediamento ha volto alle organizzazioni sindacali, ma parimenti sollecitiamo la promozione di ogni idonea iniziativa per l’attuazione del principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne, chiedendo che si relazioni alle OO.SS. sull’operato del Comitato, nonché sulle condizioni oggettive in cui si trovano le donne del Corpo rispetto alle attribuzioni, alle mansioni, alla partecipazione ai corsi di formazione e aggiornamento”.

 

 

 

 

Fonte: consap / alsippe / sappe

 

 

 

 

Valentina Stipa

Pinterest

Leave a Reply