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Poliziotti, Militari e vigili considerano “pericolosa e sbagliata” l’ipotesi di riforma delle pensioni



Poliziotti, Militari e vigili considerano “pericolosa e sbagliata” l’ipotesi di riforma delle pensioni
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I principali sindacati di polizia, vigili del fuoco, Guardia di Finanza e Forze Armate qualificano di “sbagliata e pericolosa” la riforma del sistema previdenziale del comparto sicurezza-difesa che sta valutando il Governo.
“Sbagliata perché penalizza molto gravemente e ingiustamente gli operatori delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e dei Vigili del Fuoco, creando un danno economico al Paese anziché un risparmio di spesa”, affermano i sindacati in una nota congiunta. In questo senso, ricordano che sarà necessario un reclutamento di nuovi operatori giovani “per compensare il crescente invecchiamento del personale. E perché sta varando contemporaneamente un disegno di riforma della Difesa che va in senso opposto a quello delle pensioni, visto che prevede l’esodo anticipato o la ricollocazione in altre amministrazioni di circa 45.000 operatori in 12 anni“.
D’altra parte, i rappresentanti sindacali considerano che la riforma è pericolosa perché innalzando l’età media del personale in servizio diminuirà la qualità e l’efficienza operativa.

 

 

 

Voltafaccia del governo

D’altra parte, i sindacati hanno criticato fortemente le pretensioni del Governo, secondo loro, di decidere sulla riforma senza la partecipazione dei sindacati, ovvero, decidere unilateralmente. Per questi motivi i sindacati delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco e le Rappresentanze del personale militare chiedono ai segretari dei partiti che sostengono il Governo di “impedire che, su una materia strategica per il futuro assetto di questi Comparti, sia il solo Governo, anzi due soli ministri, a decidere senza un dibattito parlamentare e un confronto con chi rappresenta gli Operatori della Sicurezza e chiedono che sia presentata una proposta di legge con carattere di urgenza che modifichi, sul punto, la manovra finanziaria e consenta un passaggio parlamentare sul tema. Una proposta che preveda necessariamente anche il rinvio del termine per l’approvazione del regolamento di armonizzazione”.
Il testo è stato firmato dalle sigle sindacali Siap, Silp per la Cgil, Coisp, Anfp (Polizia di Stato), Osapp e Sinappe (Polizia Penitenziaria e Forestale), Confsal (Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico), Cocer Carabinieri, Cocer Guardia di Finanza e Cocer Aeronautica. Tutti loro annunciano nuove manifestazioni e proteste se il governo non cambierà il modo di agire.

 

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