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Previdenza Integrativa Inpdap: Perchè Ti Conviene?



Previdenza Integrativa Inpdap: Perchè Ti Conviene?
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La previdenza integrativa o complementare Inpdap è aggiuntiva alla pensione obbligatoria, gestita dall’Inps ex Inpdap, per assicurare prestazioni e benefici nel momento della pensione dei dipendenti statali.

Le formule di previdenza integrativa sono sempre più utilizzate dai dipendenti pubblici, in quanto negli ultimi anni il grado di copertura del sistema pensionistico nazionale è calato considerabilmente.

 

 

Chi può accedere alla previdenza integrativa Inpdap e quali sono le principali caratteristiche.

 

previdenza integrativaLa previdenza integrativa Inpdap è riservata ai dipendenti pubblici ma, dall’anno scorso, con la soppressione dell’ente, è l’Inps a gestire tutte le modalità pensionistiche.

Le principali caratteristiche che distinguono la previdenza integrativa da quella obbligatoria sono:

  1. La pensione complementare è volontaria: è il dipendente pubblico in questione a decidere se aderire ad una formula pensionistica complementare oppure no.
  2. La previdenza integrativa viene capitalizzata individualmente
  3. La pensione integrativa è a contribuzione definitiva: il totale dipende dalla somma di tutti i versamenti e dal rendimento di questi investimenti.
  4. La previdenza integrativa è gestita da enti di diritto privato

 

 

Previdenza Integrativa Vantaggi

 

Il principale vantaggio della di questa tipologia di formule pensionistiche è riuscire a mantenere, dopo il pensionamento, lo stesso tenore di vita che si aveva prima. Nello specifico, questi vantaggi sono:

-          Per i dipendenti pubblici e statali è possibile dedurre dall’imponibile IRPEF, i contributi versati al fondo pensione fino ad un massimo di 5.164 euro

-          Usufruire di un versamento mensile da parte dalla propria amministrazione di appartenenza o dal datore di lavoro

-          Ottenere una produttività superiore a quella che fissa la legge per il TFR.

-          Richiedere un anticipo in caso di necessità

 

 

Le ultime normativa prevedono, indicativamente, che dopo 35 anni di contributi, l’ammontare della previdenza integrativa a 65 anni, oscilla tra il 12 % e il 15 % dell’ultimo stipendio.

 

Come ottenere la pensione complementare Inpdap

 

Per fare richiesta di pensione complementare è necessario compilare gli appositi moduli, reperibili presso le sedi dell’Inps, le sedi della propria amministrazione di appartenenza, i luoghi di lavoro o le sedi delle principali organizzazioni sindacali.

Una volta compilati e presentati i moduli, i dipendenti pubblici interessati devono versare una quota unica d’iscrizione, “una tantum”, con trattenuta sulla busta paga. Il datore di lavoro inoltrerà la domanda, allegando le documentazioni necessarie, al fondo negoziale.

Se si tratta di previdenza integrativa verso forme pensionistiche individuali, i dipendenti interessati possono rivolgersi direttamente alla forma pensionistica scelta.

 

 

Per ulteriori informazioni visita questa guida dell’Inpdap: Pensione Integrativa Inpdap 

 

Patrizia Caroli

 

 

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