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Ricostruzione Carriera Docenti: Tutto Quello che Dovresti Sapere



Ricostruzione Carriera Docenti: Tutto Quello che Dovresti Sapere
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La ricostruzione carriera docenti è un istituto contrattuale che serve per far valutare il servizio pre-ruolo. Il principale riferimento normativo è l’articolo 48 del T.U Decreto Legislativo 297 / 94. La competenza a predisporre il relativo atto è dal 1/9/2000 del Dirigente Scolastico. La qualcosa è stabilita dal Regolamento sull’Autonomia DPR 8/3/1999 n.275.

 

Ricostruzione carriera docenti: chi può richiederla?

 

Si può richiedere la ricostruzione carriera docenti solo dopo aver superato il periodo di prova, per cui i suoi effetti decorrono dalla conferma in ruolo (primo settembre dell’anno successivo a quello dell’immissione in ruolo).

Questo diritto alla ricostruzione carriera docenti si prescrive entro il termine di dieci anni così come previsto dall’art 2946 del Codice Civile e ha inizio dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere è cioè dalla data di conferma in ruolo.

 

Servizi valutabili nella ricostruzione carriera docenti

 

Nella ricostruzione carriera docenti, i servizi valutabili per gli insegnanti di scuola secondaria sono quindi:

- quelli prestati nelle scuole secondarie statali o pareggiate,

- i servizi di ruolo e non di ruolo prestati nelle scuole elementari statali, parificate, popolari, sussidiate o sussidiarie, educandati femminili.

Non sono riconoscibili invece, nella richiesta di ricostruzione carriera docenti:

- i servizi prestati nelle scuole parificate e legalmente riconosciute e quelli prestati nella scuola materna (DL 370 / 70).

- i servizi valutabili per i docenti della scuola elementare sono i medesimi con l’aggiunta di quello prestato nella scuole materne statali comunali.

 

ricostruzione carriera docenti

Viene altresì valutato il servizio prestato in qualità di docente incaricato, di assistente incaricato o straordinario nelle università. Ogni servizio pre-ruolo viene valutato se ha avuto la durata di almeno 180 giorni oppure se il servizio sia stato prestato ininterrottamente dal primo febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale. Sono altresì riconoscibili anche il servizio prestato su posto di sostegno senza il prescritto titolo di specializzazione, il servizio militare di leva, il servizio civile sostitutivo di quello di leva.

 

Il servizio pre-ruolo nella ricostruzione carriera docenti, come innanzi descritto, viene riconosciuto per intero per i primi quattro anni sia ai fini giuridici che economici e per la rimanente parte nella misurar di 2/3 ai fini giuridici ed economici e 1/3 ai soli fini economici.

 

Tutto il servizio pre-ruolo comprensivo dei quattro anni più i 2/3 valutati sia ai fini giuridici ed economici sono utili per l’inserimento nelle posizioni stipendiali mentre il rimanente 1/3 viene recuperato al compimento dell’anzianità giuridica di cui all’art 4 comma 3 del DPR 399/88.

 

Dopo la retribuzione iniziale, la progressione economica si articola in sei posizioni stipendiali (gradoni) al 3, 9, 15, 21, 28 e 35 anno di servizio, con il raggiungimento del massimo dello stipendio all’inizio del 35 anno.

 

Il docente di scuola primaria e dell’infanzia che nel corso della sua carriera optasse per il passaggio alla scuola secondaria ha diritto ad una nuova ricostruzione di carriera mediante il processo di temporizzazione.

 

La temporizzazione si identifica in questo processo: viene datata la retribuzione alla data del passaggio al diverso ordine di scuola.

 

Il docente viene quindi collocato nella classe o posizione stipendiale corrispondente. L’anzianità residua è utile per la successiva progressione di carriera. Lo stipendio attribuito a l’atto del primo inquadramento non sarà quello tabellare corrispondente alla posizione stipendiale d’inquadramento, ma quello che si ottiene sommando allo stipendio iniziale previsto per il ruolo acquisito il valore economico maturato nel ruolo di provenienza, detto stipendio viene denominato “assegn ad personam”.

 

 

Giancarlo Ranalli

 

 

 

 

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