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Archivi per la categoria 'Scatti Anzianità'

lun, giu 16, 2014  Roberta Buscherini
Scatti Anzianità Ata: Cosa Accade Nel 2014? 4.33/5 (86.67%) 12 Vota Questo Articolo

Prosegue in tutta la sua complicata contingenza la questione scolastica inerente agli scatti anzianità Ata. Infatti, oltre ai docenti, anche il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario in servizio presso le scuole pubbliche del nostro paese si trova coinvolto nel particolare e difficile momento che vivono le casse dello Stato.

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Fonte: estense.com

Fonte: estense.com

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Scatti anzianità Ata: pericolo “scippo” sventato

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Va innanzitutto premesso che per quel che riguarda l’anno 2014, le problematiche relative al settore scolastico si diramano in differenti direzioni: da una parte la vessata questione delle assunzioni di insegnanti e personale Ata; dall’altra il grave “vulnus” cagionato dalla questione dei mancati scatti anzianità Ata e docenti, cioè la mancata progressione economica legata al periodo di permanenza e all’anzianità maturata sul luogo di lavoro.

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Negli scorsi mesi si era poi fatta strada l’esiziale ipotesi dello “scippo” delle posizioni economiche maturate dal personale Ata negli scorsi 3 anni scolastici. Fortunatamente siffatto pericolo è stato sventato: le posizioni economiche maturate negli anni scolastici 2011/2012, 2012/2013 e 2013/2014 non saranno toccate, pertanto coloro che le hanno già maturate continueranno a fruirne.

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Il rilievo costituzionale degli scatti di anzianità

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Entrando con più attenzione nei risvolti della vicenda, infatti, si comprende che coloro i quali matureranno la posizione economica nel corso di quest’anno avranno la facoltà di giovarne dopo la stipula di un contratto “ad hoc” entro il mese di giugno. Il denaro idoneo a coprire gli aumenti di stipendio del personale Ata (circa 38 milioni di euro) saranno estratti dal fondo per l’arricchimento per l’offerta formativa, ovvero dalla fonte utilizzata per finanziare lo straordinario. È proprio questo l’effetto che è scaturito nel mese di marzo da un emendamento presentanto dal Pd ed approvato dal Senato in sede di conversione in legge del Decreto “Salva-scatti”. In questo senso pare interessante citare una sentenza della Corte di Cassazione che corrobora e sottolinea l’importanza ed il rilievo costituzionale degli scatti anzianità Ata e docenti: infatti la Suprema corte, nella sentenza n.18584 del 7 luglio 2008, ha affermato che: “La giusta retribuzione deve essere adeguata anche in proporzione all’anzianità di servizio acquisita, atteso che la prestazione di lavoro, di norma, migliora qualitativamente per effetto dell’esperienza”. Insomma il principio di giusta retribuzione, inserito nell’art. 36 della Costituzione della Repubblica, sancisce la legittimità costituzionale e garantisce la necessarietà degli scatti di anzianità.

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Scatti anzianità Ata: una situazione in pieno divenire

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A margine della questione scatti anzianità Ata va poi detto che i rappresentanti del Miur hanno nello scorso mese ricevuto il via libera da parte del Mef per effettuare circa 3700 nomine relative proprio al personale Ata: per quanto riguarda la precisa determinazione dei posti per profilo e per Provincia si terrà conto del numero di nomine non effettuate nel precedente anno scolastico per quanto riguarda i profili di Assistente amministrativo e tecnico: in questa maniera le nomine verranno integralmente recuperate.

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Insomma, tra nomine a ruolo e scatti di anzianità prima negati e poi nuovamente garantiti, non si può negare che la situazione del personale Ata all’interno della scuola pubblica sia abbastanza movimentata. Non resta che attendere ulteriori sviluppi, sperando che non giungano cattive sorprese.

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Fonti: www.informazionescuola.it, www.ilsussidiario.net, uil.it

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Roberta Buscherini

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mer, dic 18, 2013  Ranalli
Scatti Di Carriera 2012….Ennesima Nuova Puntata 1.42/5 (28.36%) 450 Vota Questo Articolo

imagesCAFR3UL3Gli scatti di carriera 2012. La notizia è certamente positiva e sicuramente rappresenta un bel regalo di Natale per tanti docenti a tempo indeterminato e quelli che hanno una ricostruzione di carriera operativa. Il MIUR ha comunicato in data 26/11/2013 alle OOSS di aver reperito i soldi necessari per poter pagare gli scatti di carriera relativi all’anno 2012 bloccati dalle precedenti leggi di stabilità.

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Ma nel concreto, cosa succederà con gli scatti di anzianità, cerchiamo di capire. Tutti quelli che al momento trovano sul proprio cedolino la scadenza 01/01/2014 percepiranno di conseguenza tutti gli arretrati per effetto del passaggio di gradone da quella data e fino alla messa in pagamento dello scatto medesimo. Quelli che invece sono passati di fascia nel corso del 2013 riceveranno gli arretrati con effetto 01/01/2012 e fino alla data se il passaggio è realmente avvenuto.

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Quindi fortunatamente la doppia penalizzazione tanto temuta per il personale della scuola si sta dissolvendo per effetto del recupero prima dell’anno 2010 poi del 2011 e adesso del 2012. Parlavo di doppia penalizzazione perché le leggi di stabilità degli anni scorsi hanno, per il resto dei dipendenti del pubblico impiego, bloccato gli aumenti contrattuali mentre per il personale della scuola oltre agli aumenti contrattuali veniva bloccato anche gli scatti di carriera almeno per i suddetti anni.

 

Scatti di carriera: disposizioni governative

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Ai fortunati non resta ora che attendere che il governo invii all’ARAN la relativa disposizione per mettere definitamente fine a questa questione attraverso un accordo sindacati parte pubblica che deve necessariamente passare attraverso l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale.

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Sui tempi credo che passeranno almeno i primi tre quattro mesi del 2014 per avere materialmente il beneficio in busta paga ma credo che questo sia la cosa che meno interessi a tanti. Ovviamente per tutti quelli che non avranno gli arretrati né gli scatti di carriera, ci sarà l’anticipo di un anno del prossimo passaggio. Ad esempio chi si trova sul proprio cedolino la scadenza 31/12/2016 con passaggio di gradone 01/01/2017 troverà la nuova scadenza che sarà 31/12/2015 con passaggio di gradone 01/01/2016.

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Tuttavia c’è da sottolineare una cosa assai importante. La legge di stabilità 2014 attualmente in discussione al Parlamento prevede per il pubblico impiego il blocco dei contratti e della relativa vacanza contrattuale fino al 31/12/2014 ed in particolare per il comparto scuola prevedrebbe anche il blocco per i passaggi di carriera relativi all’anno 20113.

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Quindi rientrerebbe dalla finestra il problema della doppia penalizzazione per i docenti il che sarebbe ovviamente incostituzionale. Quindi cosa succederà con gli scatti del 2013 già pagati? E’ possibile che costoro dovranno restituire l’anno 2013 e percepire solo gli arretrati del 2012? Staremo a vedere. L’appuntamento è a breve…la nuova legge di stabilità sta diventando legge dello stato quindi non ci sarà da attendere molto per capire le reali intenzioni del governo Letta.

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Giancarlo Ranalli

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gio, ott 3, 2013  Ranalli
Scatti di Anzianità Scuola: Ulteriori aggiornamenti e novità 4.21/5 (84.19%) 43 Vota Questo Articolo

scatti di anzianità suola docentiSi riparla di scatti di anzianità scuola. Si dice che a breve si recupererà anche l’anno 2012. Questo significa che una volta sottoscritto presso l’Aran, il relativo contratto,  gli interessati riceveranno gli arretrati relativi al passaggio di gradone se questo fosse avvenuto in quell’anno.  Tutti gli altri docenti anche se non direttamente interessati allo scatto immediato, avranno il passaggio al gradone successivo un anno prima. Quindi il beneficio sarà esteso a tutto il personal e docente in possesso di una ricostruzione di carriera o comunque di un inquadramento retributivo.

Scatti di anzianità scuola: Ma…siamo all’epilogo degli scatti di carriera legati all’anzianità di servizio? Sembrerebbe proprio di si. Infatti , governo permettendo, nella prossima legge di stabilità sarà previsto un percorso per la remunerazione del merito non legato all’anzianità ma a quanto pare senza prevedere fondi. Quindi ci si domanda come verrà remunerato il merito. La soluzione sembra essere stata già trovata. Infatti è intenzione dell’amministrazione centrale ridurre sensibilmente il fondo d’istituto per aprire questo nuovo percorso. Molti direi la maggioranza sono per principio d’accordo con questa operazione anche perché  con il fondo d’istituto molto spesso si opera la suddivisioni dei soldi pubblici in maniera clientelare con distribuzione di questi soldi con il risultato che non c’è una migliorare offerta formativa .

 

Scatti di anzianità suola: chiarimenti importanti per docenti

 

Quindi sembrerebbero proprio che sugli scatti di anzianità scuola / carriera legati all’anzianità incomba il canto del cigno. Ora resta da capire una cosa. Se per questo s’intenda una vera e propria cancellazione oppure in sede di rinnovo contrattuale non destinare più alcuna risorsa per aumentarne l’importo. E’ superfluo ricordare che una cancellazione sarebbe una vera e propria azione incostituzionale che determinerebbe con ogni probabilità il ricorso al giudice del lavoro da parte di migliaia di lavoratori.

Ma ovviamente speriamo che così non sia. Altra ipotesi allora studio sarebbe quella di non rivalutarne più gli importi in sede di rinnovo contrattuali  ( e questo sarebbe il danno meno evidente ) , altra ipotesi che invece suggerisce lo scrivente è quello di prevedere una diversa modulazione  degli scatti di anzianità scuola accorciando sensibilmente quanto previsto fino ad ora ( ad esempio portare l’apice della carriera da 35 anni a 28 anni ) e quindi consentire da qui a qualche anno il completo assorbimento di questa forma di aumento contrattuale.

Una cosa appare certa . Ridurre i tempi per raggiungere il massimo della carriera legata all’anzianità di servizio significherebbe per migliaia di lavoratori  un importante ritorno ai fini dell’aumento della retribuzione e del futuro trattamento di fine servizio o di rapporto.

 

Ipotesi e scatti di anzianità scuola

 

Siamo ovviamente nel campo delle ipotesi. Sappiamo che le ipotesi non portano a nulla. Fino a quando non ci sarà una precisa volontà di rinnovare i contratti il nostro non è altro che un semplice pour parler.

I lavoratori sono tutti in attesa di vedere le proprie retribuzioni sbloccate dopo tanto tempo. Ma i tempi sono cambiati rispetto al passato. Prima infatti alla scadenza di ogni biennio o triennio ci si aspettava una variazione della retribuzione seppur minima, oggi questa tempistica sembra definitivamente tramontata.

Ma questo non significa nulla . Molto importante è la volontà da parte degli attori in campo di sedersi ad un tavolo e discutere finalmente al fine di dare risposta ai tanti lavoratori che giorno dopo giorno vedono i loro stipendi PA perdere sensibilmente di potere d’acquisto. Vivere per credere insomma. Aspettiamo gli eventi. L’autunno caldo tanto decantato si sta avvicinando a grandi passi.

 

GIANCARLO RANALLI

 

 

 

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mar, lug 16, 2013  Ranalli
Scatti di Anzianità Dipendenti Statali : Aggiornamento 4.03/5 (80.70%) 115 Vota Questo Articolo

Voglio ritornare sulla storia interminabile degli scatti di anzianità che abbiamo ampiamente dibattuto nei mesi scorsi. Voglio ricordarvi cari amici che attraverso la fattiva opera di convincimento di una parte del sindacato, si è riusciti a recuperare gli anni 2010 e 2011 i quali sono a tutti gli effetti validi ai fini della carriera e ai fini pensionistici. Ora è iniziata una nuova fase che vede le organizzazioni sindacali in pressing sul governo per il riconoscimento altresì dell’anno 2012.

scatti anzianità

scatti anzianità

Si preannuncia una battaglia durissima di cui oggi è impossibile conoscere gli esiti anche perché come già accennato in precedenza questo governo preme per bloccare ulteriormente i contratti e le retribuzioni al 31.12.2014. Al momento questa volontà è stata contrastata con successo dalle organizzazioni sindacali di categoria disposte a tutte pur di evitare questa ulteriore beffa ai danni dei lavoratori pubblici. Inoltre sarebbe volontà del governo ( questo lo si può leggere tra le righe delle dichiarazioni ) la cancellazione definitiva degli scatti di carriera dei docenti in fase di stipula del prossimo contratto collettivo nazionale di lavoro.

 

 

 

 

E’ superfluo dire che questa volontà troverà la decisa opposizione del sindacato. La meritocrazia di cui parla il Ministro Carrozza deve essere sicuramente applicata nel mondo della scuola non dimenticando tuttavia che tutti i docenti specie quelli che lavorano nelle aule sono tutti meritevoli di ottenere un riconoscimento importante per il lavoro che quotidianamente svolgono. Quindi tutto quello che sarà legato all’aumento stipendiale per effetto della meritocrazia dovrà tenere conto di questa componente decisamente importante e imprescindibile. La meritocrazia non dovrà riguardare i soliti noti è cioè quelli che nelle aule non ci entrano mai e che spaziano per un anno intero nei corridoi.

 

L’inserimento nella componente stipendiale di aumenti legati alla meritocrazia non dovrà necessariamente prevedere la cancellazione degli scatti di carriera. I sindacati a tal proposito invece chiedono una modifica dell’attuale progressione nel senso che la medesima deve essere più breve dell’attuale, quindi l’apicale della carriera dovrà essere raggiunta non più al 35° anno di servizio ma al 28° anno il che determinerà per tutti il raggiungimento del massimo stipendiale legato  alla carriera con qualche anno di anticipo.

 

Inoltre altra richiesta di gran parte dei sindacati è quella di diminuire le ore di insegnamento frontale nella scuola primaria e dell’infanzia portando la cattedra a 18 ore così come per i due ordini di scuola superiori e senza la programmazione e conseguenzialmente adeguare le relative retribuzioni tabellari che è bene ricordare con l’attuale contratto collettivo nazionale di lavoro sono differenziate e anche sostanzialmente se si pensa che all’apice della carriera un docente di scuola secondaria di secondo grato percepisce uno stipendio tabellare di circa 200 euro lorde in più rispetto ad un docente di scuola primaria pur lavorando per un numero di ore inferiore ( sei ore in meno ) il che appare decisamente un anomalia insopportabile e presente da troppo tempo. Si preannuncia un settembre decisamente caldo per tutti i lavoratori e anche per quelli della scuola .

Ricordo che sul tavolo dei negoziati oltre all’atteso rinnovo contrattuale ormai bloccato dal 2010, c’è la tanto attesa riforma delle pensioni di cui tanto si parla e che tanta ansia sta portando ai tanti che sono in attesa alla luce anche delle ultime notizie circa i settemila esuberi accertati nella pubblica amministrazione , quattromila dei quali verranno prepensionati attraverso il posticipo di due anni della previgente riforma per cui rientreranno in gioco le cosiddette  “QUOTE” ragion per cui attesa la finestra di un anno si potrà andare in pensione con quota 96    -

 

GIANCARLO RANALLI

 

 

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lun, apr 15, 2013  Ranalli
Scatti di Anzianità: La Storia Interminabile 3.84/5 (76.80%) 25 Vota Questo Articolo

Scatti di anzianità: Quella degli scatti d’anzianità per i docenti è una storia infinita che sta parzialmente trovando una soluzione dopo un tira e molla durato quasi tre anni.

 

Cos’è successo con gli scatti di anzianità?

 

Foto: fotolive/beccalossi

Ma in effetti che cosa è successo, perché oggi una porzione di docenti a tempo indeterminato comprensivi dei docenti di religione cattolica a tempo indeterminato e stabilizzati riceveranno degli arretrati per gli scatti di anzianità anche in assenza dei rinnovi contrattuali ormai bloccati dal 2010? Entriamo nel merito.
A seguito dello scoppio della crisi in Grecia ( paese aderente all’euro) il Governo Berlusconi intervenne pesantemente con provvedimenti di riduzione della spesa pubblica che tra l’altro vide anche la moratoria di due anni degli aumenti legati all’anzianità di servizio. A suo tempo si parlava insistentemente di cancellazione degli aumenti di retribuzione legati alla carriera ed alla fine si optò per il blocco di tre anni ( 2010-2011-2012) poi ridotti ai soli anni 2011 – 2012.
Solo a dicembre del 2012 in sede di contrattazione presso l’Aran ( che rappresenta la parte pubblica nella contrattazione con i sindacati ) è stato sottoscritto un accordo che attraverso la riduzione di altre spese riguardanti la pubblica istruzione, ha di fatto consentito il recupero ai fini della carriera anche dell’anno 2011.

Scatti di anzianità: chi ne ha diritto?

Ma chi sono costoro che avranno tali benefici, agli scatti di anzianità, e a quanto ammonteranno gli arretrati?

Nnon appare difficile dare risposta a questa domanda.
Gli aventi diritto sono quanti nel corso dell’anno 2011 maturavano il passaggio alla fascia stipendiale superiore è cioè:
31/12/2010 – 30/04/2011 – 31/08/2011
Tutti quanti quindi avevano prima della moratoria dei due anni le suindicate scadenze riceveranno gli arretrati per scatti di anzianità fino ad aprile 2013 sulla rata di maggio 2013. Su questa rata troveranno altresì l’aumento stipendiale legato al passaggio alla fascia superiore.
Ma  non finisce qui.
Gli arretrati di scatti di anzianità, per logica, saranno corrisposti anche a quanti maturavano il passaggio alla fascia superiore nel 2012 è cioè:
31/12/2011– 30/04/2012- 31/08/2012.
Ovviamente in questo caso gli arretrati, per gli scatti di anzianità, riguarderanno solo il 2012 e in proporzione il 2013.
Anche per costoro gli arretrati saranno erogati sulla rata di maggio e sempre a partire da maggio troveranno per i mesi successivi l’aumento stipendiale corrispondente.
Tutti quei docenti che invece per effetto del recupero dell’anno 2011 passeranno alla fascia superiore nel 2013 percepiranno gli arretrati solo a decorrere dal mese di gennaio 2013 fino ad aprile mentre a maggio troveranno il relativo incremento per effetto del passaggio di fascia.

 

Scatti di anzianità: le cifre

L’ammontare degli arretrati per scatti di anzianità ovviamente si diversifica in maniera abbastanza consistente a seconda di quanto sarebbe avvenuto il passaggio ed è legato anche all’ordine di scuola presso cui si insegna.
Prendiamo in considerazione la fascia  intermedia quella che riguarda quanti passano alla fascia 21 a far data dal 01/01/2011.
I docenti di scuola prima percepiranno come arretrati fino ad aprile 2013 euro 4000,00 lordi

I docenti di scuola secondaria di primo grado percepiranno come arretrati fino ad aprire 2013 euro 4500,00 lordi

I docenti di scuola secondaria di secondo grado percepiranno come arretrati fino ad aprile 2013 euro 6400,00 lordi

 

Giancarlo Ranalli

 

 

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