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Scuola. Le novità sul Bonus di 500 Euro per il 2017



Scuola. Le novità sul Bonus di 500 Euro per il 2017
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Fonte: italianosveglia.com

Fonte: italianosveglia.com

Anche per l’anno scolastico 2016/2017 il Miur ha confermato il bonus di 500 euro per la formazione e l’aggiornamento del corpo insegnanti.

Chiaramente, in perfetto stile governativo all’italiana, dubbi e incertezze fanno da padroni anche in questo contesto.

Nessuna notizia precisa, informazioni poco chiare e da interpretare.

Insomma il caos, anche in un ambito dove tutto dovrebbe essere anche di facile definizione.

 

 

 

 

Scuola Bonus 500 Euro per il 2017. Tutti in attesa della Card

 

 

 

Partiamo dalle certezze che per ora sembrano non vacillare.

La prima: il contributo verrà erogato attraverso una card elettronica. Ogni docente assunto a tempo indeterminato quindi riceverà un link per accedere ad uno degli identity provider: Infocert; Poste Id; Sielte o Tim.

Su questa piattaforma si potranno creare in maniera autonoma dei buoni dell’importo della spesa da sostenere. Questi buoni potranno essere salvati sullo smartphone o stampati per poi essere utilizzati negli esercizi convenzionati. Va da sé che anche gli esercizi dovranno essere registrati sulla stessa piattaforma, affinché il credito venga riconosciuto e dia vita a una fatturazione elettronica.

 

Se la trasparenza, come negli intenti del Miur, la fa da padrona, certamente ne risente la semplicità. Questo sistema rende tutto estremamente chiaro in termini di controllo di spesa, ma per i docenti meno avvezzi alla tecnologia poter usufruire del bonus potrebbe essere estremamente complesso.

 

 

Bonus Scuola 2017. Troppi Ancora I Dubbi Da Sciogliere

 

 

 

Questa della card è una novità rispetto all’anno scorso quando le 500 euro arrivavano direttamente sul conto corrente dei docenti. D’altronde non potrebbe essere diversamente dal momento che la legge 107 descrive minuziosamente le modalità di fruizione del bonus attraverso il pagamento elettronico.

 

C’è solo un piccolo problema ancora da risolvere. Molti insegnanti non hanno ancora ricevuto la card! Dunque cosa accadrà alle spese già sostenute a partire dal primo settembre 2016? Eh già. Perché nella vana speranza che il sistema del bonus formativo venisse confermato nella medesima modalità dello scorso anno, alcuni docenti hanno iniziato a sfruttarlo per la propria auto formazione già a partire da settembre.

 

Il rischio grande a cui si va incontro è che quelle spese, seppur munite di scontrini e ricevute, non vengano risarcite, perché non effettuate con la modalità elettronica.

Dubbi senza una risposta. Forse in parte anche senza una soluzione.

Ma che sollevano molte perplessità e diverse paure tra i docenti, i quali, attraverso l’associazione DIESSE (didattica e innovazione scolastica), si sono rivolti in maniera diretta al Miur in cerca di risposte o almeno di chiarimenti.

 

 

 

 

Fonte: blastingnews / ilfattoquotidiano

 

 

 

 

 

Valentina Stipa

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