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Scuola. Economie MOF. Fumata Nera



Scuola. Economie MOF. Fumata Nera
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Fonte: tempi.it

Fonte: tempi.it

Le sigle sindacali non hanno ritenuto opportuno firmare l’intesa proposta dal MIUR in termini di economie MOF 2014/2015.

Si tratta di una somma che si aggira intorno ai 560.000 euro e che già stata destinata dal primo accordo del 29 dicembre 2015 a retribuire le ore effettuate in più dai docenti della pratica sportiva.

 

La proposta dell’amministrazione era quella di ripartire le economie rimanenti tra l´indennità di bilinguismo e trilinguismo (euro 117.515,00), l´indennità di direzione al sostituto del DSGA (2.212.826,00) e turni notturni e festivi svolti da educatori e ATA presso i convitti che hanno convittori (550.803,13).

 

Il NO alla firma da parte delle associazioni sindacali ha una motivazione chiara: “riteniamo che le economie che si sono realizzate, quasi esclusivamente, sul capitolo delle attività sportive vadano ridate a queste attività”. Pertanto l’incontro si è chiuso con un nulla di fatto. Il Miur ha inteso questa ripartizione come un modo per donare maggiori risorse ad attività essenziali, ma i sindacati non hanno spostato la sua causa.

 

Scuola. La Replica Di Faraone Sul Concorso

 

 

Ma le mancate intese non sono finite qui. Abbiamo parlato a più riprese delle polemiche scatenate dal nuovo concorso a cattedra e dalle implicazioni che quest’ultimo avrà nell’intero comparto scuola.

Ora finalmente il sottosegretario al ministero dell’istruzione Davide Faraone ha deciso di dire la sua, ovvero di rilasciare dichiarazione ufficiale sui punti maggiormente scottanti.

 

L’idea che un docente entri in classe per la prima volta dopo aver vinto un concorso è stata definita dal sottosegretario “allucinante”; da qui la decisione sui tirocini formativi, previsti anche per i dirigenti, non solo per gli insegnanti e che accompagneranno questa fase di transizione verso l’ingresso definitivo in aula.

In risposta invece alla protesta degli insegnanti precari, la posizione del sottosegretario è molto chiara: “se per un neo assunto è possibile far coincidere l’esperienza con il primo anno di prova, come affermato da Faraone in riferimento ai neo assunti, altrettanto si può fare per i futuri aspiranti alla cattedra tuttora relegati nella III fascia delle GI. Chi ha superato i 36 mesi, potrebbe accedere ad una supplenza che abbia validità formativa”.

 

Sul tema invece dei docenti di sostegno, Faraone ha voluto precisare che questi rimarranno dipendenti del MIUR: ”sul sostegno, l’Italia è un Paese modello nel mondo. Qualcuno sta pensando incredibilmente che la competenza degli insegnanti di sostegno passerà al Ministero della Salute, ma non sarà affatto così”.

Non nasconde però la necessità di una maggiore specializzazione in termini di specifici problemi di apprendimento.

 

 

 

Fonte: gildains / flccgil

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

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