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Spending review forze di polizia: il Governo pubblica i dossier



Spending review forze di polizia: il Governo pubblica i dossier
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Spending review, dopo un lungo silenzio durante oltre 6 mesi si torna a parlare del lavoro portato avanti tra il 2013 e il 2014 dal team di lavoro di Carlo Cottarelli (ex commissario sulla spending review): sono stati infatti pubblicati dal Governo i dossier redatti dai vari gruppi di lavoro afferenti al team centrale sulla spending review in merito al grande lavoro di falce, lima e cesello per sfoltire e rendere più razionale ed efficiente la spesa pubblica.

 

tagli polizia

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Spending review forze di polizia: 1 miliardo di risparmio?

 

19 rapporti nel complesso all’interno dei quali ci si occupa di Pubblica Amministrazione, lavoro, Enti locali e costi della politica. Particolare interesse rivestono i tagli ipotizzati per le forze di polizia: all’interno dei rapporti di lavoro sopra menzionati si parla di circa 1 miliardo di risparmi possibili per il settore afferente ad ordine pubblico e sicurezza. Più precisamente, nelle pieghe del rapporto si può leggere che pur ipotizzando che solo il 75% dell’attività dei carabinieri sia dedicato a funzioni di ordine pubblico e sicurezza, il valore complessivo delle risorse impegnate dai corpi di polizia, al netto della funzione di soccorso antincendio del corpo forestale dello stato, raggiunge i 16 miliardi di euro. Ora, se la sovrapposizione funzionale fosse stimabile, in via cautelativa, nell’ordine del 5% delle attività complessive dei vari corpi, diviene ragionevole ritenere che circa un miliardo di euro potrebbe essere risparmiato (si intende a regime) mediante un migliore e più efficiente coordinamento degli stessi.

 

Gli obiettivi generali

 

La spending review portata avanti dal commissario Cottarelli e sbandierata in maniera evidente a livello mediatico nel corso dei primi mesi del 2014 vedeva un coinvolgimento diretto da parte delle Pubbliche Amministrazioni e puntava ad istituzionalizzare il processo di revisione della spesa pubblica all’interno del bilancio dello Stato e della Pubblica Amministrazione, con obiettivi di risparmi lordi massimi cumulati pari a 7 miliardi per il 2014, 18 per il 2015 e 34 per il 2016. Poi un improvviso silenzio è calato attorno al tema. Ora la pubblicazione dei dossier di revisione di spesa riconduce l’attenzione su uno dei temi più spinosi e complessi che possano esistere in un periodo di difficoltà per i conti pubblici. In questo senso l’accorpamento delle forze di polizia rimane un tema di rilievo posto sul tavolo delle scelte: cosa accadrà a riguardo nei prossimi mesi? Il punto interrogativo è d’obbligo.

 

Dossier sulla spending review liberamente consultabili sul web

 

Va ricordato in ultima istanza che sul sito revisionedellaspesa.gov.it possono essere consultate le analisi dei tecnici coordinati Cottarelli, come pure la ventina di rapporti che ne avevano ispirato il lavoro, con riferimento a ogni settore della spesa pubblica, con il dettaglio dei costi e i possibili tagli da effettuare. Alcune di queste proposte sono rimaste solo sulla carta, mentre altre sono state approvate dal team di lavoro e sono state utilizzate come piattaforma per l’azione legislativa (centrali d’acquisto, riforma dell’utilizzo degli immobili pubblici e demanio, per non parlare della mobilità e la razionalizzazione dei corpi di polizia su cui si sta discutendo nella delega per la riforma della PA).

 

Fonte: huffingtonpost.it

 

Marco Brezza

 

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