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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: il blog di esternazioni liberatorie

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Archivi per la categoria 'Stipendi Polizia'

mer, ago 28, 2013  Valentina
Polizia. Governo Nuovo. Questioni Vecchie
4.81 (96.15%) 78 Vota Questo Articolo

 

Senza sicurezza non può esserci ripresa e rilancio economico e sociale. A dirlo è l’Unione Europea. Ma nonostante le larghe intese, il governo attuale non sembra volersi fare carico di questi figli in divisa, trattandoli ancora una volta come prole indesiderata.

 

Come? Tanto per cominciare, in totale sordina, il consiglio dei ministri ha approvato la proroga fino al 31 dicembre 2014 del blocco dei rinnovi contrattuali – già congelati dal lontanissimo 2010 – , degli automatismi stipendiali e anche del tetto individuale salariale per tutti i lavoratori del comparto sicurezza e anche per gli appartenenti al corpo dei vigili del fuoco.

Polizia pronta a manifestare per i propri diritti

Polizia pronta a manifestare per i propri diritti

Inutile l’indignazione del Cocer e dei sindacati di categoria che hanno gridato a gran voce l’assurdità di questo provvedimento e la paralisi a cui le forze di polizia vanno incontro, in un momento storico dove gli scontri di piazza e le manifestazioni che richiedono la loro presenza attiva andranno aumentando, a discapito della sicurezza dei cittadini.

 

Un altro punto per il quale le associazioni di categoria della polizia di stato puntano il dito contro il governo Letta riguardo alla militarizzazione della sicurezza e dell’ordine pubblico interno: sono stati infatti spesi la bellezza di 70 milioni di euro per  destinare l’esercito a compiti di sicurezza civile.

 

In una nota diffusa qualche giorno fa si legge tutto il malcontento della categoria e l’amarezza per una situazione che non accenna a sbloccarsi: “tra i poliziotti il malcontento è fortissimo, stretti come siamo tra una professione che diventa ogni giorno più difficile, una retribuzione che rende quasi impossibile arrivare alla fine del mese e frequenti attacchi esterni che, spesso, mettono in discussione il nostro operato”.

 

 

 

L’ultima Speranza E’ Appesa A Un filo

 

L’ultima speranza prima di scendere in piazza potrebbe avverarsi entro il prossimo mese e riguarda la  modifica del tetto individuale a quello di amministrazione. In questo modo infatti verrebbe garantito l’impiego di tutti i poliziotti in funzione delle esigenze di sicurezza del paese e nel rispetto dei limiti economici dettati dal bilancio.

 

Inoltre sarebbe possibile arrivare a una legge delega  per il riordino delle carriere entro poche settimane, in modo da creare un distacco netto e preciso tra le forze di polizia e quelle militari che hanno ben altre funzioni e compiti differenti dalla sicurezza civica.

 

Anche l’ispezione annunciata del Ministro Kyenge all’interno dei CIE è stata accolta dal SIUL come una buona notizia: servirà non solo per accertare le condizioni di vita degli ospiti, ma anche per toccare con mano la quotidianità lavorativa dei poliziotti impiegati al loro interno.

Felice Romano, Segretario Generale del SIULP, infatti non fa mistero che “questi luoghi sono diventati delle vere e proprie bombe ad orologeria con il rischio che esplodano tutti insieme con gravi ricadute sulla tenuta dell’ordine e della sicurezza pubblica”.

 

La speranza è che l’interesse delle istituzioni non si focalizzi esclusivamente sugli stranieri, ma che allarghi le vedute e l’impegno anche ai dipendenti statali che garantiscono ordine e sicurezza a loro discapito all’interno dei centri.

Il 4 settembre prossimo si terrà un importante incontro tra le associazioni di categoria, il Cocer e il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Gianpiero D’Alia. Un incontro, l’ultimo, prima che le forze di polizia perdano definitivamente speranza e pazienza rispetto al loro lavoro, al loro futuro, alla loro dignità professionale.

 

 

 

Fonte: grnet / uglpoliziadistato / sap-nazionale / ilcittadinodinomb

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

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mar, giu 4, 2013  Valentina
Stipendi Polizia Penitenziaria. C’è Chi Scende E C’è Chi Sale…
4.44 (88.89%) 9 Vota Questo Articolo

Stipendi polizia penitenziaria. Non si finisce mai di stupirsi. Crisi, tagli, recessione, disoccupazione sono parole che accompagnano il nostro quotidiano da anni ormai senza sosta, infondendo insicurezza, frustrazione e rabbia nei cittadini comuni e nei lavoratori. Quei fortunati che ancora un impiego ce l’hanno e del quale però non possono dirsi soddisfatti: se tutto aumento, le bollette, il cibo, i vestiti, le tasse e le retribuzioni rimangono invariate o nei casi peggiori vengono tassate maggiormente, diminuendo di fatto l’entrata, come si può essere soddisfatti?

O siamo al punto di doversi obbligatoriamente sentirsi fortunati, riguardo gli stipendi polizia penitenziaria, semplicemente perché un lavoro si ha? Se fosse così la nostra società avrebbe fatto mille passi indietro.

 

stipendi polizia penitenziaria

 

Stipendi Polizia Penitenziaria: Inutile Dire Che A Salire Non Sono I Poliziotti Semplici

 

Eppure la realtà che ci viene sbattuta in faccia tutti i giorni, riguardo gli stipendi polizia penitenziaria, non è molto diversa da questa. Pensiamo solo che un recente provvedimento del Ministro della Funzione pubblica lo stipendio del capo della polizia penitenziaria Giovanni Tamburino ha visto un incremento del 3.1% e con effetto retroattivo per il 2012!

 

Come mai? La corte costituzionale ha dichiarato che la tassazione del 5% degli stipendi dei top manager pubblici va considerata illegittima e come tale tolta. Di conseguenza per riequilibrare la tassazione errata è stata introdotta una percentuale di aumento del salario pari al 3.1% a cui a ruota seguono gli aumenti degli alti dirigenti della pubblica amministrazione.

In termini monetari questa decisione fa lievitare la retribuzione del capo Dap  di qualcosa come 10.000 euro annui.

 

Qualcuno penserà che in fondo non c’è nulla di così straordinario, è stata solo ristabilita la legalità seppure sempre ai più ricchi. Pensereste lo stesso se aggiungessi che invece gli stipendi dei poliziotti semplici sono bloccati fino al 2015 e che questo blocco coinvolge anche le indennità, gli assegni di funzione e gli aumenti per le progressioni di carriera? Probabilmente no.

 

 Stipendi Polizia Penitenziaria: differenze giuste???

 

stipendi polizia penitenziaria A differenza della retribuzione del dirigente Dap che si aggira intorno ai 300.000 euro annui, lo stipendio di un agente semplice che ogni giorno combatte in carcere per preservare la propria vita e anche quella sue detenuti non supera mai i 1800 euro mensili e si ferma mediamente ai 1200.

E mentre il Ministro Cancellieri dichiara di lavorare a “360 gradi per raccontare che l’Italia è un paese altamente civile e le sue carceri ne sono degne” ci siamo dimenticati che la vergogna per la vita dei detenuti nei nostri istituti penitenziari, non esime le istituzioni dal vergognarsi per le condizioni di lavoro imposte agli agenti di polizia penitenziaria che oltre a non avere un adeguato luogo nel quale svolgere serenamente e con professionalità le proprie funzioni, non hanno neanche un adeguato riconoscimento economico in virtù dei rischi che corrono.

Se si studiano progetti e si portano avanti percorsi sperimentali per ridimensionare a una condizione civile la vita dei detenuti e ci si dimentica degli agenti di polizia penitenziaria e degli stipendi polizia penitenziaria, la nostra vergogna di certo non sarà finita.

 

 

Fonte: poliziapenitenziaria / grnet / forzepolizia

 

 

Valentina Stipa

 

 

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mar, apr 9, 2013  Valentina
Stipendio Polizia. Meglio degli Altri, Ma Pur Sempre Basso e Incerto
4.5 (90%) 4 Vota Questo Articolo

Stipendio Polizia: La crisi economica ha reso il posto pubblico un obbiettivo ambito da molti giovani. ma quanto sui guadagna in verità? qual è ad esempio lo stipendio polizia?

Secondo un’indagine svolta dal quotidiano repubblica, lo stipendio polizia netto di un agente neoassunto ammonta a 1.200 euro, a cui si aggiungono i buoni pasto, gli straordinari e i compensi extra per le trasferte. Il totale complessivo che si raggiungendo con lo stipendio polizia è all’incirca di 1500 euro mensili.

 

stipendio polizia

 

Se tale importo viene paragonato a quello di un impiegato medio del settore privato che ammonta attualmente a circa 900€, certamente appare un cifra enorme; lo stipendio polizia invece rimane decisamente basso se paragonato  agli altri stati europei.

 

Come viene suddiviso lo stipendio polizia?

 

Anche lo stipendio polizia, e in generale delle forze armate, viene suddiviso come abbiamo già acennato in diverse voci, che sommate insieme danno il totale della retribuzione.  Le voci dello stipendio polizia oltre a quelle precedentemente citate sono:

- stipendio base

- indennità pensionabile

- assegno di funzione (assegnato al raggiungimento dei diciannove e dei ventinove anni di servizio)

 

Stipendio Polizia: Novità

 

E’ proprio di questi giorni la notizia che nello stipendio polizia non comparirà l’importo di indennità al FESI 2012 e l’assegno Una Tantum almeno per altri due mesi.

Sempre a proposito dello stipendio polizia, va segnalto che è ormai una brutta abitudine quella per la quale lo stipendio polizia vede l’erogazione solo in aprile le prime mensilità dell’anno, compresi anche gli arretrati per caso di emergenza come la TAV o le missioni estere.

Proprio in merito a questo specifico punto sullo stipendio polizia va sottolineato l’azione pressante e svolta nelle opportune sedi dei sindacatidi categoria, volta proprio al perfezionamento del decreto interministeriale che autorizza la corresponsione dello straordinario, ormai giunto finalmente al termine.

Sul tema dello stipendio polizia rimane ancora in sospeso la restituzione di circa 1000 euro indebitamente trattenuti da gennaio 2011e che è stata autorizzata con decreto provisorio n. 185 del 29 ottobre 2012, il quale stabilisce il ritorno alla buonuscita con effetto retroattivo per lo stipendio polizia.

Alla riscossione di questa trattenuta illegittima sullo stipendio polizia però al momento non ha ancora fatto seguito alcuna azione concreta. La circolare 333-G/Div.1-Sett.2 infatti sottolinea la mancata liquidità del ministero dell’interno che quindi fa slittare a data da destinarsi la restituzione della quota nello stipendio polizia.

Insomma, seppure lo stipendio polizia e in generale delle forze armate appare roseo rispetto ad altri settori privati, anche qui ci sono problemi e anomalie di difficile soluzione. Fare il militare quindi anche alla luce di questo deve essere una missione, una vocazione, non una ricerca di uno stipendio polizia sicuro, perchè anche lo stipendio polizia tanto sicuro poi non è…

 

 

fonte: uilpolizia / poliziadomani / controcopertina / repubblica

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mar, nov 27, 2012  Roberta Buscherini
Stipendi Polizia di Stato: I più bassi d’Europa
4.5 (90%) 10 Vota Questo Articolo

Stipendi Polizia di Stato

stipendi polizia di stato

Foto: difesa.it

Con i suoi 621.253,75 euro annui, non c’è capo della Polizia più pagato di quello italiano. Se si pensa che lo stipendio base del capo dell’FBI è pari ai 116 mila euro a cui vanno aggiunte compensazioni che possono arrivare fino a un massimo del 28% aggiuntivo della retribuzione iniziale, stabilita, come per tutti gli atri dipendenti statali da un’agenzia federale apposito.

 
Con non poca polemica da parte del capo della polizia Antonio Manganelli, la spending review ha colpito anche il suo stipendio con il decreto legge di Monti che fissa il tetto dei 294mila euro l’anno come limite massimo di guadagno per coloro che lavoro nell’amministrazione pubblica.
Questi dati sembrano un paradosso se si pensa che un poliziotto medio invece guadagna la metà dei suoi colleghi europei. Molto è legato all’arrivo dell’euro che ha fatto aumentare in 10 anni solo del 30% gli stipendi mentre il costo di tutto il resto a partire dagli affitti è schizzato in alto al punto da rendere insostenibile la pressione anche per coloro che un tempo erano considerate categoria professionali privilegiate a livello economico come i poliziotti.

 
Il confronto con gli altri paesi europei come Francia e Germania è semplice ed efficace in quanto avendo la stessa moneta e costi della vita molto simili, il risultato è immediato e mai a favore degli italiani. Se poi ci si sbilancia a effettuare un confronto con la polizia inglese, il rapporto è 1 a 3 se si considera chela sterlina vale circa €1.75 .

 

Stipendi Polizia di Stato

 

Parlando in numeri, un poliziotto italiano appena assunto guadagna 1200 euro netti al mese. I colleghi tedeschi della polizia criminale federale prendono 1626 euro. In Francia, i neoassunti nella Police Nationale guadagnano 1683 euro. Commentare tali cifre diventa del tutto superfluo .
Questo panorama è frutto del mancato adattamento delle retribuzioni, non solo per il comparto sicurezza, alla reale inflazione che ha provocato una perdita enorme del potere d’acquisto a cui, in maniera inversamente proporzionale, ha fatto seguito una richiesta di maggiore specificità, maggiore professionalità che non ha visto alcun riscontro economico.
Visti gli stipendi polizia di stato attuali, non ci si meraviglia quindi di scoprire che almeno il 30 per cento dei dipendenti pubblici impiegati nella pubblica sicurezza svolge abitualmente un altro impiego part-time per arrivare a fine mese come conferma Massimiliano Acerra, dirigente nazionale e responsabile ufficio studi del sindacato di polizia Coisp. Tra questi peraltro in pochissimi, non più di uno su dieci, hanno l’autorizzazione del ministero.

 

Stipendi Polizia di Stato: Italia Vs Europa

 

Ma il problema della condizione economica dei poliziotti italiani non si ferma a questa disfatta rispetto all’Europa. Nel rinnovo del contratto, fermo dal 2009, è indispensabile ricontrattare lo status particolare del soggetto professionale che non può essere trattato con gli stessi parametri di un semplice dipendente statale, poiché seppure appartiene a questa categoria, possiede specificità che lo rendono differente. Per questo motivo, gli stipendi polizia di stato non sono paragonabili alle retribuzioni di altre categorie.
Il segretario generale del Siulp Felice Romano lancia l’allarme usura e la necessità di adeguare gli stipendi polizia di stato nella direzione del riconoscimento dello status speciale di questa categoria professionale: “se prima ai poliziotti era garantito un accesso agevolato al credito, adesso non è più così facile. Così succede che gli agenti rischiano addirittura di finire nelle mani degli usurai. Abbiamo già dovuto salvare dei colleghi. Ci sono due strade: o lo Stato si fa carico di mantenere dei livelli salariali tali da arrivare a fine mese, oppure bisogna dare ai poliziotti la possibilità di avere una seconda occupazione ”.

 

Fonti: Ibidem /Tg1.rai.it / Carabinieriditalia.it / Repubblica.it

 

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