Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: il blog di esternazioni liberatorie

Accessibilità per i visitatori: sola lettura, ma potrete presto chiedere la registrazione ed esprimere i vostri pareri.
 

Archivi per la categoria 'Stipendi insegnanti'

lun, mag 13, 2013  Valentina

Con un Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010 si è costruito un nuovo percorso per la formazione iniziale del personale docente, il quale per raggiungere l’abilitazione all’insegnamento dovrà affrontare uno specifico corso universitario il tfa scuola ovvero Tirocinio Formativo Attivo.

Esattamente come le superate scuole di specializzazione, anche i tfa hanno un costo che si aggira intorno ai 1.200-1.500 euro a seconda della materia.

tfa scuola 1Il tfa scuola infatti non sono altro che dei corsi universitari composti da 1500 ore annue e strutturati in 4 gruppi distinti di attività:

  • Tfa per insegnamenti di scienze dell’educazione
  • Tfa scuola svolto presso le istituzioni scolastiche
  • Tfa per insegnamenti di didattiche disciplinari
  • Tfa scuola con laboratori pedagogico-didattici

Alla fine di ogni corso tfa scuola i partecipanti devono sostenere un vero e proprio esame supportato dall’elaborazione di una tesi sull’attività di tirocinio con lo scopo di mettere in luce le capacità proprie e le competenze acquisite e applicate durante il tfa.

L’esame finale dei tfa scuola viene sostenuto davanti a una commissione mista composta 5 da docenti universitari, un insegnante tutor di ruolo presso gli istituti scolastici e un rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) o del MIUR. Il titolo che viene rilasciato al superamento dell’esame finale del tfa esprime il suo voto in centesimi ed è il diploma di abilitazione all’insegnamento.

 

Chi Può Accedere al TFA Scuola

 

Il decreto ministeriale 249/2010 stabilisce che a poter accedere al tfa scuola possono essere

-      coloro che alla data di entrata in vigore del regolamento sono in possesso dei requisiti previsti dal d.m. n. 22/2005 per l’accesso alle scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario e i possessori di laurea magistrale corrispondente a una delle lauree specialistiche cui fa riferimento il d.m. n. 22/2005

-      coloro che nell’anno accademico 2010-2011 risultano iscritti a uno dei percorsi finalizzati al conseguimento di uno dei suddetti titoli;

-      coloro che sono in possesso del diploma ISEF, già valido per l’accesso all’insegnamento di educazione fisica

 

Tfa Scuola. Test Di Ammissione

 

L’accesso al tfa scuola però è riservato a un numero ristretto di partecipanti deciso dal MIUR che entro il mese di febbraio di ogni anno lo comunica e lo varia a seconda delle esigenze di reclutamento stabilite dal settore.

Per accedere al tfa scuola va superato anche un esame di ammissione come per le classiche facoltà universitarie a numero chiuso. È sempre il MIUR a stabilire i giorni della prova orale e scritta per l’accesso al tfa scuola che si svolgerà nel medesimo giorno in tutte le regioni, con criteri identici.

Chi supera la prova scritta e quella orale ha accesso ai tfa scuola ed entra nella graduatoria che viene stilata anche in base ai titoli già in possesso del candidato.

I tfa scuola sono accessibili anche ai docenti che sono di ruolo o che sono già in possesso di abilitazione per una classe di concorso diversa da quella che intendono conseguire.

 

 

fonte: lascuolaconvoi / disal / istruzione / iduepunti

 

 

Valentina Stipa

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
ven, mag 10, 2013  Ranalli

Insegnanti religione: Carissimi dopo avervi parlato degli insegnanti religione cattolica a tempo determinato e di quelli stabilizzati con diritto alla ricostruzione di carriera, vi parlerò in questo articolo invece degli insegnanti religione cattolica a tempo indeterminato.

Il lungo tira e molla sullo stato giuridico di detta categoria di docenti, gli insegnanti religione, trova finalmente soluzione con l’approvazione da parte del parlamento italiano della legge 186/2003.

 

Insegnanti religione a tempo indeterminato

 

Primary school maths plans 'flawed'Con questa legge viene di fatto decisa l’assunzione a tempo indeterminato degli insegnanti religione cattolica mediante concorso per titoli ed esami.

La norma transitoria in essa contenuta tuttavia pur prevedendo il concorso ordinario prevedeva per quanti erano già in servizio e con il possesso di ben determinati requisiti un concorso ordinario riservato.

Questo significava che in questa prima fase agli insegnanti religioni che superava la prova scritta e orale  venivano riconosciuti gli anni di servizio e i titoli di studio ai fini della formulazione della graduatoria degli aventi diritto.

E’ inutile stare qui a raccontarvi tutta la preoccupazione che avvolgeva questa categoria di docenti costretti dopo tanti anni di servizio e dopo aver acquisito tanta professionalità a rimettersi ancora in gioco per ottenere il riconoscimento dello status giuridico di docenti a tempo indeterminato.

E’ poi c’era solo quel 70% della dotazione organica che poteva essere occupato dai docenti di ruolo a creare ulteriori disagi. Infatti oggi molti docenti pur vincitori di concorso ma non utilmente collocati nei tre anni di vigente della graduatoria di merito pur continuando a lavorare sono e forse resteranno per sempre docenti a tempo determinato o stabilizzati con diritto alla ricostruzione di carriera e quindi rientranti in quel 30% che resta di competenza degli ordinari diocesani.

Nella presenta legislatura in particolare il sindacato Snadir confederato con Gilda hanno più volte sollecitato il parlamento a trasformare quelle graduatorie di merito in graduatorie ad esaurimento al fine di permettere nel tempo l’assunzione di tutti i docenti vincitori di concorso.

 

Poche risposte per gli insegnanti religione

 

La precedente legislatura tuttavia si è conclusa senza dare risposta positiva ai tanti docenti in attesa di una soluzione della problematica.

L’immissione in ruolo degli insegnanti religione è avvenuta in tre anni ed in tre scaglioni completando quel 70% dell’organico  così come previsto.

Costoro dopo l’immissione in ruolo in prova hanno regolarmente svolto l’anno di formazione e prova con la conferma in ruolo dall’anno successivo.

Dal primo settembre dell’anno di superamento dell’anno di prova hanno potuto produrre domanda di ricostruzione di carriera definitiva mantenendo nell’anno di prova la stessa retribuzione attraverso un meccanismo individuato dal ministero che prevedeva l’azzeramento della fascia e il consequenziale conferimento dell’assegno ad personam non riassorbibile fino all’applicazione e sviluppo del nuovo decreto di ricostruzione di carriera.

 

Agli insegnanti religione cattolica a tempo indeterminato così come per tutti gli altri docenti il servizio pre-ruolo è stato valutato per intero per i primi quattro anni e per i 2/3 per quelli successivi recuperabili al compimento del 16/18 o 20 anno di servizio.

 

Giancarlo Ranalli

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mer, apr 10, 2013  Roberta Buscherini

Il ministero dell’interno ha emanato una circolare per informare sulla riduzione della durata del corso di qualificazione per operatori controllo del territorio della Polizia di Stato. Secondo la nota, è stato realizzato uno studio di valutazione del programma didattico che ha permesso di ricondurre il periodo formativo a quattro settimane (suddivise in una parte generale e una parte specialistica),

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
gio, mar 14, 2013  Roberta Buscherini

 

Scatti di anzianità 2011.  Saranno rimborsati ad aprile/maggio 2013 e potranno arrivare a 3.000 euro lordi.

Molto si è parlato in questi giorni sugli scatti di anzianità 2011 e la confusione tra i docenti è considerevoli. Riprendendo le indicazioni di alcuni rappresentanti sindacali, cercheremo di mettere un po’ di ordine. Ieri finalmente è stato firmato l’accordo per il pagamento degli scatti di anzianità docenti corrispondenti al 2011 che prevede una decurtazione del fondo di istituto per pagare gli scatti arretrati.

 

Ma, chi ha diritto all’importo e quando saranno pagati gli scatti di anzianità 2011?

 

Il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna, ha affermato al rispetto che “con l’intesa si riconosce, per tutto il personale, l’anno 2011, così come accaduto per il 2010, ai fini della anzianità e si garantisce il pagamento con tutti gli arretrati per coloro, circa 200 mila, che hanno maturato lo scatto al 31 dicembre 2011. Il pagamento dovrebbe avvenire tra aprile e maggio”.

 

Ecco due tabelle informative sugli Scatti di Anzianità 2011

 

scatti di anzianità 2011

 

 

 

 

Il sindacato UIL ha spiegato che se gli scatti di anzianità 2011 vengono rimborsati a maggio, con un aumento per anzianità a decorrere dal 2012, il calcolo degli arretrati si ottiene includendo anche i quattro mesi ( gennaio – aprile 2013) all’aumento annuale riportato in tabella per i diversi profili e per le diverse anzianità.

 

Scatti di anzianità 2011: Esempi

Ecco alcuni esempi spiegativi:

  1. Docente di primaria che passa nel gradone 15-20. Gli corrisponde l’aumento annuo che deriva dallo scatti di anzianità 1.878 € (vedi tabella) a decorrere da gennaio 2012 Più l’importo corrispondente ai quattro mesi del 2013 (156 € x 4)
  2. Insegnante di scuola secondaria di II grado del gradone 9-14: gli corrisponde l’aumento annuo derivante dallo scatto 3.089,29€ (vedi tabella) PIù l’importo corrispondente agli arretrati dei 4 mesi di 2013 (257 € x 4)

 

Bisogna sottolineare inoltre che il personale della scuola che ha maturato gli scatti di anzianità 2011, proprio nel corso del 2011, ha diritto anche ad aggiungere i mesi a decorrere dalla dada di decorrenza dell’anzianità.

 

Fonte: Tuttoscuola / UIL Scuola

 

Roberta Buscherini

 

Accede ora al tuo cedolino senza muoverti da casa: Stipendio Pubblica Amministrazione

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mer, mar 13, 2013  Roberta Buscherini

Stamattina è prevista la firma definitiva, all’ARAN, per il pagamento degli scatti di anzianità 2011, dopo il via libera da parte della Corte dei Conti, lunedì scorso. L’accordo prevede una decurtazione del fondo di istituto per pagare gli scatti arretrati ai docenti e non tutti i sindacati sono d’accordo.

In questo senso, FLCGIL e ANIEF hanno già mostrato la loro opinione contrario e non firmeranno l’accordo. Il segretario generale della FLCGIl, Domenico Pantaleo assicura che”in oltre 2.100 assemblee coinvolgenti tutte le scuole del Paese, l’85% del personale ha detto NO alla pre-intesa.”

Anief invece considera che per risolvere la questione sugli scatti di anzianità “bastava  seguire la strada giudiziaria intrapresa dall’Anief, sulla scia di quella portata avanti dagli stessi giudici: senza contrattare niente, i tribunali avrebbero provveduto a far prevalere quella giustizia che chi governa oggi la scuola intende ancora una volta negare”.

A firmare l’accordo per il pagamento degli scatti di anzianità 2011 saranno i sindacati CISL, UIL, GILDA e SNALS.

 

Scatti di anzianità 2012

 

Per il momento non ci sono notizie su come pensa il Ministero ottenere i fondi per il pagamento degli scatti di anzianità 2012. L’unica cosa sicura è che, fino al 2014, gli stipendi dei dipendenti pubblici sono bloccati, per cui anche quelli degli insegnanti.

Riguardo a quest’argomento, la CISL scuola ha proposto un documento nel quale viene calcolato per ogni profilo ATA/Docenti e per tutte le categorie di appartenenza, lo sviluppo degli arretrati relativi al pagamento degli scatti calcolati al 31 dicembre 2012 (quote di XIIIa incluse).

Vai al documento della CISL.

 

Fonte: Orizzontescuola

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest