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Supplenze Brevi: Nuovi modelli di contratto, penalizzate le ferie.



Supplenze Brevi: Nuovi modelli di contratto, penalizzate le ferie.
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Supplenze brevi: penalizzate le ferie. Le supplenze brevi sono le sostituzioni del personale docente temporaneamente assente e la copertura di posti di lavoro resisi disponibili, per qualsiasi motivo, dopo il 31 dicembre dell’anno scolastico in vigore. Per regolare le supplenze brevi vengono utilizzate le graduatorie di circolo o di istituto. Nel caso di esaurimento, è compito del dirigente scolastico assegnare il posto vacante di supplenze brevi, usando le graduatorie di altri istituti della provincia.

 

Nuovi modelli di contratto Supplenze Brevi: Si parla di ferie

 

supplenze breviI nuovi modelli di contratto, per le supplenze brevi, vigenti da gennaio 2013 presentano una clausola restrittiva rispetto le ferie non godute da parte dei docenti di supplenze brevi. Infatti, i sindacati hanno già mostrato la loro volontà d’intraprendere azioni legali se il Ministero non troverà una soluzione.

 

Le tipologie di supplenze brevi interessate al nuovo modello di contratto sono:

 

-          Le supplenze brevi (N01)

-          Le supplenze brevi N19 (per la copertura di posti disponibili dopo il 31 dicembre)

-          Le supplenze brevi in attesa dell’avente diritto (N20)

 

La clausola in questione, per quel che riguarda le ferie nelle supplenze brevi, prevede che: “La liquidazione relativa alle ferie non godute spetta esclusivamente nel limite di quelle non godibili per incapienza rispetto ai giorni di sospensione delle attività didattiche compresi nel contratto.”

 

Irregolarità della clausola Supplenze Brevi

 

Secondo i sindacati, questa normativa dovrebbe essere applicata dal prossimo anno scolastico, ovvero dal 1 settembre 2013, e non dal 1 gennaio 2013.

 

La Gilda degli Insegnanti, in questo senso, considera che si tratta di una disposizione illegittima in quanto non rispetta la legge 228/2012, ovvero la normativa che dispone la monetizzazione delle ferie non godute, anche per supplenze brevi, nei mesi estivi saranno disapplicate soltanto a partire dal primo settembre 2013.

 

Fino a tale data – spiega la Gilda – l’amministrazione non può costringere i supplenti a consumare le ferie quando le scuole sono chiuse per festività e ponti che si verificano in corso d’anno. Abbiamo chiesto da tempo al ministero di aprire un tavolo di confronto su questa delicata materia, ma finora viale Trastevere ha preferito procedere con atti unilaterali. A questo punto, se non vi sarà a breve un’inversione di tendenza, - conclude il sindacato - la Gilda ricorrerà alle vie legali”.

 

Fonte: Orizzontescuola / Gilda degli Insegnanti /

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