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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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mar, gen 15, 2013  Roberta Buscherini
Guardia di Finanza e CONSOB firmano un accordo di cooperazione
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La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha firmato un accordo di collaborazione con la Guardia di Finanza per potenziare il lavoro congiunto delle due istituzioni.

Fonte: Brindisireport.it

Il precedente accordo, tra le due entità, è datato a maggio del 2006, per tanto, l’arrivo di una nuova intesa è una buona notizia. Questo progetto, “consente alla Consob di esercitare al meglio le funzioni di tutela del risparmio, rafforzando le attività di vigilanza grazie ad una maggiore flessibilità dell’azione ispettiva e degli altri poteri di controllo e con la possibilità di avvalersi delle incisive proiezioni investigative offerte  dalla collaborazione della Guardia di Finanza”, secondo hanno affermato in un comunicato.

 

Obiettivi della Collaborazione

 

Uno dei principali obiettivi di questo nuovo progetto è aumentare l’efficacia nella lotta contro l’abusivismo sui mercati finanziari e gli abusi di mercato. In questo senso, grazie al nuovo accordo, la guardia di finanza ha la possibilità di fornire, su richiesta della Consob, le loro indagini riguardo operazioni sospette.

Inoltre, Consob e Guardia di Finanza collaboreranno, d’ora in poi, nell’acquisto e scambio di dati, notizie e altre informazioni. Coopereranno in indagini, ispezioni e perquisizioni, a richiesta dell’autorità di vigilanza.

Inoltre, sono previste ulteriori collaborazioni in materia di antiriciclaggio, formazione e migliora degli strumenti e attrezzi di uso lavorativo.

 

Roberta Buscherini

 

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lun, gen 14, 2013  Patrizia Caroli
Scuola Concorso 2013: Le prove scritte dal 11 al 21 febbraio
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Scuola Concorso 2013. Le prove scritte del Scuola Concorso 2013 sono previste dal 11 al 21 febbraio. Nello specifico si comincia l’11 con Infanzia al mattino e A017 al pomeriggio, e si conclude con Inglese il 21 febbraio. Le prove scritte del Scuola Concorso 2013 si svolgeranno presso strutture scolastiche site nei capoluoghi di ogni regione.

Per conoscere la sede concreta per le prove scritte del Scuola Concorso 2013 bisogna aspettare alla prossima settimana. Il 25 gennaio, è prevista la pubblicazione delle sedi d’esame, con la esatta ubicazione e con le indicazioni necessarie per i candidati distribuiti in ordine alfabetico. Questa pubblicazione avverrà sul sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e nei siti internet degli Uffici Scolastici Regionali.

 

Scuola Concorso 2013: Caratteristiche delle Prove Scritte

 

È prevista una durata di due ore e mezzo per la realizzazione delle prove scritte che verranno articolate in quattro quesiti a risposta aperta. Per quel che riguarda le prove scritte per l’istruzione di materie scientifiche e tecnico-pratiche (A020, A033, A034, A038, A049, A059, A060 e C430), e l’insegnamento di materie artistiche (ambito 01: classi A025/A028), è prevista un’ulteriore prova pratica. In ogni caso, la durata sarà di 2 ore e le prove verranno articolate in tre quesiti a risposta aperta. La prova scritta avrà inizio alle 08.00 per quel che riguarda la sessione della mattina, e alle 14.00 per le prove pomeridiane.

 

Scuola Concorso 2013: Calendario Prove Scritte

scuola concorso 2013

 

 

 

 

Da mercoledì, 16 gennaio, saranno disponibili on line i test preselettivi per il scuola concorso 2013. Per accedere i candidati dovranno soltanto inserire le proprie credenziali e controllare le prove di dicembre.

 

Patrizia Caroli

 

 

Vuoi scaricare il tuo cedolino online: Stipendi Pa.

 

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mer, dic 19, 2012  Valentina
Forze dell’Ordine in Prima Linea per Garantire la Sicurezza, Ma chi li Tutela?
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Dieci finanzieri sono rimasti feriti, uno di loro ha riportato un trauma cranico e viene sottoposto ad accertamenti. Questo il bollettino di guerra pagato dal comparto sicurezza per la tutela di un diritto, quello d’asilo che con le nostre forze dell’ordine non c’entra nulla, ma che inevitabilmente le coinvolge facendo loro pagare il prezzo più alto.  La rivolta degli immigrati eritrei al centro di accoglienza di Mineo.

 

Fonte: blogsicilia

“Mentre i responsabili governativi tagliano, mentre i fini giuristi si impegnano nella ricerca forsennata di un dolo nell’applicazione delle norme, fosse anche eventuale purché si dimostri che lo “sbirro” è aguzzino e non la norma che è fallace, intanto le costole e le teste degli appartenenti alle forze di polizia fanno da scudo a questo desolante scenario di rappresentanti dei poteri dello Stato”. È così che Felice Romano segretario generale del SIULP, dimostra solidarietà agli uomini in divisa rimasti feriti e grida la sua rabbia per un ennesimo problema legato alla politica il cui conto però lo pagano i suoi devoti. “Chiediamo l’intervento del Governo per avere risorse, umane, economiche e strumentali, per affrontare l’emergenza immigrazione ma anche regole di ingaggio chiare e univoche rispetto alle modalità, alle procedure e alle norme che occorrono per gestire questa emergenza epocale nel rispetto dei diritti dei singoli, ma anche delle norme emanate a tutela degli interessi generali del Paese”.

 

È proprio questo l’aspetto più grave di questa vicenda ovvero il rischio effettivo e concreto che i poliziotti corrono in queste circostanze, una denuncia per lesioni gravi, come denuncia Massimiliano Trombetta, rappresentante del sindacato di polizia SIULP “lo sapete come passo buona parte del mio tempo? A organizzare collette per pagare le parcelle degli avvocati che ci difendono dalle accuse di lesioni. Non ne possiamo più” (…) e questo nonostante l’articolo 32 della Legge Reale preveda che l’amministrazione rimborsi le spese legali per i tre gradi di giudizio, quando un poliziotto finisce sotto processo per uso delle armi o della coazione fisica in servizio”.

 

L’inadeguatezza dell’apparato di vigilanza predisposto nel Villaggio dell’accoglienza di Mineo, dove i poliziotti sono costretti anche a turni di servizio massacranti per sopperire alle carenze di organico ha raggiunto proporzioni paradossali:  al momento si registra la presenza di circa 2800 extracomunitari “ vigilati” da non più di 30 operatori di Polizia.

 

Chiudiamo questo articolo che vuole essere puramente riflessivo su quanto sia davvero rischioso il lavoro del poliziotto, rischioso e avvilente, spersonalizzante rispetto agli uomini che lo svolgono; noi civili perdiamo troppo spesso di vista la responsabilità e la delicatezza di quel ruolo; troppo poco ci mettiamo a riflettere sulla condizione in cui svolgono la loro professione e sui rischi che corrono per mantenere integre le nostre città, i nostri negozi e noi stessi, mentre i nostri figli, i figli di questa società malata si scagliano contro, molotov e manganelli alla mano. Chiudiamo quindi questo articolo con le parle di un poliziotto, uno di quelli che lavora sulla strada e che amaramente confessa di non sentire più il proprio lavoro come una missione, ma di viverlo con paura e avvilimento, come un guardarsi continuo le spalle d coloro che dovrebbero invece essergli grati.

 

“Penso alla gente, ai cittadini, a chi vorrebbe fossi un incrocio fra Batman e l’Uomo Ragno, senza mai possibilità di commettere alcun errore; a chi mi giudica senza chiedersi mai nulla, senza mai avere un dubbio; a coloro che esprimono la loro pelosa solidarietà davanti alla mia bara coperta dal tricolore, che io purtroppo non posso sentire e di cui, a ben vedere, non me ne importa nulla, l’avrei preferita in vita. Penso a quello che mi dicevano a proposito della funzione sociale del mio lavoro e penso a quanto lo ritenevo giusto ed a quanto mi entusiasmava l’idea di essere utile alla gente. Ecco, la gente. Non riconosco più la gente come mio referente, non ci riesco proprio. La gente è stata una vera delusione. Ciò che faccio, lo faccio per un mio diletto personale; per la considerazione che ho per la mia divisa e, anche se a volte non lo meriterebbe, per l’Amministrazione; per l’amore che provo per i colori della mia Volante e per la Pantera che è raffigurata sopra e perché, strano ma vero, ancora mi diverto a fare il poliziotto. Non lo faccio più per la gente, non lo merita secondo me. Se quel che faccio porta loro vantaggi, per me è puramente secondario”.

 

Fonti: Grnet.it / Il Giornale / ConsapNazionale / Asaps.it

 

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lun, dic 3, 2012  Roberta Buscherini
Concorso Guardia di Finanza 2012: Concorso per 630 allievi vicebrigadieri
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Concorso Guardia di Finanza 2012: concorso per titoli, per 630 allievi vicebrigadieri della Guardia di Finanza, al 17° corso, riservato agli appuntati scelti del Corpo. Il corso si svolgerà presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di finanza.
Data di Scadenza: 30 dicembre

 

Concorso Guardia di Finanza 2012

 

concorso guardia di finanza 2012Avviato un corso per l’ammissione al 17 corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, di 630 allievi vicebrigadieri, riservato agli appuntati scelti del Corpo, di cui:
-    567 del contingente ordinario
-    63 del contingente di mare
Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha informato che 11 dei 567 posti a concorso guardia di finanza 2012 per il contingente ordinario sono riservati ai militari che possiedono l’attestato di bilinguismo. Possono accedere al concorso anche gli appuntati che abbiano maturato titolo alla promozione al grado di appuntato scelto con decorrenza giuridica non successiva alla data di scadenza del termine.

 

Concorso Guardia di Finanza 2012: Requisiti

 

-    Qualifica di almeno “Nella Media” nell’ultimo biennio di servizio.
-    Assenza di sanzioni disciplinari di grave consegna nell’ultimo biennio
-    Assenza di imputazioni penali per delitto non colposo
-    Assenza di procedimenti disciplinari per sanzioni gravi
-    Non devono essere stati giudicati non idonei all’avanzamento al grado superiore
-    Non siano già stati rinviati d’autorità dal corso per la nomina a vicebrigadiere

 

Domande Concorso Guardia di Finanza: 2012

 

Il termine per la presentazione di domande è fissato al 30 dicembre 2012. Queste verranno presentate via Internet, in base alle istruzioni presenti sul sito ufficiale della Guardia di Finanza, www.gdf.gov.it.
Le domande devono essere inoltre presentate in forma cartacea entro lo stesso termine. Infatti, non saranno considerate valide le domande di partecipazione al concorso guardia di finanza 2012 compilate con la procedura informatica, ma non presentate o inviate secondo le modalità di cui al comma 2.

 
Nelle domande al concorso Guardia di Finanza 2012 devono essere presenti:
-    Nome e cognome
-    Data e lugo di nascita
-    Grado e contingente di appartenenza
-    Data di arruolamento

 

Fonte: GdF

 

Roberta Buscherini

 

 

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ven, nov 30, 2012  Roberta Buscherini
Legalità Economica: l’ Educazione che Manca
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La Guardia di Finanza in collaborazione con il M.I.U.R e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha sviluppato un progetto rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie che  mira a creare e diffondere il concetto di sicurezza economica e finanziaria, affermando il principio della “convenienza” della legalità economico finanziaria, puntando a stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dalla Guardia di Finanza .
Nella sostanza il progetto si articola in una serie di incontri tra gli uomini delle fiamme gialle e gli studenti nell’ottica della spiegazione delle dinamiche della lotta agli illeciti fiscali, alle falsificazioni, alla contraffazione, e all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Come si legge in una nota della Guardia di Finanza lo scopo primario è quello di aiutare i ragazzi “ad apprezzare il valore della legalità economica, non per paura delle relative sanzioni, ma per la sua utilità sociale ”.

 

Progetto Guardia di Finanza

All’interno di questo percorso educativo si inserisce anche un concorso che rende gli studenti protagonisti attivi dal titolo “ Insieme per la legalità”, la cui partecipazione è aperta a tutti gli studenti della scuola primaria e secondaria dell’intero territorio nazionale e avrà scadenza il prossimo 30 aprile.
Ciascun partecipante è chiamato a sviluppare un elaborato scegliendo tra tre distinte sezioni:
a) sezione grafica: disegno, collage, mosaico, fumetto;
b) sezione audio-video: cortometraggio, spot, clip musicale per una durata massima 3 minuti;
c) sezione fotografica: fotografia a colori, in bianco e nero, fotomontaggio.
Come ogni concorso, anche questo prevede dei premi finali diversificati in base al grado della scuola di appartenenza e spaziano da un soggiorno montano di 7 giorni a un corso di vela a una minicrociera su una nave scuola.
Per approfondire le modalità di partecipazione  al concorso è possibile consultare i siti www.istruzione.it oppure www.gdf.gov.it. Entro il 30 aprile gli elaborati dovranno pervenire sulla casella di posta elettronica educazione@gdf.it.
Fonti: Gdf.gov.it / Istruzione.lombardia.it

Foto: newsabruzzo

 

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