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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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mar, apr 15, 2014  Roberta Buscherini
Scatti Anzianità Scuola, Il 2014 E’ L’anno Buono
4.5 (90.59%) 17 Vota Questo Articolo

Sono momenti importanti anche per il personale docente della scuola pubblica: L’avvento del Governo Renzi, con la sua carica cinetica, sta (almeno apparentemente) dando il via a diversi movimenti di cambiamento all’interno di diverse fasce tematiche della pubblica amministrazione del paese. E probabilmente non rimarranno esenti da cambiamenti gli scatti anzianità scuola. Ma come potrebbero configurarsi le novità in materia?

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Fonte: impresalavoro.eu

Fonte: impresalavoro.eu

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Gli scatti anzianità scuola tornano dal 2014

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Il Decreto approvato in Senato a marzo stabilisce che gli scatti anzianità scuola rimangono la sola ed unica forma di progressione retributiva e di carriera per docenti e personale impiegato: nella fattispecie si cerca di intervenire sia sulle posizioni stipendiali e trattamenti economici del personale scolastico, sia sulle posizioni economiche del personale ATA. Con riferimento alle posizioni stipendiali del personale scolastico sono riconosciuti gli scatti inerenti all’anno 2013.

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Dopo il passaggio alla Camera dei Deputati, il Decreto Legge relativo agli scatti anzianità scuola ha ricevuto l’approvazione definitiva. E due sono i punti-cardine della nuova disciplina emergente dal provvedimento: in primo luogo il personale docente e non docente potrà ricominciare ad usufruire degli scatti automatici, che dal 2014 finalmente ripartiranno dopo gli stop formulati dalle precedenti esperienze governative. Scatti che si concretizzeranno ogni 6 anni. In secondo luogo i cosiddetti Quota 96 non potranno andare subito in pensione e dovranno rimanere in servizio fino al compimento dei 67 anni di età: la mancanza di idonea copertura finanziaria impedisce agli oltre 4mila dipendenti coinvolti di giungere subito al meritato riposo.

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Tempo di valorizzare i docenti della scuola pubblica

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Attraverso la novità legislativa viene poi sventato definitivamente il più volte suggerito tentativo di far restituire ai docenti i famosi 150 euro già percepiti (inerenti al blocco degli scatti di anzianità). La relatrice del provvedimento al Senato, Francesca Puglisi (Pd), ha affermato infatti: “ Dal 2014, finalmente, le retribuzioni del personale scolastico sono sbloccate. Abbiamo inoltre evitato che il  personale Ata fosse costretto a restituire somme già percepite: è giunto il momento per ridiscutere finalmente il contratto e valorizzare la professionalità dei professori”.

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Scatti anzianità scuola: il momento del cambiamento

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L’obiettivo dichiarato del Governo Renzi in materia parrebbe essere quello di conferire nuovamente alla categoria degli insegnanti quel prestigio sociale che fino a qualche decennio fa ne caratterizzava la figura: prestigio (e dignità) che negli ultimi 20 anni sono andati perduti con una legislazione scarsamente efficace. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi nello scorso mese affermava infatti, rivolto ai docenti: “Siete pagati poco, ma siete il cardine del Paese. Il vostro lavoro è fondamentale”. E la questione del ripristino degli scatti anzianità scuola rappresenta chiaramente, in questo senso, un cambio di ritmo e un “imprinting” di fiducia rilevantissimo per tutta la categoria docente.

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Voci di soddisfazione sono giunte dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini: l’obiettivo comune che dovrà informare tutta la materia inerente a scuola ed educazione sarà, nelle parole del titolare del dicastero di via Trastevere, è quello di “progettare una scuola che ridia dignità agli insegnanti, ma che metta al centro soprattutto il diritto dei nostri giovani ad una formazione adeguata per affrontare il futuro”. Un obiettivo virtuoso: un primo passo in questa direzione è stato effettuato. Si tratta di vedere come proseguirà l’inerzia in questo decisivo 2014.

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Fonti: corriere.it. repubblica.it, forexinfo.it

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Roberta Buscherini

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mer, dic 18, 2013  Ranalli
Scatti Di Carriera 2012….Ennesima Nuova Puntata
1.5 (29.01%) 455 Vota Questo Articolo

imagesCAFR3UL3Gli scatti di carriera 2012. La notizia è certamente positiva e sicuramente rappresenta un bel regalo di Natale per tanti docenti a tempo indeterminato e quelli che hanno una ricostruzione di carriera operativa. Il MIUR ha comunicato in data 26/11/2013 alle OOSS di aver reperito i soldi necessari per poter pagare gli scatti di carriera relativi all’anno 2012 bloccati dalle precedenti leggi di stabilità.

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Ma nel concreto, cosa succederà con gli scatti di anzianità, cerchiamo di capire. Tutti quelli che al momento trovano sul proprio cedolino la scadenza 01/01/2014 percepiranno di conseguenza tutti gli arretrati per effetto del passaggio di gradone da quella data e fino alla messa in pagamento dello scatto medesimo. Quelli che invece sono passati di fascia nel corso del 2013 riceveranno gli arretrati con effetto 01/01/2012 e fino alla data se il passaggio è realmente avvenuto.

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Quindi fortunatamente la doppia penalizzazione tanto temuta per il personale della scuola si sta dissolvendo per effetto del recupero prima dell’anno 2010 poi del 2011 e adesso del 2012. Parlavo di doppia penalizzazione perché le leggi di stabilità degli anni scorsi hanno, per il resto dei dipendenti del pubblico impiego, bloccato gli aumenti contrattuali mentre per il personale della scuola oltre agli aumenti contrattuali veniva bloccato anche gli scatti di carriera almeno per i suddetti anni.

 

Scatti di carriera: disposizioni governative

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Ai fortunati non resta ora che attendere che il governo invii all’ARAN la relativa disposizione per mettere definitamente fine a questa questione attraverso un accordo sindacati parte pubblica che deve necessariamente passare attraverso l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale.

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Sui tempi credo che passeranno almeno i primi tre quattro mesi del 2014 per avere materialmente il beneficio in busta paga ma credo che questo sia la cosa che meno interessi a tanti. Ovviamente per tutti quelli che non avranno gli arretrati né gli scatti di carriera, ci sarà l’anticipo di un anno del prossimo passaggio. Ad esempio chi si trova sul proprio cedolino la scadenza 31/12/2016 con passaggio di gradone 01/01/2017 troverà la nuova scadenza che sarà 31/12/2015 con passaggio di gradone 01/01/2016.

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Tuttavia c’è da sottolineare una cosa assai importante. La legge di stabilità 2014 attualmente in discussione al Parlamento prevede per il pubblico impiego il blocco dei contratti e della relativa vacanza contrattuale fino al 31/12/2014 ed in particolare per il comparto scuola prevedrebbe anche il blocco per i passaggi di carriera relativi all’anno 20113.

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Quindi rientrerebbe dalla finestra il problema della doppia penalizzazione per i docenti il che sarebbe ovviamente incostituzionale. Quindi cosa succederà con gli scatti del 2013 già pagati? E’ possibile che costoro dovranno restituire l’anno 2013 e percepire solo gli arretrati del 2012? Staremo a vedere. L’appuntamento è a breve…la nuova legge di stabilità sta diventando legge dello stato quindi non ci sarà da attendere molto per capire le reali intenzioni del governo Letta.

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Giancarlo Ranalli

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gio, ott 3, 2013  Ranalli
Scatti di Anzianità Scuola: Ulteriori aggiornamenti e novità
4.2 (84.55%) 44 Vota Questo Articolo

scatti di anzianità suola docentiSi riparla di scatti di anzianità scuola. Si dice che a breve si recupererà anche l’anno 2012. Questo significa che una volta sottoscritto presso l’Aran, il relativo contratto,  gli interessati riceveranno gli arretrati relativi al passaggio di gradone se questo fosse avvenuto in quell’anno.  Tutti gli altri docenti anche se non direttamente interessati allo scatto immediato, avranno il passaggio al gradone successivo un anno prima. Quindi il beneficio sarà esteso a tutto il personal e docente in possesso di una ricostruzione di carriera o comunque di un inquadramento retributivo.

Scatti di anzianità scuola: Ma…siamo all’epilogo degli scatti di carriera legati all’anzianità di servizio? Sembrerebbe proprio di si. Infatti , governo permettendo, nella prossima legge di stabilità sarà previsto un percorso per la remunerazione del merito non legato all’anzianità ma a quanto pare senza prevedere fondi. Quindi ci si domanda come verrà remunerato il merito. La soluzione sembra essere stata già trovata. Infatti è intenzione dell’amministrazione centrale ridurre sensibilmente il fondo d’istituto per aprire questo nuovo percorso. Molti direi la maggioranza sono per principio d’accordo con questa operazione anche perché  con il fondo d’istituto molto spesso si opera la suddivisioni dei soldi pubblici in maniera clientelare con distribuzione di questi soldi con il risultato che non c’è una migliorare offerta formativa .

 

Scatti di anzianità suola: chiarimenti importanti per docenti

 

Quindi sembrerebbero proprio che sugli scatti di anzianità scuola / carriera legati all’anzianità incomba il canto del cigno. Ora resta da capire una cosa. Se per questo s’intenda una vera e propria cancellazione oppure in sede di rinnovo contrattuale non destinare più alcuna risorsa per aumentarne l’importo. E’ superfluo ricordare che una cancellazione sarebbe una vera e propria azione incostituzionale che determinerebbe con ogni probabilità il ricorso al giudice del lavoro da parte di migliaia di lavoratori.

Ma ovviamente speriamo che così non sia. Altra ipotesi allora studio sarebbe quella di non rivalutarne più gli importi in sede di rinnovo contrattuali  ( e questo sarebbe il danno meno evidente ) , altra ipotesi che invece suggerisce lo scrivente è quello di prevedere una diversa modulazione  degli scatti di anzianità scuola accorciando sensibilmente quanto previsto fino ad ora ( ad esempio portare l’apice della carriera da 35 anni a 28 anni ) e quindi consentire da qui a qualche anno il completo assorbimento di questa forma di aumento contrattuale.

Una cosa appare certa . Ridurre i tempi per raggiungere il massimo della carriera legata all’anzianità di servizio significherebbe per migliaia di lavoratori  un importante ritorno ai fini dell’aumento della retribuzione e del futuro trattamento di fine servizio o di rapporto.

 

Ipotesi e scatti di anzianità scuola

 

Siamo ovviamente nel campo delle ipotesi. Sappiamo che le ipotesi non portano a nulla. Fino a quando non ci sarà una precisa volontà di rinnovare i contratti il nostro non è altro che un semplice pour parler.

I lavoratori sono tutti in attesa di vedere le proprie retribuzioni sbloccate dopo tanto tempo. Ma i tempi sono cambiati rispetto al passato. Prima infatti alla scadenza di ogni biennio o triennio ci si aspettava una variazione della retribuzione seppur minima, oggi questa tempistica sembra definitivamente tramontata.

Ma questo non significa nulla . Molto importante è la volontà da parte degli attori in campo di sedersi ad un tavolo e discutere finalmente al fine di dare risposta ai tanti lavoratori che giorno dopo giorno vedono i loro stipendi PA perdere sensibilmente di potere d’acquisto. Vivere per credere insomma. Aspettiamo gli eventi. L’autunno caldo tanto decantato si sta avvicinando a grandi passi.

 

GIANCARLO RANALLI

 

 

 

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ven, mar 22, 2013  Patrizia Caroli
Supplenze Brevi: Nuovi modelli di contratto, penalizzate le ferie.
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Supplenze brevi: penalizzate le ferie. Le supplenze brevi sono le sostituzioni del personale docente temporaneamente assente e la copertura di posti di lavoro resisi disponibili, per qualsiasi motivo, dopo il 31 dicembre dell’anno scolastico in vigore. Per regolare le supplenze brevi vengono utilizzate le graduatorie di circolo o di istituto. Nel caso di esaurimento, è compito del dirigente scolastico assegnare il posto vacante di supplenze brevi, usando le graduatorie di altri istituti della provincia.

 

Nuovi modelli di contratto Supplenze Brevi: Si parla di ferie

 

supplenze breviI nuovi modelli di contratto, per le supplenze brevi, vigenti da gennaio 2013 presentano una clausola restrittiva rispetto le ferie non godute da parte dei docenti di supplenze brevi. Infatti, i sindacati hanno già mostrato la loro volontà d’intraprendere azioni legali se il Ministero non troverà una soluzione.

 

Le tipologie di supplenze brevi interessate al nuovo modello di contratto sono:

 

-          Le supplenze brevi (N01)

-          Le supplenze brevi N19 (per la copertura di posti disponibili dopo il 31 dicembre)

-          Le supplenze brevi in attesa dell’avente diritto (N20)

 

La clausola in questione, per quel che riguarda le ferie nelle supplenze brevi, prevede che: “La liquidazione relativa alle ferie non godute spetta esclusivamente nel limite di quelle non godibili per incapienza rispetto ai giorni di sospensione delle attività didattiche compresi nel contratto.”

 

Irregolarità della clausola Supplenze Brevi

 

Secondo i sindacati, questa normativa dovrebbe essere applicata dal prossimo anno scolastico, ovvero dal 1 settembre 2013, e non dal 1 gennaio 2013.

 

La Gilda degli Insegnanti, in questo senso, considera che si tratta di una disposizione illegittima in quanto non rispetta la legge 228/2012, ovvero la normativa che dispone la monetizzazione delle ferie non godute, anche per supplenze brevi, nei mesi estivi saranno disapplicate soltanto a partire dal primo settembre 2013.

 

Fino a tale data – spiega la Gilda – l’amministrazione non può costringere i supplenti a consumare le ferie quando le scuole sono chiuse per festività e ponti che si verificano in corso d’anno. Abbiamo chiesto da tempo al ministero di aprire un tavolo di confronto su questa delicata materia, ma finora viale Trastevere ha preferito procedere con atti unilaterali. A questo punto, se non vi sarà a breve un’inversione di tendenza, - conclude il sindacato - la Gilda ricorrerà alle vie legali”.

 

Fonte: Orizzontescuola / Gilda degli Insegnanti /

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ven, mar 15, 2013  Roberta Buscherini
Contratti Scuola: Visualizzazione Online per Docenti
3 (60%) 1 Vota Questo Articolo

Contratti Scuola. Il nuovo servizio online della Pubblica Amministrazione, Noipa – ex Stipendi Pa, consente di accedere ai contratti dell’anno scolastico in corso, nel caso di docenti supplenti della scuola. Inoltre, è possibile controllare i versamenti Inps effettuati dal datore di lavoro utili per il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione.

Per realizzare questa seconda operazione, ovvero visualizzare i contributi INPS per l’indennità di disoccupazione è necessario il codice fiscale e seguire la guida del programma.

 

Contratti Scuola: Come visualizzare le informazioni

 

contratti scuolaPer ottenere informazioni online riguardo i contratti scuola e i pagamenti effettuali durante l’anno scolastico in corso è necessario utilizzare il codice personale fornito dall’istituzione scolastica.

 

Informazioni utili per l’uso del sistema sui Contratti Scuola

 

-          I dati sono disponibili dopo l’invio dei contratti scuola da parte del MIUR

-          Il sistema provvede ai pagamenti per contratti scuola, comprensivi della rate precedenti sulla prima rata utile

-          Da gennaio 2011, è vigente il modello UNIEMENS che ha sostituito il precedente modello EMENS (non consentiva la trasmissione dettagliata del periodo interessato in relazione a pagamenti cumulativi).

 

Contratti Scuola, come accedere al servizio

 

Per accedere al servizio online e poter visualizzare le informazioni relative ai contratti scuola, dell’anno scolastico in corso, è necessario inserire il proprio codice fiscale. Fai click sull’immagine.

 

contratti scuola

 

 

 

I contratti scuola, presenti nel sistema informatico NOIPA, hanno una cadenza periodica e sono disponibili durante tutto l’anno.

Nel caso di difficoltà o impossibilità di visualizzare i propri contratti scuola, è possibile telefonare al numero verde 800.991.990, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Per ulteriori informazioni sui contratti scuola, si consiglia di rivolgersi alla Ragioneria Territoriale dello Stato di appartenenza.

 

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