Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: il blog di esternazioni liberatorie

Accessibilità per i visitatori: sola lettura, ma potrete presto chiedere la registrazione ed esprimere i vostri pareri.

Categorie

 
mar, giu 27, 2017  Valentina
Assunzioni Scuola. Solo 1 su 10 avrà un posto
Vota Questo Articolo

Fonte: newspedia.it

Pochi giorni fa la polemica che il numero di bocciati al concorso indetto dal ministero per entrare di ruolo a insegnare nelle scuole materne ed elementari.  Oggi una nuova polemica nel mondo della scuola.

 

E c’è da dire grazie a quei severi commissari che hanno rimandati a casa centinaia di candidati. Perché di fatto a settembre prossimo solo 1 vincitore su 10 potrà davvero avere accesso al posto fisso promesso. E per tutti gli altri? Inizia una logorante attesa. Con la premessa che la validità delle graduatorie non potrà andare oltre i 26 mesi.

 

Ma come è possibile? E pensare che al momento della polemica sul numero tropo elevato di bocciati, qualcuno sorrise miseramente, pensando che in alcune regioni avevano superato la prova scritta un numero di candidati inferiore al numero dei posti messi in palio. E allora? Cosa è successo?

 

 

 

Assunzioni Scuola. Come siamo arrivati fino a qui

 

 

 

Facciamo un passo indietro per capire meglio la situazione attuale.

Il concorso ha messo in palio un numero complessivo di cattedre pari a 17.299 da suddividere nel triennio di validità delle graduatorie. Peccato però che lo scorso anno le cose non siano andate come dovevano.

 

Nonostante il bando prevedesse una validità triennale delle graduatorie, nessuno dei candidati che ha superato con successo le prove, è stato assunto. La motivazione del flop è legata all’enorme numero di candidati da inserire nel corpo docenti che hanno fatto slittare tutte le procedure regionali oltre la scadenza del primo settembre scorso.

 

Quindi facendo un conto approssimativo, con lo slittamento dello scorso anno, il fabbisogno di cattedre dovrebbe aggirarsi intorno alle 8500. Il numero invece di quelle disponibili, tenendo presente pensionamenti e trasferimenti, non supera i 3600, delle quali, la metà vanno di diritti ai precari. Quindi la disposizione reale dei posti è di meno di 1800. Uno ogni dieci appunto.

 

 

 

Assunzioni scuola. Le reazioni della scuola

 

 

 

 

La reazione di Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, a questa notizie è chiaramente forte: “che senso ha superare una selezione ferrea e poi ritrovarsi con un pugno di mosche in mano pur in presenza di posti liberi? La mancata assunzione degli idonei penalizzerebbe anche la continuità didattica: il nuovo concorso a cattedra, che dal 2018 tornerà a essere aperto a tutti i laureati, porterà in ruolo i docenti a titolo definitivo non prima del 2022”.

 

Nonostante il quadro che emerge dopo questi numeri sia drammatico, per dovere di cronaca va precisato che il triennio di validità delle graduatorie è diverso da regione a regione.

 

 

 

 

Fonte: repubblica

 

 

 

 

 

 

Valentina Stipa

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mar, apr 11, 2017  Valentina
Concorso Carabinieri. Uscito il Bando per Allievi e Tenenti
Vota Questo Articolo

Fonte: lagazzettadigitale.it

Fonte: lagazzettadigitale.it

Finalmente è stato pubblicato il bando di concorso per 1598 allievi carabinieri in ferma quadriennale, famoso alle cronache per essere aperto anche ai civili, a cui sono stati riservati 280 posti.

Le domande di partecipazione vanno presentate a partire da sabato primo aprile ed entro il 2 maggio prossimo, in via telematica, collegandosi al sito dell’arma e accedendo all’area concorsi.
In queste ore è uscito anche un altro bando di concorso che riguarda l’arma dei carabinieri: quello per la nomina di otto Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico – logistico.

 

 

 

 

Concorso Carabinieri. Requisiti e possibilità

 

I requisiti per partecipare al concorso per allievi sono i seguenti:
• Cittadinanza italiana
• Età tra i 18 anni e i 26 anni non compiuti che si alza a 28 anni non compiuti per i VFP e si ferma 25 per i civili.
• l’acquisizione della Licenza Media

 

 

Come per ogni concorso che si rispetti, ci sarà una prova scritta, una orale e poi le prove psicofisiche. Sarà interessante vedere come i candidati si approcceranno alla nuova materia che è stata inserita per la prova scritta che si terrà a partire dal 15 maggio prossimo, ovvero la storia dell’arma.

 

Per ciò che riguarda invece il concorso per tenenti, potranno partecipare tutti i marescialli dell’arma che non hanno superato il 40^ anno di età e si potranno candidare per una sola specializzazione.

 

Concorso Carabinieri. Non cancella il malcontento

 

Se da una parte ci si rallegra per i concorsi che portano una ventata di freschezza di un arma sempre più vecchia, dall’altra rimangono i soliti problemi: riordino carriere, il mistero degli 80 euro di bonus…nulla di nuovo sotto il sole.

 

 

Nulla di nuovo appunto. Sempre il solito, triste e perdurante malcontento di una forza armata che si trascina avanti, forte della sua storia. Con il coraggio di chi non molla e lotta. Con il sangue del proprio paese nelle vene. Quel sangue che pompa verso un cuore malato, ma che pur sempre batte per l’Italia.

 

 

Fonte: concorsi.news / blitzquotidiano / ilcirotano
Valentina Stipa

 

 

 

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mar, feb 14, 2017  Valentina
Concorso Polizia di Stato. Habemus Concorso!
5 (100%) 1 Vota Questo Articolo

Concorso polizia di statoÈ proprio il caso di annunciarlo con ironia questo concorso per nuovi allievi agenti di polizia di stato, aperto anche ai civili. Lo si attendeva per lo scorso anno. La causa del ritardo va ricercata nella diatriba sul numero di posti da bandire.

 

Molti sindacati avevano promesso che sarebbe stato pubblicato in Gazzetta ufficiale entro settembre. E invece ne parliamo ora, a febbraio 2017. Meglio tardi che mai.

Ma ne parliamo solamente purtroppo. Perché di fatto, nonostante tutti i requisiti richiesti e le informazioni per potersi scrivere siano nota a tutti da mesi, di fatto non si può ancora procedere a inoltrare la domanda, perché manca la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

 

 

 

Concorso Polizia. Ricordiamo i requisiti

 

 

 

 

Anche se non ci sono ancora certezza su quando uscirà ufficialmente il bando è bene ricordare quali sono i requisiti necessari per poter presentare domanda. Elenchiamoli uno ad uno:

• possesso della cittadinanza italiana e godimento dei diritto politici;• età non inferiore ai 18 anni e non superiore ai 30;
• idoneità culturale, fisica, psichica ed attitudinale al servizio di polizia;
• titolo di studio di scuola media dell’obbligo;
• non essere stati espulsi dalle Forze Armate;
• non aver riportato condanne per delitti colposi;

 

 

Per i requisiti fisici invece, come da nuove disposizioni del consiglio dei ministri, l’altezza non sarà più un limite, poiché, si legge “non precludere l’accesso alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, e al Corpo dei Vigili del Fuoco in ragione della mancanza del requisito dell’altezza minima prevista dalle attuali disposizioni, ma di consentire la valutazione dei soggetti in base a differenti parametri dai quali possa comunque desumersi la più generale, ma imprescindibile idoneità fisica del candidato allo svolgimento del servizio militare o d’istituto”.

 

 

 

 

Concorso Polizia di Stato. I Motivi del ritardo e le prospettive dei vincitori

 

 

 

 

Come abbiamo già accennato, le motivazioni di questo ingiustificato ritardo sembrano essere da ricercare nella volontà del ministero di vagliare il potenziale aumento dei posti da mettere a disposizione dei candidati.

Lo scorso anno pareva che i posti a disposizione fossero 488. Oggi invece si parla di circa 1000.
Va poi ricordato che, come stabilito dal DL del 28 gennaio 2014, a partire dal 2016/2017 i concorsi riserveranno il 50% di posti ai civili, e dal 2018 la percentuale salirà al 75%.
Quindi anche il prossimo concorso per il reclutamento di 600 agenti di polizia penitenziaria, che dovrebbe uscire tra poco, la metà dei posti sarà riservata ai civili.
Coloro che usciranno vincitori da questo concorso verranno nominati agenti della polizia di stato e dovranno partecipare a un corso di formazione della durata di 6 mesi per divenire agenti in prova.
Alla fine della prova diverranno finalmente agenti effettivi e saranno assegnati a un reparto situato in una regione diversa da quella di residenza.

 

 

 

Fonte: lavoroeconcorsi/isolaverdetv
Valentina Stipa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
gio, dic 22, 2016  Valentina
Polizia. Annullata prova Concorso
Vota Questo Articolo

Fonte: ilmattino.it

Fonte: ilmattino.it

Annullata la prova scritta per l’arruolamento di 559 allievi per la polizia di stato che si è tenuta lo scorso maggio. Annullata per precisa volontà del capo della polizia Gabrielli in favore di correttezza, trasparenza e meritocrazia.

 

 

Un’azione forte che lancia un segnale nella giusta direzione, sia per il corpo armato che per l’intera cittadinanza da esso tutelata.
Ottanta domande e nemmeno un errore per quasi duecento candidati avrebbe fatto insospettire chiunque. E infatti perfino la magistratura ha deciso di aprire un’inchiesta per fare luce.

 

A questo numero sorprendente ci aggiunge anche il dato che quasi tutti coloro che non hanno superato il test con il punteggio massimo risultano residenti in Campania. E caso vuole che il soggetto che materialmente ha predisposto i quiz ha sede legale in provincia di Caserta.

Sono troppe coincidenze tutte insieme per definirle fortuite.

 

 

 

Polizia. Troppe coincidenze per non aprire un’inchiesta

 

Le verifiche interne e l’inchiesta della procura hanno riscontrato delle evidenti irregolarità che hanno portato il capo della segreteria del Dipartimento Enzo Calabria a emanare la circolare riportante la decisione di Gabrielli di annullare il concorso, con la giustificazione che “la prova scritta del concorso in oggetto sia stata inficiata da circostanze tali da non garantire la regolarità degli esami (…) al fine di salvaguardare gli interessi pubblici volti a garantire l’imparzialità delle operazioni di selezione, si è determinato a revocare il decreto di nomina della commissione esaminatrice del concorso e le operazioni della prova scritta e i relativi esiti.”
E cosa ne sarà del concorso adesso? Lo scenario che si aprirà sarà quello della nomina di una nuova commissione esaminatrice che dovrà ripetere la prova scritta, aperta solo ai candidati che hanno sostenuto quella del 4, 5 e 6 maggio scorsi.
Per coloro che legittimamente pensano a tempi lunghi, la dichiarazione della segreteria del dipartimento conferma che l’urgenza di nuove risorse sul territorio ha la priorità, pertanto i tempi di svolgimento di tutta l’operazione sarà brevissimi.

 

Polizia. Un segnale di ritorno alla legalità

 

 

 

Per il capo della polizia Gabrielli non è un’azione così nuova. Fin dagli inizio del suo mandato come direttore generale della pubblica sicurezza infatti aveva in più occasioni rimarcato la necessità di un rinnovamento e di un ritorno alle origini del merito vero, senza filtri o condizionamenti.
La polizia di stato ha bisogno di giovani capaci, preparati e motivati (…) entrare barando non è un buon biglietto da visita per un aspirante agente”. E in effetti sarebbe un inizio di carriera sporco e che non preannuncia nulla di buono.
Ricordiamo infatti che il concorso era riservato ai Vfp, i volontari in forma breve, vale a dire i militari distaccati nelle forze di polizia.
Il sospetto di brogli è stato più che accertato, considerando anche le denunce arrivate sui social dai diretti protagonisti del concorso, la cui volontà era quella di promuovere un ricorso collettivo.

 

 

Pertanto la decisione di Gabrielli, oltre che un segnale forte, è stata lineare rispetto all’approccio a un ruolo di difesa e tutela dei cittadini nel rispetto della legalità.
Fonte:  ilfattoquotidiano

 

 

 

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
lun, ott 24, 2016  Valentina
Concorso Polizia. Ancora pochi giorni per Il bando
Vota Questo Articolo

Fonte: poliziadistato.it

Fonte: poliziadistato.it

Lo si aspettava per settembre. Arriva invece con un mese di ritardo. Ma arriva. Si tratta del bando di concorso pubblico valido per l’assunzione di 429 allinei agenti per la polizia di stato, aperto anche al personale civile.

Con l’articolo 10 del decreto legislativo del 28 gennaio 2014 infatti è stata inserita la possibilità di accesso al concorso pubblico anche ai civili, togliendo l’esclusività al personale VFP.

 

Sarà il primo concorso pubblico organizzato sulla base di questo decreto. Entro fine novembre poi è prevista l’uscita di un altro importante concorso: quello riservato al reclutamento di 600 agenti di polizia penitenziaria.

A confermarlo è proprio il sindacato Sappe. I requisiti per poter partecipare ai concorsi sono: cittadinanza italiana, maggiore età e titolo di studio di scuola media. A questo si dovranno poi aggiungere le prove fisiche e psico-attitudinali relative ai singoli bandi.

 

 

 

Concorso Polizia. Bisogna avere determinazione e coraggio per fare carriera

 

 

 

Coraggio e determinazione devono essere insiti in chiunque, civile o militare, voglia fare carriera all’interno della polizia. E in particolare all’interno de corpo dei baschi blu.

 

Lo dimostrano anche gli ultimi fatti di cronaca avvenuti ad Ancona, dove uno sconosciuto continua a perpetrare atti intimidatori contro le vetture della polizia penitenziaria.

Donato Capece e Nicandro Silvestri, rispettivamente segretario generale e segretario regionale Marche del sindacato Sappe, hanno già espresso il loro pensiero in merito a questi fatti: “la polizia penitenziaria non si fa intimorire e svolge, come sempre con professionalità e umanità, il suo duro e difficile lavoro (…) l’impegno del nostro sindacato, è sempre stato ed è quello di rendere il carcere una ‘casa di vetro’, cioè un luogo trasparente. Negli ultimi vent’anni, abbiamo salvato la vita, in tutta Italia, ad oltre 19.000 detenuti che hanno tentato il suicidio e ai 124mila per atti autolesionistici”.

 

 

Concorso Polizia. Buone possibilità di aumento stipendio

 

 

La prospettiva però oltre al concorso pare rosea anche per gli agenti di polizia penitenziaria. Almeno a sentire le promesse fatte dal ministro Alfano, che riguardano la prossima legge di stabilità, nella quale 1729 euro in più all’anno saranno garantite per ogni singolo poliziotto. Alla manovra della legge di stabilità manca ancora molto.

I progetti ci sono. Le dichiarazioni di intenti anche.

Non ci resta che sperare che tutto vada, almeno per una volta, nel verso giusto.

 

 

 

 

 

 

Fonte: irpinianews / ilrestodelcarlino /polpen

 

 

 

 

Valentina stipa

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest