Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: il blog di esternazioni liberatorie

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ven, gen 18, 2013  Valentina
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Formazione Insegnanti: 18 mila iscritti è senza dubbio un numero importante e inaspettato per questo 2013 per il piano di formazione insegnanti DIDATEC, a riprova del fatto che il corpo docente in Italia vuole e necessita in quale misura di approfondire la conoscenza con le ICT attraverso una modalità pratica come le lezioni on line per migliorare la formazione insegnanti.

 

Didatec e la Formazione Insegnanti             

                                       

formazione insegnantiDIDATEC è un percorso di formazione insegnanti su due livelli (base e avanzato) finalizzato allo sviluppo e al rafforzamento delle competenze digitali del corpo docente. Attraverso il piano formativo Didatec, ciascun insegnate ha l’opportunità di entrare in contatto con il mondo delle ICT, acquisendo gli strumenti cognitivi necessari a sfruttarne al meglio le potenzialità, a fini didattici.

 

L’elevato numero di iscritti ha obbligato a suddividere la formazione insegnanti in due sessioni, il primo che si è appena concluso e il secondo che partirà il 21 gennaio.

Questa edizione Didatec 2013, per la formazione insegnanti, ha visto l’introduzione di una nuova metodologia divulgativa della storia della scienza che prende il nome di VidioLab, ovvero un video interattivo nato con lo scopo di analizzare temi storico-scientifici in modo dinamico e vivace.

 

Formazione Insegnanti Didatec: Ammissioni

 

Sempre nel massimo rispetto del lavoro dell’insegnante, e la formazione insegnanti, è stata approvata pochi giorni fa anche la modifica il nuovo modello di abilitazione dei futuri docenti: la procedura di ammissione ala formazione rimane invariato ma dall’attuale formazione a tempo pieno, con l’anno accademico 2013/2014, si passerà ad una formazione a tempo parziale, che permetterà l’accesso a un numero molto maggiore di insegnanti.

Il docente in formazione rimarrà tale per due anni, ma i giorni di scuole verranno però dimezzati e da 5 diventeranno due e mezzo, permettendo al docente di poter svolgere nelle giornate libere quindi un’altra qualsiasi attività. Compresa quella di insegnante a quanto pare.

Se da un lato quindi la formazione insegnati avanza con strumenti tecnologici sempre migliori e perfezionati, dall’altro le istituzioni sembrano quasi remare contro, come dimostra il risultato dell’ultimo incontro tra il MIUR e i sindacati di categoria, nel quale si discuteva di risorse per la formazione  insegnanti.

 

Proprio la Gilda, delusa e amareggiata per l’esito dell’incontro che destina fonti addirittura inferiori rispetto agli anni precedenti in termini di formazione del corpo docente ha dichiarato “indispensabile che l´Amministrazione presenti un quadro completo e dettagliato dei fondi impiegati e spesi per la formazione dei docenti negli anni 2010 e 2011, dai quali risultino le attività svolte e finanziate e le eventuali somme residue. Il tutto è necessario anche per garantire la massima trasparenza sull´impiego dei fondi pubblici per la formazione insegnanti”.

 

 

Fonti: Indire / Orizzontescuola

 

Valentina Stipa

 

Scarica ora il tuo cedolino online: Pubblica Amministrazione Stipendio


 

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ven, gen 18, 2013  Roberta Buscherini
Graduatorie Personale ATA 2013: Posizioni Economiche 1.00/5 (20.00%) 1 Vota Questo Articolo

Graduatorie Personale ATA: Dal 16 gennaio al 6 febbraio sarà possibile inviare domande on line per le nuove graduatorie personale ATA e per l’attribuzione delle posizioni economiche.

Il MIUR ha pubblicato una nota, riservata agli Uffici Scolastici Regionali che hanno richiesto, entro il 13 dicembre scorso, la formulazione di nuove graduatorie personale ATA per l’attribuzione delle posizioni economiche, con effetto da a.s. 2013/2014.

 

Perché nuove graduatorie personale ATA?

 

Il MIUR considera, sempre nella nota, che queste nuove graduatorie personale ATA sono necessarie in quanto quelle preesistenti sono praticamente esaurite.

 

Le graduatorie personale ATA per le posizioni economiche sono finalizzate alle nomine, per surroga, in sostituzione del personale già titolare delle agevolazioni. Questa surroga viene avviata a fronte di cessazioni dal servizio, indipendentemente dei motivi, oppure per passaggi in altro ruolo. Nel caso di passaggio di profilo nella stessa area contrattuale, non è prevista la surroga in quanto i titolari mantengono il beneficio economico.

 

 

Domande Online Graduatorie Personale ATA

 

Le richieste, da effettuare entro le 14.00 ore del 6 febbraio, devono essere inoltrate tramite Internet, in base ai modelli on-line disponibili sul sito web del MIUR. Queste domande saranno prese in carico al sistema SIDI, a disposizione delle Segreterie Scolastiche e degli Uffici Scolastici, e valutate durante il mese di marzo.

Posizioni Economiche Personale ATA

 

graduatorie personale ata

 

Il personale ATA incluso nelle graduatorie ancora non esaurite non deve presentare la richiesta perché ha titolo ad essere convocato d’ufficio in base alle disponibilità.

Qui troverai gli allegati corrispondenti al personale ATA beneficiario della prima e della seconda posizione economica che nel triennio 2013-2015 sarà presumibilmente collocato in pensione.

 

Fonte: Flcgil // MIUR

 

Roberta Buscherini

 

Per scaricare online il tuo cedolino fai click: Stipendi Pa – Noipa oppure Stipendio Pubblica Amministrazione

 

 

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gio, gen 17, 2013  Roberta Buscherini
Pubblica Amministrazione Stipendio: Come Accedere al Proprio Cedolino Online. 3.93/5 (78.57%) 42 Vota Questo Articolo

Pubblica Amministrazione Stipendio. I dipendenti pubblici e statali possono accedere, tramite Internet, alla propria busta paga per conoscere e gestire i propri documenti. Consultare il Pubblica Amministrazione Stipendio, è possibile tramite il sito ufficiale Noipa (ex Stipendipa) previa registrazione e attraverso un codice riservato ai dipendenti della Pubblica Amministrazione.

Si tratta di un servizio, il Noipa – Pubblica Amministrazione Stipendio,  gestito direttamente dallo Stato e dal Ministero del Tesoro.  Pubblica Amministrazione Stipendio – Noipa permette ai lavoratori di accedere online alla propria busta paga, per la stampa del cedolino mensile, ma anche al modello CUD.

 

Pubblica Amministrazione Stipendio: Istruzioni per accedere al servizio

 

Come abbiamo già accennato, per accedere al servizio è necessario registrarsi sul portale. La prima cosa da fare è digitare sulla barra degli indirizzi di Internet: https://noipa.mef.gov.it. Poi, bisogna cliccare sul pulsante in alto a destra “Accedere all’area riservata” e fornire il codice fiscale, una password e l’ID-Cedolino situato all’interno dei cedolini delle ultime mensilità. Inoltre, è possibile registrarsi con la Carta Nazionale dei servizi ( C.N.S.).

 

Conviene tener presente che per motivi di sicurezza e per la privacy,  la password iniziale sarà valida per 90 giorni e poi, sarà necessario modificarla.

 

 

 

Una volta dentro, il portale permette ai dipendenti pubblici di scegliere l’operazione o i documenti da gestire in questo modo:

 

 

 

 

 

 

Documenti Disponibili – Pubblica Amministrazione Stipendio

 

Tramite il sito Noipa – Pubblica Amministrazione Stipendio è possibile accedere al cedolino, al CUD, al 730 e alle buste paga. I documenti sono disponibili, in formato digitale, per un periodo di tempo determinato.  Nello specifico, sono disponibili 13 mensilità per la gestione e stampa del cedolino e 5 annualità per i CUD ed i 730 (relativo alle assistenze dirette).  

In questo modo, per conservare i documenti è necessario salvarli sul proprio computer oppure stamparli, altrimenti i documenti non saranno più disponibili in rete.

D’altra parte, il sito della Pubblica Amministrazione Stipendio permette ai dipendenti pubblici di realizzare altre gestioni collegate agli assegni familiari, il fisco o le detrazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Video Guida Illustrativo per l’accesso al nuovo portale Noipa

(fonte Aetnanet)

 

 

Roberta Buscherini

 

Per conoscere tutti gli aggiornamenti sul Concorso Scuola 2013 segue questo link.

 

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mer, gen 16, 2013  Patrizia Caroli
Cessazione Servizio Scuola 2013: Come Andare In Pensione a Settembre? 2.00/5 (40.00%) 4 Vota Questo Articolo

Cessazione Servizio Scuola 2013. La cessazione servizio scuola viene regolamentata dal Decreto Ministeriale n 97 del 20 dicembre 2012: Cessazione dal Servizio dal 1 settembre 2013. Trattamento di quiescenza. Indicazioni Operative.

Il personale della scuola (insegnanti, dirigenti, personale ATA e personale amministrativo) interessato ad accedere alla cessazione servizio scuola 2013, ovvero dal prossimo anno scolastico, deve fare domanda entro il 25 gennaio (personale docente) e il 28 gennaio (dirigenti scolastici).


Requisiti Cessazione Servizio Scuola 2013

 

cessazione servizio scuola 2013I requisiti necessari per la cessazione servizio scuola 2013 sono:

-          60 anni di età e 36 anni di contributi (maturati entro il 31 dicembre 2011)

-          61 anni di età e 35 anni di contributi, (maturati entro il 31 dicembre 2011)

In questo modo è possibile raggiungere la Quota 96 ma, in ogni caso, è assolutamente necessario presentare almeno 60 anni di età e 35 anni di contributi. L’anno mancante per ottenere la Quota 96 può essere ottenuto con la somma di frazioni di anni contributivi e mesi di età.

 

La cessazione Servizio Scuola 2013 è altrettanto accessibile ai docenti che, indipendentemente dell’età, abbiano maturato un’anzianità contributiva di 40 anni entro il 31 dicembre 2011.

 

Cessazione Servizio Scuola – Pensione di Vecchiaia

 

D’alta parte i requisiti per cessazione servizio scuola 2013 con pensione di vecchiaia sono di 65 anni di età per gli uomini e 61 anni per le donne con almeno 20 anni di anzianità contributiva (maturati entro il 31 dicembre 2011).

Nel caso di donne insegnanti che decidono di andare in pensione con il sistema contributivo, hanno la possibilità di accedere alla cessazione servizio scuola con 57 anni di età e 35 anni di contribuzioni (maturati entro il 31 dicembre 2012).

Per la cessazione servizio scuola 2013 nel caso di docenti che raggiungono i requisiti sopra elencati, viene applicata la norma sui trattamenti pensionistici previa alla Riforma Fornero. In questo modo, il personale della scuola che, entro il 31 dicembre 2011, ha maturato i requisiti necessari per accedere alla cessazione servizio scuola 2013, vigenti prima del decreto ministeriale n.201 del 2011 e compie 65 anni entro il 31 agosto 2013 accederanno alla pensione di ufficio.

Per il personale della scuola che invece, non raggiunge i requisiti visti prima, la norma prevede che potranno accedere alla pensione gli insegnanti con:

-          66 anni e tre mesi entro il 31 agosto 2013 (pensione d’ufficio) con 20 anni di contributi

-          66 anni e tre mesi entro il 31 dicembre 2013 (pensione a domanda) con 20 anni di contributi

-          Donne 41 anni e 5 mesi di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2013 (a domanda)

-          Uomini di 42 anni e 5 mesi di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2013 (a domanda)

 

Come presentare le domande per cessazione servizio scuola 2013

 

Il termine di presentazione della domanda via web è fissato per il 25 gennaio 2013 per il personale docente ATA e per il 28 febbraio 2013 per il personale dirigente. La domanda deve essere presentata in un’unica istanza tramite il sito ufficiale del ministero www.istruzione.it, con la procedura web POLIS “istanze on line”. L’unica eccezione è riservata al personale docente che lavora all’estero e al personale della scuola delle provincie di Trento, Bolzano ed Aosta, che possono presentare le domande per cessazione servizio scuola 2013 in cartaceo direttamente alla sede scolastica di servizio.

 

Guida alla compilazione di domanda online per cessazione servizio scuola 2013

 

Fonti: MIUR e TuttoScuola

 

Patrizia Caroli

 

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mar, dic 25, 2012  Roberta Buscherini
StipendiPa – Come Accedere Online al Cedolino Dipendenti Pubblici e Statali – Noipa 3.59/5 (71.82%) 303 Vota Questo Articolo

StipendiPa, il servizio online per la visualizzazione e la stampa del cedolino stipendiale dei dipendenti pubblici e per scaricare altri documenti, è stato sostituito da Noipa, che ha le stesse funzionalità.

Tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, da qualche mese, hanno accesso online al proprio cedolino di stipendio e ad altri servizi. Infatti, possono visualizzare i propri documenti tramite il portale Stipendipa, sostituito da Noipa, per la gestione della Pubblica Amministrazione Stipendio, che consente, inoltre, di variare autonomamente la modalità di pagamento degli stipendi e di fare altre operazioni, senza dover recarsi necessariamente presso gli uffici competenti.

 

Organizzazione e accesso a StipendiPa (ora Noipa)

 

StipendiPa è diviso in due categorie: una di accesso libero e un’area riservata. La prima categoria, di accesso libero, contiene le circolari, comunicazioni e informazioni generali della pubblica amministrazione mentre che la seconda categoria è riservata alla consultazione personale dei dipendenti pubblici sui propri dati stipendiali, cedolini, CUD, ecc….Nello specifico, sono disponibili 13 mensilità per la visualizzazione e stampa del cedolino e 5 annualità per i CUD ed i 730 (relativo alle assistenze dirette).

 

Come accedere a StipendiPa?

 

Ci sono diverse modalità di accesso al servizio StipendiPa (ora Noipa). Infatti, esso può avvenire con l’inserimento User (codice fiscale) e Password (fornita dal sistema) o tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Per accedere al servizio StipendiPa tramite password, è necessario registrarsi: cliccare il pulsante in alto a destra “area riservata” ed effettuare la registrazione (primo accesso) tramite il proprio codice fiscale del dipendente pubblico e la partita stipendiale.

Una volta inseriti i dati però, è necessario modificare la password, altrimenti non sarà possibile utilizzare il servizio online StipendiPa, sostituito da Noipa. Inoltre, la password va modificata ogni 180 giorni. Una volta scaduta, sarà il proprio sistema a condurre il dipendente presso la pagina apposita per cambiare password.

 

 Funzionalità Portale StipendiPa

 

 

 

I servizi online di StipendiPa permettono di visualizzare, scaricare e stampare documenti dei dipendenti pubblici come il cedolino stipendiale, il CUD e il 730.

 

 

 

StipendiPa per accedere al cedolino dipendenti pubblici

 

I cedolini degli stipendi vengono mostrati in ordine decrescente e rappresentano le ultime 13 mensilità. E’ possibile scaricare il documento in PDF (cliccando su ‘azioni’) per procedere alla stampa.

Per quel che riguarda i CUD, viene selezionato un elenco premendo il pulsante Visualizza CUD. Sempre in ordine decrescente e in riferimento agli ultimi 5 anni. Lo stesso serve per i 730: selezionando il pulsante Visualizza 730 viene rappresentato l’elenco, in ordine decrescente, dei 730 di competenza del dipendente pubblico connesso.

 

Per scaricare il tuo cedolino dipendenti pubblici puoi seguire questo link! https://noipa.mef.gov.it/

 

 

 

Stipendio Pubblica Amministrazione: Principali Problematiche

 

Alcuni dei nostri lettori, dipendenti pubblici e statali, ci hanno scritto perché stanno trovando delle difficoltà nell’uso del servizio Online Stipendio Pubblica Amministrazione.

 

Alcune delle principali problematiche che possono trovare gli utenti, nel sito Stipendipa, sono:

-          Utenza non attiva

-          Problemi di connessione

-          Problemi nel primo accesso

-          Password dimenticata

-          Domanda secreta per ricupero di password dimenticata

-          Partita stipendiale sconosciuta

Queste sono alcune delle difficoltà che hanno trovato gli utenti, e ora vedremo di offrire qualche chiarimento in più per cercare di risolvere queste questioni.

Visto che il servizio online Stipendi Pa è stato recentemente modificato, e sostituito da Noipa, stanno realizzando ancora degli aggiornamenti e delle volte il sito si trova in manutenzione. In questi casi, l’utente potrebbe trovarsi con l’utenza non attiva ma è questione di due o tre ore e tutto dovrebbe essere attivo di nuovo.

 

 

Primo accesso Stipendio Pubblica Amministrazione

 

 

La prima volta che viene utilizzato il nuovo sito per scaricare lo Stipendio Pubblica Amministrazione, Noipa, è necessario realizzare il Primo accesso.  Esso viene effettuato inserendo il codice fiscale e la partita stipendiale.

La partita stipendiale viene attribuita al momento della creazione della partita di stipendio. Si trova in alto a destra del cedolino, nel riquadro dove è presente il cognome e il nome. Quindi, nel momento in cui un dipendente pubblico riceve la prima busta paga, ha già una partita stipendiale. La partita stipendiale, per il primo accesso a Stipendio Pubblica Amministrazione deve essere digitata comprensiva degli zeri iniziali quando presenti, per un totale di 8 caratteri.

Una volta realizzato il primo acceso,  e quando il sistema avrà controllato l’identità del dipendente interessato, viene inviata una mail con una password di accesso. Ma questa password è soltanto per il primo accesso, ovvero, una volta il dipendente avrà effettuato l’accesso a Stipendipa sarà automaticamente indirizzato ad un nuovo spazio per modificare la password e creare una chiave di accesso personale.  Questa nuova password, di Stipendipa, va collegata ad una domanda segreta, ed è importante fare attenzione alla domanda scelta perché sarà la prima cosa che richiederà il sistema nel caso di password smarrita.

 

Password Dimenticata Stipendio Pubblica Amministrazione – Stipendipa

 

 

Nel caso di password dimenticata per accedere a Stipendipa, una volta dentro l’area riservata è necessario cliccare su “Hai dimenticato la password?”. Il sistema indirizza gli utenti ad una maschera che richiede il codice fiscale e la scrittura di un codice di sicurezza (presente nella pagina che consente di bloccare programmi automatici che dovessero intercettare la password).

Cliccando sul bottone verifica, viene visualizzata una schermata con la “domanda segreta” inserita dal dipendente interessato nel primo accesso al sito Stipendipa. Con la risposta alla domanda segreta, il dipendente dovrebbe ricevere una mail con un link che permette di recuperare o ripristinare la chiave di accesso a Stipendio Pubblica Amministrazione prestiti inpdap.

Per ulteriori problemi, ad esempio domanda segreta dimenticata oppure problemi con la mail, è necessario contattare l’assistenza per risolvere il problema in modo personalizzato.

 

Numero Verde gratuito: 800 991 990

 

Assistenza Online sito Stipendio Pubblica Amministrazione: https://noipa.mef.gov.it/assistenza-spt

 

 

►Per ulteriori chiarimenti visita la nostra guida: Pubblica Amministrazione Stipendio

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Roberta Buscherini

 

 

 

 

 

 

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