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Trasferimenti Dirigenti Scolastici: Come Funziona la Mobilità?



Trasferimenti Dirigenti Scolastici: Come Funziona la Mobilità?
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Trasferimenti Dirigenti Scolastici: Anche per i dirigenti scolastici esiste l’istituto della mobilità. Entriamo un po’ nel merito e vediamo come funziona.

 

Parliamo ovviamente di trasferimenti dirigenti scolastici territoriali o d’ufficio che possono essere richiesti dai dirigenti con o senza sede definitiva ed anche da quelli i cui istituti sono oggetto di dimensionamento.

Il dirigente scolastico che non ottiene il trasferimenti dirigenti scolastici a richiesta è soggetto alla mobilità d’ufficio al fine di ottenere una nuova sede di titolarità.

Così come avviene per il personale docente anche i dirigenti scolastici possono richiedere la mobilità professionale al fine di ottenere il passaggio negli istituti secondari superiori ovviamente se sono in possesso di specifici requisiti quali ad esempio l’abilitazione per uno degli insegnamenti delle scuole secondarie superiori o la laurea che da l’accesso ad almeno uno degli insegnamenti impartiti in questo ordine di scuola. Anche un dirigente di scuola secondaria superiore può chiedere il passaggio alla scuola primaria in questo caso è sufficiente possedere la laurea.

 

Trasferimenti Dirigenti Scolastici: Le Regole

 

 

trasferimenti dirigenti scolastici

foto: cislscuola

La mobilità avviene in più fasi prima della quale sono i trasferimenti dirigenti scolastici in ambito del comune . 

A seguire i trasferimenti dirigenti scolastici tra comuni della stessa provincia e mobilità professionale tra comuni della stessa provincia. Ultima fase è la mobilità territoriale e professionale interprovinciale.

Le operazioni di mobilità sono precedute tuttavia dai rientri nelle sedi di titolarità di quei dirigenti che ne avevano perso la titolarità a seguito di eventi vari.

Le disponibilità per le operazioni di mobilità sono determinati da tutto ciò che si verifica nel corso dell’anno a seguito di collocamenti a riposo, dimissioni, decessi, decadenze ovviamente sottratti quei posti da riassegnare al personale dirigente rientrante nel proprio ruolo.

Quanti richiedono i trasferimenti dirigenti scolastici territoriali e professionali ovviamente qualora in possesso di legge 104/92 per se stessa o per interposta persona hanno diritto alla precedenza che spetta anche nei casi di dirigenti trasferiti d’ufficio nell’ultimo quinquennio. La precedenza spetta anche nei casi di assistenza al coniuge in situazione di handicap grave documentato ovvero di assistenza del figlio al genitore in situazione di handicap.

 

Altro motivo di precedenza è rappresentato dal caso in cui si è coniugi di militare e nel caso si ricoprano cariche pubbliche.

 

 Cosa viene valutato per i trasferimenti dirigenti scolastici?

 

Tra tutte le domande prodotte viene stilata ovviamente una graduatoria ed a ciascun candidato viene attribuito un punteggio conforme alla tabella di valutazione dei titoli.

Può inoltre succedere che un dirigente scolastico chieda sia la mobilità territoriale che quella professionale in questo caso in sede di domanda dovrà comunicare a quale delle due intende dare la precedenza.

 

La tabella di valutazione dei titoli prevede per ogni anno di servizio di ruolo punti 06 che diventano 03 per ogni anno di servizio di ruolo prestato in una sede diversa da quella di attuale titolarità:

Il servizio prestato sulle piccole isole da diritto a 06 punti mentre il servizio prestato nella scuola di titolarità entro il quinquennio da diritto a 02 punti per ogni anno e a 03 punti per gli anni successivi.

Vengono dati 06 punti per il ricongiungimento al coniuge e 03 punti per ogni figlio di età superiore a sei ma inferiore al diciottesimo anno di età. Sono sei i punti per l’assistenza e la cura di coniuge e figli di situazione di handicap grave.

A questo ovviamente va aggiunto tutto il punteggio derivante dai titoli culturali che in questa sede omettiamo di indicare poiché sono punteggi in costante e continuo mutamento nel corso degli anni.

Resta per inteso che il possesso di ogni titolo indicato, per i trasferimenti dirigenti scolastici, va documentato per evitare il non conteggio di quanto dichiarato.

 

Giancarlo Ranalli

 

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