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Trasferimenti Vigili del Fuoco: Come Presentare la Domanda?



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Trasferimenti Vigili del Fuoco: domande.

 


Per avanzare domanda di trasferimenti vigili del fuoco gli interessati devono fare riferimento alla circolare del Ministero degli Interni, nella quale vengono spiegate le modalità di presentazione di tale richiesta gli ex profili dei ruoli tecnici antincendi e di supporto amministrativo-contabile.
Il ministero emette periodicamente una circolare precisa per ogni ruolo di appartenenza al corpo in base ai posti disponibili e alle richieste del settore per avviare i trasferimenti vigili del fuoco.

 

 

Mobilità e Trasferimenti Vigili del Fuoco

 

trasferimenti vigili del fuoco

Fonte: Punto Savona

Il modulo da compilare per la richiesta di trasferimenti vigili del fuoco è inserito all’interno della circolare così come in essa sono contenuti tutti i posti disponibili suddivisi nei vari profili. La richiesta di trasferimenti vigili del fuoco dovrà contenere necessariamente la sede di preferenza, oggetto del trasferimento e altre due scelte subalterne. Tali informazioni dovranno essere contenute nell’apposito modulo.

Sul sito http://vfpersonale.dipvvf.it/ è riportata la procedura software di accesso per la compilazione della domanda.

 

Trasferimenti Vigili del Fuoco: Domanda di Trasferimento

 

Sulla base delle domande raccolte, verrà poi elaborata una graduatoria, diffusa attraverso uffici e amministrazioni locali, sulla base di criteri prestabiliti insieme alle Organizzazioni Sindacali secondo un accordo risalente al 1997 ovvero:
-    Anzianità di servizio
-    Residenza: si guadagnano infatti due punti se la prima sede indicata nell’ordine di preferenza è il luogo di residenza del richiedente al momento della presa in servizio.
-    Condizioni familiari: lo stato civile di divorziato o separato sia giudizialmente che in maniera consensuale ma con sentenza del tribunale già passata in giudicato è penalizzante. Anche il numero di figli a carico incide così come se la richiesta è mossa dalla volontà di ricongiungimento con un coniuge a patto che lo stesso risieda nella provincia scelta come sede primaria di trasferimento. Le condizioni familiari potranno essere giustificate attraverso un atto autocertificante.
-    Ordine di ruolo.
Esiste anche la possibilità di revoca della domanda di trasferimento che può però avvenire solo entro 10 giorni dalla data di scadenza della presentazione della richiesta. Tuttavia casi eccezionali e legati a eventi personali improvvisi possono essere rivalutati anche successivamente a discrezione dell’amministrazione incaricata.

Valentina Stipa

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