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Vigili del Fuoco. La corda si è spezzata…



Vigili del Fuoco. La corda si è spezzata…
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Fonte: cn24tv.it

Fonte: cn24tv.it

C’era da aspettarselo. Questa corda per anni è stata tirata, nonostante il susseguirsi dei governi e dei ministri. Alla fine si è rotta.

 

È così piovono lettere di licenziamento da tutte le parti sulle scrivanie delle direzioni dei vigili del fuoco regionali. Motivo?

In effetti ce ne sono così tanti, che è giusto precisare esattamente quello di cui stiamo parlando. Si tratta degli operatori del reparto volo dei vigili del fuoco, umiliati e stanchi della diversità di trattamento rispetto ai cugini delle altre forze armate, vogliono rientrare a far parte del settore operativo del corpo, rinunciando al volo.

La vertenza è partita dagli operatori del gruppo volo di Fertilia (Alghero), ma si sta espandendo con una velocità impressionate su tutto il territorio italiano.

 

 

Tutte le ragioni dell’iniziativa

 

 

 

L’inquadramento degli elicotteristi dei vigili del fuoco, fermo al 1954, non è come quello delle altre forze armate. Questo si sa. Ma la vera goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata il vedersi addirittura sorpassare in termini di retribuzione dai nuovi colleghi proveniente dall’ex corpo forestale dello stato.

 

A questo si aggiunge che la loro indennità di volo è la metà di quella delle altre forze di polizia. Le richieste sono chiarissime: il riconoscimento dell’indennità di aeronavigazione, le indennità supplementari di pronto intervento aereo, di istruttore di volo e di specialità, l’indennità per allievi piloti, l’indennità di volo oraria, i compensi per i collaudi. Il primo passo verso questi obiettivi però passa dalla creazione di un comitato autonomo di rappresentanza.

 

 

 

Le rappresentanze sindacali non approvano

 

 

 

Qual è stata la reazione di sindacati? “Non conosco la situazione nel dettaglio, ma minacciare licenziamenti di massa non mi sembra la strada giusta (…) “le richieste sono condivisibili, ma così i lavoratori rischiano dei provvedimenti disciplinari”. A dirlo è Danilo Zuliani, segretario nazionale FpCgil, il quale ricorda anche come sia in corso un dialogo con il governo.

 

Nel frattempo però in molte città italiane, i vigili del fuoco sono scesi in piazza insieme al sindacato autonomo Conapo, proprio per protestare contro questa disparità di trattamento rispetto alle altre forze che non trova alcuna logica motivazione. “A questa ingiustizia occorre mettere fine. Ne va della nostra dignità. Chiamarci eroi serve a ben poco se poi veniamo umiliati ogni mese, puntualmente ad ogni busta paga”.  A dirlo è un rappresentante del Conapo.

Come dargli torto?

 

 

 

 

 

 

Fonte: today / adnkronos

 

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

 

 

 

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