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Archivi per la categoria 'Vigili del Fuoco'

ven, gen 30, 2015  Valentina
Vigili del Fuoco Troppo Costosi. Meglio Non Chiamarli 3.33/5 (66.67%) 3 Vota Questo Articolo

 

È questa l’accusa mossa daStefano Giordano, coordinatore provinciale vigili del fuoco Usb durante l’incontro dal titolo “Italia. Il paese delle catastrofi. “Costa meno far arrivare squadre dalle zone limitrofe piuttosto che avviare un’emergenza preventiva come avviene in regioni più virtuose come Lazio e Veneto (…) ” In situazione eccezionali come queste dovrebbe esserci il blocco totale dei vigili e il raddoppiamento dei turni. Invece non siamo stati chiamati per risparmiare”.

 

Fonte: ilfattoquotidiano.it

Fonte: ilfattoquotidiano.it

A riprova di quanto siano importanti le competenze dei vigili del fuoco, qualora ce ne fosse bisogno, c’è anche la gestione del drammatico incendio scoppiato sul traghetto Norman Atlantic che ha dimostrato ancora una volta “quanto sia necessario avere Vigili del fuoco sempre pronti a intervenire anche in condizioni proibitive e opportunamente addestrati, sia per i servizi antincendio, sia per il concorso ai servizi di soccorso in mare su richiesta della Guardia costiera”. A dirlo è Antonio Brizzi, segretario generale del Conapo, sindacato autonomo Vigili del fuoco.

 

 

 

 

Vigili Del Fuoco. Non Solo Emergenza Ma Anche Prevenzione

 

 

 

L’accusa è rivolta alla regione Liguria a seguito dell’alluvione che ha colpito la provincia di Genova qualche settimana fa.

Una polemica che suona anche come un appiglio per ricordare che sul tavolo delle istituzioni esiste una proposta di legge per dare al corpo dei vigili del fuoco un’altra identità che non si occupi più solo della fase di emergenza ma che abbia anche compiti di carattere preventivo. E se da una parte c’è un corpo strutturato e consapevole che porta sul tavolo delle trattative soluzioni e proposte sensate, dall’altro c’è un’istituzione che ignora le esigenze del settore e va dritta per la sua strada.

 

A riprova di questo c’è la mancata firma da parte del sindacato Conapo dell’accordo con il governo per l’adozione di un piano di tagli e riduzione di organici che non ha comunque al momento bloccato la volontà del ministro Alfano di proseguire nella sua lotta a quelli che definisce “sprechi”.

 

 

 

 

Vigili Del Fuoco. E I Volontari?

 

 

 

 

Non va poi dimenticato che di fianco ai vigili del fuoco esiste un esercito di volontari altrettanto fondamentali, perché sopperiscono alle gravi carenze di organico dei singoli comandi provinciali. Proprio sulla base di questo dato e sull’ultima disposizione del ministero degli interni, in ordine di tempo, sulla riduzione di organico, Erminio Cianciolo coordinatore del Gruppo discontinui Vigili del Fuoco di Reggio Calabria ha annunciato lo stato di agitazione, “affinché venga riconosciuto il loro diritto in merito all’assunzione nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (…) dopo tutti gli anni che hanno prestato servizio con orgoglio e dedizione e a rischio della propria vita al fianco dei colleghi permanenti”.

 

In un contesto di tagli, riduzioni e ottimizzazione è certamente una richiesta in controtendenza. Ma è per questo meno legittima? Dopotutto, noi pensiamo di no.

 

 

 

 

 

Fonte: repubblica / strettoweb / ilfattoquotidiano

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

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mar, gen 27, 2015  Valentina
Accordo Storico Tra Marina Militare e Vigili Del Fuoco 5.00/5 (100.00%) 2 Vota Questo Articolo

 

Il 13 gennaio rimarrà una data storica sia per la marina militare che per il corpo dei vigili del fuoco. È stato infatti siglato un accordo importante tra i due comparti con lo scopo di incrementare la conoscenza reciproca con lo scopo di individuare le attività di comune interesse per valorizzare le rispettive capacità e metterle al servizio della società civile.

accordo

fonte: velaveneta.it

A siglare materialmente l’accordo sono stati il Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe De Giorgi e  Gioacchino Giomi, Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

 

Si tratta di fatto di una serie di attività come ricerca, sperimentazione, formazione, addestramento che le due organizzazioni dovranno svolgere insieme per capire i punti in comune e l’integrazione delle competenze, ottimizzando al massimo il risultato finale per la collettività.

 

 

 

 

Ottimizzare Le Competenze è Diventato Prioritario

 

 

 

In molti sperano che questo accordo traghetti anche altre forze verso l’ottimizzazione delle competenze, evitando sovrapposizioni e spreco di uomini e mezzi. Come nel caso delle due navi mercantili che si sono scontrate pochi giorni fa a largo delle coste ravennati.

 

In quel caso si è mossa una mole tale di forze e mezzi, come se ci fosse una guerra in corso nell’Adriatico: due motovedette della Capitaneria, due motobarche dei piloti del porto, un natante dei Vigili del Fuoco, una motovedetta della Guardia di Finanza e un’altra della Polizia di Stato e alcuni mezzi dell’Aviazione militare. Un vero e proprio esercito! Se lo scontro fosse avvenuto a largo di qualunque altro paese europeo, sarebbero state attivate le solamente le forze specializzate.

 

Nel caso dell’Italia invece si mette in marcia un esercito di uomini dalle più disparate uniformi, ognuno, a loro modo, qualificato per prestare soccorso, ma non abbastanza qualificato per farlo da sé.

Ampliando per un attimo l’ottica delle sovrapposizioni, per capire la gravità della situazione in Italia, basta pensare che non siamo dotati neanche di un unico numero di emergenza, ma che sulla base della tipologia di situazione, si deve formulare un certo numero, che fa capo a una certa forza… In America esiste il 911.

 

 

 

 

Unificazione Forze Dell’Ordine Sempre Più Auspicata

 

 

 

 

Questi episodi fanno riflettere sull’unificazione delle forze dell’ordine pubblicizzata dal viceministro dell’Economia Enrico Morando, insieme al fatto che l’Italia è l’unico paese in tutto il mondo ad avere cinque forze dell’ordine a carattere nazionale, a cui vanno sommati i Vigili del Fuoco e le Capitanerie di Porto e a seguire la polizia municipale e quella provinciale.

A questo si aggiunge che il 60% degli uomini in divisa lavora nell’apparato tecnico-logistico, quindi non sono risorse di carattere operativo.

 

L’intento governativo è chiaro anche dalle parole del Vceministro Morando: “la fusione del Corpo Forestale con la Polizia è solo un primo passo. Di sicuro ci sono i margini per effettuare riforme importanti, in modo da evitare sovrapposizioni non più accettabili (…) In Europa siamo uno dei Paesi che spende di più, ma in termini di risultati facciamo peggio di Francia, Germania, Inghilterra e Spagna: vuol dire che c’è un problema di organizzazione e struttura del servizio“.

 

A volere una rivoluzione delle forze dell’ordine sono gli stessi addetti ai lavori perché, conti alla mano, “passando da cinque a due polizie nazionali avremmo più soldi da investire negli stipendi dei nostri agenti, oggi tra i più bassi d’Europa (1.280 euro è quello d’ingresso, contro i 1.900 della Germania) e, soprattutto, più uomini per strada” sottolinea Gianni Tonelli, segretario generale del sindacato autonomo di polizia.

 

 

 

Fonte: vigilfuoco / interno / espresso.repubblica

 

 

 

Valentina Stipa

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mar, dic 16, 2014  Valentina
Vigili Del Fuoco. Santa Barbara, Pensaci Tu! 5.00/5 (100.00%) 1 Vota Questo Articolo

 

Fonte: tuttoggi.info

Fonte: tuttoggi.info

Anche quest’anno si  è svolto il valzer delle autorità durante le celebrazioni di Santa Barbara in onore dei vigili del fuoco: “il popolo vi sente molto vicini, perché c’è un qualcosa che voi possedete, un patrimonio immateriale, mai messo in discussione, che è la fiducia dei cittadini. Vi ringrazio perché avete lasciato inalterato questo patrimonio, anzi lo avete consolidato”.

Queste le parole di ringraziamento del ministro Alfano, pronunciate alla presenza del capo del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Gioacchino Giomi, del vice capo dipartimento Carlo Boffi e del comandante provinciale di Roma Marco Ghimenti.

 

Particolare encomio poi per tutte quelle attività di prevenzione, oltre che di azione, che fanno dei vigili del fuoco uno dei fiori all’occhiello del nostro patrimonio in divisa. Niente di più e niente di meno di ciò che accade ogni anno in questo giorno.

 

La differenza però rispetto agli altri anni c’è eccome. E si chiama Legge di Stabilità 2015 che rende tutto più amaro e se si può anche maggiormente fittizio.

 

 

Vigili Del Fuoco. Il Punto Sui Tagli

 

 

 

Facciamo un attimo il punto sui tagli previsti per il prossimo anno da questa scure chiamata legge di stabilità. Oltre ai circa 276 uffici della polizia che verranno accorpati o chiusi, ci sono una serie di tagli ingenti degni di essere ricordati:

 

- 74 milioni per ordine pubblico e sicurezza

 

- 43 milioni per missione e tutela ordine pubblico

 

- 32 milioni per coordinamento o pianificazione tra forze di polizia

 

– 17 milioni per il soccorso civile ovvero per i Vigili del fuoco

 

– 102 milioni per la giustizia

 

– 36 milioni per l’amministrazione degli istituti penitenziari

 

La lista sarebbe ancora lunga, ma fermiamoci qui. “Siamo l’unico esempio al mondo di come si possono sprecare ingenti risorse economiche per mantenere un apparato di sicurezza dei cittadini chiudendo importanti presidi di sicurezza su tutto il territorio nazionale” commenta Marco Ferraglioni, sottosegretario ombra del pres. Consiglio per la sicurezza dalle pagine del settimanale La Discussione.

Francamente non rimane molto altro da aggiungere.

 

 

 

 

Fonte: vigilfuoco / conapo

 

 

 

 

 

Valentina Stipa

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mer, dic 10, 2014  Valentina
Pensioni VVF. Ecco La Fregatura 5.00/5 (100.00%) 1 Vota Questo Articolo

 

Vi ricordate quando è stato finalmente annunciato lo sblocco dei contratti? Vi ricordate tutte le perplessità che da molte categorie in divisa erano state avanzate, compresi i Vigili del Fuoco, sulla possibilità che i fondi per questo sblocco venissero trovati attraverso altri tagli di settore? Vi ricordate anche quando il governo smentì seccamente questa ipotesi?

 

pensioni vvf

Fonte: multimedia.quotidiano.net

Ecco. Se vi ricordate tutto questo non potete che indignarvi insieme a noi per l’ennesima promessa disattesa dell’esecutivo in corso. Il sindacato CONAPO denuncia e pone l’attenzione su l’emendamento contro le pensioni d’oro, tanto reclamizzato dal governo, ma che nella concretezza si traduce in una bella fregatura per i vigili del fuoco, polizia e militari in generale, poiché ne annulla ne specificità di settore.

Cechiamo di capire meglio cosa prevede questo emendamento.

 

 

 

 

Pensioni VVF. Un Passo Indietro Rispetto Alla Legge Fornero

 

 

 

 

L’importo complessivo del trattamento pensionistico non può eccedere quello che sarebbe stato liquidato con l’applicazione delle regole di calcolo vigenti prima dell’entrata in vigore del presente decreto”.

Questa singola frase estrapolata dall’emendamento del Governo Renzi significa in sostanza che per coloro che beneficiavano del sistema retributivo, non possono aggiungersi quote che comportino il superamento della cifra massima dell’80%, dunque neanche il moltiplicatore 5, previsto dalla legge Fornero.

 

Sebbene infatti con l’introduzione del sistema contributivo della Legge Fornero fossero state introdotte pensioni più leggere, esistevano due vie di uscita per coloro che a decorrere dal 01 gennaio 2012, ovvero dall’entrata in vigore della legge, avevano già raggiunto il massimo del sistema retributivo.

La prima via d’uscita era quella di rimanere in servizio fino al 31 dicembre 2011, aumentando di fatto la cifra pensionistica.

La seconda invece era il moltiplicatore 5: nei casi dei sistemi misti o contributivi, una volta conseguito il pensionamento per raggiunti limiti di età, il calcolo del versamento dell’ultimo anno di servizio veniva moltiplicato per 5, aggiungendo di fatto 200€ circa in più al mese.

 

Ecco chiarito come la frase dell’emendamento che vi abbiamo riportato in apertura di questo paragrafo sia di fatto un passo indietro rispetto alla legge Fornero.

 

 

 

 

Pensioni VVF. Una Fregatura Dall’Effetto Retroattivo

 

 

 

Come se non bastasse infatti, il governo ha approvato anche un sub emendamento, il quale dispone che il taglio all’importo delle pensioni, oggetto dell’emendamento, deve essere applicato anche a coloro che hanno raggiunto la pensione con un trattamento superiore a quello retributivo. Di fatto quindi dal primo gennaio 2015 queste pensioni verranno decurtate.

 

Il sindacato CONAPO, oltre a denunciare questo emendamento che penalizza in modo forte le pensioni degli uomini in divisa e in particolare dei Vigili del fuoco, è schierato in prima linea proprio in parlamento per riuscire almeno ad evitare questo effetto retroattivo della norma, se non addirittura a raggiungere l’abrogazione totale di questa indecenza.

 

Che altro aggiungere…Buon anno anche a Voi, parlamentari!

 

 

 

 

Fonte: conapo / multimedia.quotidiano

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

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gio, nov 13, 2014  Valentina
Fusione Vigili Del Fuoco Polizia. Unico Lato Positivo? La Retribuzione 3.00/5 (60.00%) 2 Vota Questo Articolo

 

vvfO almeno ce lo auguriamo. È questa in sintesi la posizione del CONAPO, il sindacato autonomo dei vigili del fuoco che da oltre dieci anni attende il mantenimento di una promessa istituzionale che vorrebbe equiparare le retribuzioni dei Vigili del fuoco con quelli del corpo della polizia di stato a ordinamento civile, a seguito dell’inglobamento dei vigili nel comparto sicurezza.

 

Ad oggi infatti, secondo i dati resi noti dal Conapo, se si prende in considerazione con  vigile del fuoco con 17 anni di servizio, in termini di indennità di rischio e assegno funzionale, si registra una perdita netta mensile di oltre 300 € rispetto al suo collega poliziotto.

 

 

 

 

Vigili Del Fuoco. Oggi Stesse Promesse Di 10 Anni Fa

 

 

 

Per evitare che finisca come 10 anni fa, ovvero con un nulla di fatto, il segretario generale Conapo, Antonio Brizzi, chiede di destinare “tutte le pur insufficienti risorse del FUA 2012 a  perseguire l’allineamento retributivo”.

 

Il segretario definisce poi questa proposta “coerente con la specificità lavorativa riconosciuta ai vigili del fuoco dall’art. 19 della Legge 183 del4 Novembre 2010, che riconosce la piena valorizzazione dell’attività di soccorso pubblico prestata dal personale del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco”.

 

 

 

 

Vigili Del Fuoco. Nel Frattempo I Tagli Aumentano

 

 

 

Se da una parte si definisce la fusione delle forze armate tra loro, dall’altra non si mette fine ai tagli.

Il governo Renzi infatti, nella Legge di Stabilità ha previsto  uno slittamento per le assunzione del 2015 oltre a limitare ulteriormente il turn over legato ai pensionamenti.

 

Questo atteggiamento non aiuta di certo gli uomini in divisa che, nonostante tutto, rimangono in prima linea, per far fronte a questi continui disastri naturali che sembrano non lasciare in pace il nostro paese.

A queste decisioni governative si aggiungono anche i tagli agli straordinari, che non permettono né azioni preventive in caso di allerta metereologica né una reazione immediata nel caso di disastri.

Come a dire: quando i cittadini colpiti da alluvioni e terremoti lamentano la mancanza dello stato, non hanno tutti i torti.

 

 

 

 

Fonte: conapo / adnkronos / vigilfuoco

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

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