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Archivi al giorno dicembre 27th, 2011

mar, dic 27, 2011  Roberta Buscherini
Protocollo d’intesa tra aeronautica militare e aeroclub d’Italia
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Il 7 dicembre scorso è stato firmato un importante protocollo d’intesa tra l’Aeronautica Militare e l’Aeroclub d’Italia, nello specifico tra il generale di squadra aerea Giuseppe Bernardis e il senatore Giuseppe Leoni, commissario straordinario dell’Aeroclub d’Italia.

Aeroclub Italia
L’Aeroclub d’Italia è un organo di natura federativa, che nasce dall’unione di diverse associazioni ed enti nazionali improntate allo sviluppo dell’aviazione sotto l’aspetto didattico, culturale, sportivo e anche turistico. L’Aeroclub d’Italia è strettamente legato a molti dicasteri tra cui quello della Difesa e tra le sue funzioni principali c’è anche il controllo di tutte le manifestazioni di volo che prendono piede sul territorio nazionale.

Aeronautica Militare
Il corpo dell’Aeronautica militare invece oltre ad avere compiti di difesa dello spazio aereo italiano svolge anche compiti di natura sociale come il servizio meteorologico o la ricerca tecnologica in ambito aerospaziale.

Accordo
Lo scopo di tale accordo che può definirsi storico ha certamente un‘impronta di genere formativo e promozionale delle attività dei due corpi interessati ed è anche chiaramente intuibile la portata di questo protocollo d’intesa nell’ottica di una maggiore formazione di coloro che, lavorando in un contesto di difesa necessitano di una formazione mirata di tipo aerospaziale per incrementare le proprie competenze e la propria professionalità.
La cerimonia, che si è svolta nella Sala Italia di Palazzo Aeronautica di Roma, segna un passo decisivo e fondamentale per la diffusione della cultura militare aeronautica in Italia. Da ora in avanti infatti tale diffusione potrà godere dei canali dell’Aeroclub d’Italia per portare avanti la sua missione di divulgazione e reclutamento, oltre che di familiarizzazione al volo per il personale che già appartiene al corpo di difesa nazionale.

 

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mar, dic 27, 2011  Roberta Buscherini
Campagna Informativa sui fuochi d’artificio irregolari
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Nelle ultime settimane le notizie di ingenti sequestri da parte dei Carabinieri per fuochi d’artificio irregolari si susseguono di continuo nei mezzi d’informazione: 400 ordigni artigianali a Napoli, 200 chili di fuochi a Bari solo negli ultimi giorni.
È un film già visto che ogni anno si ripete per evitare che il nuovo anno inizi con l’ennesima morte causata dall’incauto utilizzo di veri e propri ordigni fuori legge.

È con questo spirito che anche quest’anno l’Arma dei Carabinieri ha sottoscritto la campagna di informazione per festeggiare l’arrivo del nuovo anno senza incorrere in tragedie legate ai fuochi d’artificio.
Lo slogan della campagna 2011 recita “ usa la testa, non rovinarti la festa” e mira a sensibilizzare soprattutto i più giovani all’utilizzo corretto dei fuochi artificiali che possono provocare lesioni, ustioni e troppo spesso anche la perdita della vita.

Campagna informativa

I fuochi artificiali illegali infatti sono composti da una miscela esplosiva che può dare origine a vere e proprie bombe, considerando oltretutto che l’involucro di plastica che spesso li avvolge, va in frantumi al momento dell’esplosione, creando veri e propri proiettili letali.
La campagna non ha il solo scopo di prevenire la compravendita e l’uso di fuochi pirotecnici illegali, ma anche quello di dare informazioni utili per coloro che vogliano utilizzare lecitamente i prodotti che si trovano in commercio e che sono legali.
La campagna informativa e di prevenzione coinvolge direttamente le scuole del napoletano, territorio statisticamente coinvolto in prima linea in questa problematica: sono gli stessi ufficiali dell’Arma che hanno spiegato agli alunni, con l’aiuto di video dimostrativi, le potenzialità e la pericolosità di questi fuochi in una serie di incontri che si sono svolti all’interno degli istituti scolastici del territorio partenopeo dall’inizio di dicembre a ora.
Alla campagna informativa si lega anche la necessità di informare i cittadini  su alcune accortezze concrete da non dimenticare quando si maneggiano i fuochi d’artificio, come ad esempio non tentare di accendere due volte un fuoco che è risultato difettoso o non accendere i fuochi che si trovano a terra.

Lo Staff

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