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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno aprile 3rd, 2012

mar, apr 3, 2012  Roberta Buscherini
Cocer: sicurezza a rischio con la Manovra Monti
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Il Cocer (Consiglio Centrale di Rappresentanza) ha espresso nell’incontro con tutti gli Organismi Intermedi e di base, in rappresentanza dei 63.000 finanzieri, il proprio “disappunto per il tentativo del Governo Tecnico di non riconoscere il principio di specificità degli operatori del comparto Sicurezza e Difesa sancito per legge”.

 

Ovvero, la specificità gli viene riconosciuta, ma solo negativamente, con norme che gli vietano di godere degli stessi diritti, delle stesse opportunità e delle stesse libertà di cui godono tutti i lavoratori.
Il Cocer chiede quindi al Governo, di eliminare queste incongruenze e di ricercare in altri contesti le risorse necessarie a contenere le voragini della spesa pubblica.

 

Ad esempio ai vertici potrebbero varare normative più stringenti per contrastare efficacemente la lotta all’evasione fiscale e controllare la spesa delle amministrazioni pubbliche.
Si potrebbe inoltre far rispettare il tetto massimo delle retribuzioni, e relativi benefit, dei manager pubblici militari e civili, ma di certo la soluzione al debito del paese non è tagliare sulla sicurezza.

 

Tagliare sulla sicurezza, infatti, porterebbe al massimo ulteriori problemi alla società, dati i crescenti numeri in termini di criminalità; aumenterebbe inoltre, tra i cittadini un senso di malessere, dovuto alla mancanza di protezione.

Ci uniamo, perciò, alla protesta del Cocer, che se non vedrà ascoltate le proprie richieste sarà costretto a manifestare in ogni modo il nostro dissenso per le gravi incongruenze che la politica gli riserva.

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mar, apr 3, 2012  Roberta Buscherini
Università: c’è ancora qualcosa di onestò?
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Sono triste, e lo sono perché mi rendo conto che sempre di più viene concessa la priorità alla legge del non fare nulla. Una volta, si studiava per imparare, si leggeva per conoscere e si chiedeva per curiosità e voglia si sapere….oggi no, forse è tutto troppo facile, tutti possono studiare e hanno le possibilità di raggiungere obbiettivi scolastici, andare all’Università, ecc…una volta erano pochi i privilegiati ed era tutto molto apprezzato.
Con tanta tristezza leggo oggi sui giornali che è stato smascherano un insegnante della Tuscia che offriva su internet corsi di specializzazione post universitaria in falsi atenei come il Giovanni Paolo II, ovvero, questo signore era un truffatore. Ma stiamo scherzando?
La mia conclusione è che questa gente pensa che una laura o un master serve soltanto per scriverlo sul curriculum, giusto? Nient’altro.
Tristissimo
L’insegnante incriminato, secondo ho letto sul Corriere, intascava fino a mille euro per iscrizioni in master  finti presso università inesistenti. “Protagonista della truffa un docente dell’ Università degli Studi della Tuscia che, approfittando del suo incarico, riusciva a coinvolgere aspiranti alla frequenza di fantomatici corsi di specializzazione post-universitaria”.

 

È stata la Guardia di Finanza ha scoprire la truffa, ha sequestrato ampia documentazione e i conti correnti su cui sono confluite le somme versate dagli iscritti. Inoltre, sono stati chiusi, e meno male, i siti web con nei quali venivano offerti questi corsi: www.logosegiustizia.com, www.unilusi.it, www.unisuis.com.
Colleghi ribelliamoci per mantenere pulita la nostra dignità come docenti e la nostra professione. La mia domanda è: c’è ancora qualcosa di onesto in questo mondo di ladri?

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