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Archivi al giorno aprile 6th, 2012

ven, apr 6, 2012  Roberta Buscherini
Taglio dei dipendenti statali
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“In Italia ci sono 4 milioni di dipendenti pubblici. In America siamo sulla stessa cifra ma gli abitanti sono sei volte tanto. In Uk gli statali sono meno di noi e hanno iniziato un processo di ‘spending review’ con l’obiettivo di ridurre il personale di 500mila unità. Da noi, applicando la media nazionale e non quella standard delle Regioni virtuose del Nord, ci sono margini per eliminare 200mila contratti. E il risparmio sarebbe di circa 7 miliardi di euro all’anno”.

 

Sono queste le parole rilasciate dal vicepresidente della commissione Bilancio al Senato e responsabile economico della Lega Nord, Massimo Garavaglia, all’intervista di Affari, alcune settimane fa.

 

Del suo stesso parere sono anche Giorgio Stracquadanio, deputato pasionario del Pdl e Guido Crosetto, responsabile economico del Pdl.

 

 

In Italia i dipendenti pubblici sono circa 3.450.000, senza contare i dipendenti delle aziende pubbliche; ci sarebbe, quindi, lo spazio per una riduzione del 20 per cento del personale impiegato nelle strutture statali.

 

 

“La componente di spesa pubblica può essere aggredita con maggiore equità” poiché ci sono amministrazioni, come in Lombardia, che funzionano perfettamente avendo pochi dipendenti  rispetto ad altre amministrazioni che svolgono gli stessi compiti.

Qui non si tratta di licenziare, ma “dobbiamo costruire uno Stato che possa funzionare man mano che i dipendenti andranno in pensione” afferma Crosetto.
Inoltre, sarebbe opportuno poter premiare i dipendenti meritevoli e lasciare casa coloro che hanno, invece, un tasso di assenteismo dell’80 per cento.

Portando la serietà nella P.A. si fa un favore al Paese, al cittadino e anche al pubblico dipendente vicino di scrivania“conclude.

 

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- Il sindacato di polizia Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno

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ven, apr 6, 2012  Roberta Buscherini
Il sindacato di polizia Coisp chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno
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“Il governo vuole trasferire militari dell’Esercito ultracinquantenni nella Polizia di Stato e questo causerà effetti disastrosi per la sicurezza dei cittadini, chiediamo le dimissioni del Ministro dell’Interno e del sottosegretario” , denuncia il segretario generale del COISP, Franco Maccari.
Questo cambiamento è stato conosciuto dopo che il governo aveva già annunciato la trasferta di militari negli enti locali, i quali hanno tanto bisogno a causa del blocco delle assunzioni ma ora sembrerebbe che è prevista anche la trasferta di militari nella Polizia di Stato “con quello che ciò comporterebbe in termini di minore efficienza di difficoltà organizzative e di gerarchie”, considera Maccari.

 

Il sindacato di Polizia chiede le dimissioni del Ministro dell’Interno e del sottosegretario perché considera che queste misure che intende dare il Governo per quel che riguarda il Comparto di Sicurezza e Difesa, “comprometteranno l’efficacia dell’attività svolta per garantire la sicurezza dei cittadini”.

 

Inoltre, Maccari accusa il governo di “non essere capace di difendere il funzionamento delle proprie strutture”. In questo senso considera che  “un membro del Governo che non è in grado di svolgere un ruolo tanto importante, che ha ripercussioni sul lavoro quotidiano di quanti ogni giorno rischiano la vita per difendere la sicurezza e la legalità del paese, ha il dovere morale di tornarsene a casa”.
Per concludere, il rappresentante dei poliziotti ricorda che i poliziotti hanno una formazione specifica, ben diversa da quella dei militari. “Non tutte le divise sono uguali. Inoltre, la polizia ha bisogno di assumere giovani poliziotti e non certo di anziani provenienti dai corpi militari dello Stato”.

 

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