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Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno aprile 21st, 2012

sab, apr 21, 2012  Roberta Buscherini
Suola e professionalità
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A partire dal 2012, i docenti assunti a tempo indeterminato dovranno aggiornare e implementare da sé e online tutte le informazioni che riguardano la propria professionalità.
In questo modo ogni anno si potranno inserire gli ulteriori titoli culturali e professionali conseguiti, in modo semplice  e veloce accedendo alla sezione riservata di “Istanze on line”.

Tale passo, se pure facoltativo per i docenti, permette un aggiornamento puntuale e completo delle informazioni relative alla professionalità dei docenti; rappresenta, inoltre, un altro passo verso la digitalizzazione della pubblica amministrazione.
La propria scheda anagrafica e professionale sarà da compilare entro il 30 aprile; stesso termine vale per i docenti già inseriti in anagrafica che intendono apportare delle correzioni.

La cartella Anagrafica è preimpostata e non è modificabile; per inesattezze relative alla sede di servizio e/o titolarità è possibile, però,  attivare tramite specifico bottone  la funzione “Segnalazione difformità”.
Se invece, come capita ad alcuni docenti neo immessi, dovesse essere errata la decorrenza giuridica del ruolo (soprattutto per chi ha avuto la retrodatazione giuridica al 1° settembre 2010) il docente dovrà rivolgersi direttamente all’Ambito territoriale della provincia di appartenenza.

Alcuni docenti hanno già segnalato delle problematiche per la compilazione della scheda anagrafica professionalità docente, per questo il Ministero pubblicherà un’apposita sezione con le FAQ più frequenti e relativa risposta.

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sab, apr 21, 2012  Roberta Buscherini
Medici: vaccino trivalente MPR e autismo. TRAGICO LEGAME?
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Indennizzo economico riconosciuto a una famiglia di Rimini il cui figlio attraverso il banale vaccino MPR (morbido, parotite, rosolia) avrebbe contratto il morbo di Kanner, ovvero l’autismo. Le polemiche si scatenano nella comunità scientifica e non solo.

 

Già nel 1998 la rivista britannica Lancet aveva pubblicato uno studio del medico Andrew Wakefield che aveva analizzato il possibile collegamento tra l’autismo e la vaccinazione MPR, scatenando una vasta discussione tra i medici che spaccò l’intera comunità scientifica e che portò al formarsi di associazione di cittadini che chiedono chiarezza su questo punto, mettendole famiglie nella condizione di compiere scelte consapevoli a 100%.

 

Il presidente della Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri, Amedeo Bianchi, dopo la sentenza del tribunale di Rimini ha subito dichiarato: “nessuno ha mai negato delle bassissime incidenze di rischi per chi si vaccina ma è tutto un altro conto postulare una relazione diretta con l’autismo. Ciò è inaccettabile, pur conoscendo bene l’inclinazione della giurisprudenza civile a tutelare i soggetti ricorrenti, specie in materia sanitaria ”.
Anche il Calendario Vaccinale per la Vita, composto da autorevoli figure sanitarie ha espresso preoccupazione per questa sentenza che, dalle loro dichiarazioni, “avrà il solo risultato di far perdere fiducia in uno strumento fondamentale per la salute dei bambini e della popolazione”.

 

Dall’altra parte anche il tribunale del Malato si è dichiarato più scettico e prudente rispetto a quanto affermato dalla sentenza del tribunale di Rimini,  esplicitando di non voler creare “allarmismi ingiustificati, ma non possiamo neanche sottovalutare gli elementi della sentenza. Le istituzioni devono fare luce sul caso e dare informazioni chiare e comprensibili ai cittadini e dev’essere fatto nel più breve tempo possibile ”.

 

Al di là delle polemiche, la vera preoccupazione della comunità scientifica riguarda la salute dei bambini: se dilaga la paura per il vaccino, questo porterà a una diminuzione delle vaccinazioni con il conseguente riemergere di patologie gravi e qualche volta mortali. Non ultimo con questa sentenza si ha l’illusione di aver trovato la causa di una malattia devastante come l’autismo. Niente di più lontano dalla verità.

 

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