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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno aprile 24th, 2012

mar, apr 24, 2012  Roberta Buscherini
Il COCER della Guardia di Finanza denuncia la violazione del principio di rappresentatività
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I Marescialli delegati Cocer della Guardia di Finanza hanno reso pubblica una nota per rivendicare la proporzionalità negli organismi di rappresentanza. In questo senso considerano che “all’unanimità denunciano che si opporranno con tutti i mezzi di Legge qualora venisse violato il principio di rappresentatività che deve necessariamente basarsi sulle quote proporzionali delle categorie rappresentate”.

 

I marescialli ricordano le modifiche che sono state introdotte nella legge, con l’inserimento della categoria sovrintendenti:  “attraverso la previsione dell’invarianza del numero complessivo dei delegati e dei costi, è stato attuato il principio del dividi et impera, portando al collasso gli organi rappresentativi”. In questo senso lamentano che “sin da subito è sempre stata netta la contrarietà alle disposizioni contenute nel provvedimento normativo approvato, in quanto assolutamente incoerente rispetto alle istanze di riforma della rappresentanza militare da tempo manifestate e i  proponenti se ne assumeranno le responsabilità”.

 

I rappresentanti della Guardia di Finanza si mostrano inflessibili e affermano che “non si rinuncerà ad un solo delegato, il principio  della proporzionalità dovrà riguardare tutte le categorie che compongono i vari COBAR, COIR e COCER  quindi ufficiali, marescialli, sovrintendenti, appuntati e finanzieri”. Per concludere, aggiungono che la “legge è una sola  ed è UGUALE per tutti. Si diffida  dall’avviare le consultazioni elettorali dei nuovi organismi di rappresentanza forzando, eventualmente,  la norma a discapito solo di una categoria”.

 

 

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mar, apr 24, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: quasi 28.000 domande di pensionamento per il 2012 / 2013
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Nel settore scolastico italiano sono state inoltrate un totale di 27.751 domande di pensionamento: l’85,92%. 21.112 docenti, 5.336 è ATA, 35 personale educativo, 207 docenti di religione e 1.061 dirigenti scolastici.

 

Se analizziamo i dati per regioni, sono state quelle del nord a concentrare un maggior numero di domande, in alcuni casi il numero di domande ha superato le previsioni. Ad esempio, in Lombardia dove si attendevano 2.352 domande di pensionamento e ne sono giunte, invece, 2.485: il 105,65%; in Piemonte su 950 domande attese che sono giunte 1157: il 121,79%; in Veneto su 1171 domande attese che sono giunte 1382: il 118,02%.

 

D’altra parte, sorprende il fatto però che nelle regioni di Umbria, Lazio ed Emilia-Romagna si è registrato un maggior interesse a continuare a lavorare, infatti le domande presentate sono inferiori rispetto a quelle attese in un 64,26%,  74,17% e 75% rispettivamente.

 

Per quanto riguarda i docenti, le domande inoltrate sono state 21.112. Le regioni che fanno riscontrare il più alto numero di richieste sono la Campania con 3.245 domande, il Lazio con 2.366, la Sicilia con 2.624, la Puglia con 2.155, la Lombardia con 1.934, e la Calabria con 1.707.

 

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mar, apr 24, 2012  Roberta Buscherini
Cancellieri pronta a eliminare un dipendente su dieci al Viminale
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Il Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri, ha realizzato dichiarazioni preoccupanti, nel Corriere della Sera, per quel che riguarda i tagli previsti per il comparto di sicurezza e le amministrazioni pubbliche in generale. ”Vorrei ridurre del 10 per cento i dipendenti civili del ministero, grazie a uno scivolo, un pensionamento anticipato, senza traumi. Se il governo mi dà l’ok, io vado dai sindacati”.

 

A queste parole, ha aggiunto che ”Dopodiché’, invece di riassumere una quota pari al 30 per cento del personale -spiega Cancellieri- come potremmo fare in astratto con la cifra risparmiata, ne riassumeremmo solo il 10 per cento. Il resto dei soldi verrebbe accantonato. Io sono pronta”. In questo senso parla di un risparmio di 17 milioni di euro.
Secondo il ministro, questi tagli saranno positivi per ringiovanire il Ministero e “ne ha tanto bisogno”. Inoltre, considera che favoriranno la mobilità all’esterno: “chi vuole andare a lavorare in altri settori dello Stato, può farlo”.

 

Il primo passaggio da fare è l’accorpamento dei dipartimenti del Viminale e la soppressione di alcune direzioni centrali, un’operazione che risparmierà un milione di euro, secondo Cancellieri. Il prossimo venerdì, il ministro presenterà in Consiglio, un progetto che prevede tra l’altro l’eliminazione del 20, 25% delle prefetture oltre alla creazione di un unico ufficio per tutte le rappresentanze locali dello Stato.

 

Tagli e Risparmio in tempi di crisi
Nei prossimi due anni, è prevista una caduta della spesa dei ministeri di 13 miliardi. Così ha detto il ministro dei Rapporti col Parlamento, Piero Giarda, in dichiarazioni al ‘Messaggero’.

 

  • 2012: la spesa scenderà di 10 miliardi (da 352 a 342 miliardi)
  • 2013: la spesa scenderà a quota di 339 miliardi.

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