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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno aprile 26th, 2012

gio, apr 26, 2012  Roberta Buscherini
Dipendenti: sempre più larga la forbice salari-prezzi.
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Uno di questi giorni leggevo sulla Repubblica un articolo riguardo a stipendi e inflazione che, come dipendente pubblico, ritengo molto interessante, in quanto mi preoccupa molto non solo la situazione lavorativa ed economica attuale ma anche l’applicazione della riforma prevista dal Governo Monti. La crescita degli stipendi dei dipendenti è ai minimi dal 1983, secondo l’Istat. Altri dati più attuali sono, ad esempio, che a marzo la differenza tra l’aumento delle retribuzioni contrattuali (+1,2%) e il livello d’inflazione (+3,3%), su base annua, tocca una differenza di 2,1 punti percentuali.

 

Non è un segreto, in base anche a questi dati, che le condizioni redditizie e lavorative dei dipendenti peggiorano sempre di più. I lavoratori pubblici, ad esempio, sono al quarto anno di blocco contrattuale. Infatti è l’Istat a rivelare che un dipendente su tre è ancora in attesa del rinnova contrattuale: a marzo, risultano in attesa di rinnovo 36 accordi contrattuali, di cui 16 appartenenti alla pubblica amministrazione, relativi a circa 4,3 milioni di dipendenti (circa 3 milioni nel pubblico impiego), il 32,6% della forza lavoro. E continua a salire la media dei mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto, arrivata a 27 mesi rispetto a 15,2 mesi che si aspettavano nel marzo 2011.

 

Sicuramente questi dati stipendiali e contrattuali sono lo specchio della situazione attuale del paese, la mia domanda è, a questo punto, se non conviene analizzare i benefici che una manovra che cerca di ridurre spese dappertutto avrà per la nostra società.

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gio, apr 26, 2012  Roberta Buscherini
La Asl limita le spese ai medici di Savona
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I medici savonesi dovranno limitarsi nelle prescrizioni di farmaci se nono vogliono incorrere in sanzioni. La Asl responsabile ha allegato un documento all’ultima busta paga di tutti i medici nella quale viene pubblicato il tetto di spesa per 250 professionisti sanitari circa, i quali potrebbero incorrere in richiami formali o in sanzioni se supereranno questo limite.

 

Il “budget” fissato dalla Asl contempla per quest’anno una riduzione  di 6 milioni di euro sulla spesa rispetto al 2011 dove erano già stati risparmiati altri 6 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Ovviamente le intenzioni che motivano questa misura sono buone ma si tratta di un duro colpo sui medici di base, che in alcuni casi, dovranno arrivare a “recuperare” sino a 40 mila euro rispetto alla spesa del 2011.
La riforma è stata concordata con i sindacati ma penso che non tutti saranno d’accordo con le nuove misure.

 

Funzionamento
Come pubblica Il Secolo XIX, ogni medico a Savona riceverà il riepilogo della spesa pro-capite e il budget netto personale indicizzato (media di 160mila a 180mila euro). Secondo i rappresentanti dell’Asl, il budget individuare di ogni medico è stato determinato grazie ad un programma informatico che analizza i dati delle prescrizioni passate incrociate con i pazienti. Su due parametri: uno, gli assistiti “pesati” sulla base dell’età, due, lo scostamento rispetto alle prescrizioni dell’anno precedente.

 

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