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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno giugno 15th, 2012

ven, giu 15, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: opportunità di ruolo a breve
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Sembra che si stia aprendo una porta nell’ambito della scuola, almeno così si intravede dalle parole del Ministro Profumo, il quale ha annunciato due bandi di concorso per accesso a ruolo nel caso di personale docente . Il primo bando partirà a breve, entro l’inizio dell’estate, e prevede 7.400 posti, mentre l’altro sarà avviato nella primavera 2013.

 

Caratteristiche Scuola

Il Ministro di Istruzione ha spiegato che il primo concorso avrà mantiene le regole esistenti fino ad ora e riguarderà i posti disponibile negli anni scolastici 2013-2014 e 2014-2015.

Per quel che riguarda il secondo concorso invece, ci sarà una nuova procedura: saranno introdotti nuovi criteri di selezione che siano più rispondenti a principi di selettività e valorizzazione delle capacità e dell’impegno. E una prova – ha spiegato Profumo – riguarderà la competenza dei candidati nel loro settore, mentre una seconda verterà su una simulazione di lezione.

 

 

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ven, giu 15, 2012  Roberta Buscherini
Scatti Anzianità Scuola
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Vediamo cosa dice la definizione degli scatti di anzianità: “Si tratta di aumenti retributivi che premiano la permanenza di un dipendente presso la stessa azienda. L’entità dello scatto varia a seconda del livello del dipendente e del numero di anni di permanenza nell’azienda”. Visto in questo modo possiamo dire che gli scatti di anzianità sono un diritto, giusto?

Invece no. O almeno non in modo effettivo in quanto non ci sono i soldi. Se ci sono, non sappiamo dove e da gennaio siamo immersi in una spirale di negoziazioni e riunioni per trovare una soluzione, tra sindacati e governo, agli scatti di anzianità che non arrivano.

 

A gennaio c’è stata una riunione tra il ministro Profumo e i sindacati senza risultati positivi. Infatti, la Gilda degli insegnanti dichiarava lo stato di agitazione: “Scatti di anzianità, la Gilda degli Insegnanti proclama lo stato di agitazione. A far divampare la protesta è il mancato pagamento delle progressioni di carriera relative al 2011″.

Una vergognosa vicenda. E perché vergognosa? Perché siamo ad agosto è la soluzione non è ancora trovata, anzi…….le ultime notizie dal governo riferiscono che non c’è copertura finanziaria per gli scatti di anzianità della scuola.

Due giorni fa c’è stato un incontro tra il ministro Profumo e i principali sindacati dei docenti per trattare l’argomento. In generale sembra positiva la valutazione generale, in quanto la soluzione ai problemi degli scatti di anzianità dei docenti potrebbe essere vicina ma niente di chiaro o concreto.

Queste sono le valutazioni che i rappresentanti sindacali hanno realizzato su tale riunione.

 

 

 FLCGIL: Scatti di Anzianità 2011

 

Il sindacato lamenta la mancanza di concretezza dell’incontro. “Ci aspettavamo un incontro risolutivo con una decisione immediata da parte del Ministro sul ripristino degli scatti di anzianità a tutti i lavoratori della scuola che li hanno maturati nel corso dell’anno 2011 e per gli anni successivi. Per dare copertura a questa operazione, secondo i calcoli del Miur, sarebbero necessari circa 387 milioni di euro, mentre le economie certificate dal MEF sarebbero soltanto di 87 milioni di euro”.

Secondo la FLCGIL, il MIUR avrebbe proposto di far pagare ai lavoratori il costo degli scatti, tagliando il Fondo di istituto di 300 milioni di euro per quest’anno e altrettanti per il prossimo. “Un colpo mortale all’autonomia e alle buste paga dei lavoratori che si vedrebbero si ripristinati gli scatti, ma con una corrispondente diminuzione del salario (già misero) accessorio”.

 

 

SNALS: Scatti di Anzianità scuola

 

Il sindacato definisce la situazione di “complessa” e considera necessaria una fase contrattuale all’Aran.

Mostra la propria fiducia nel compromesso del ministro a trovare un modo per pagare gli scatti di anzianità agli insegnanti. Lo SNALS-CONFSAL, nel corso dell’incontro, ha riaffermato la priorità della soluzione del problema degli scatti e ha manifestato al Ministro la contrarietà, in particolare, per una “certificazione dei risparmi, derivante dalla riduzione degli organici prevista dall’art. 64 della legge 133/2008”, conclusa con un accordo tra MEF e MIUR senza alcun coinvolgimento delle OO.SS.. Ciò fa pagare, di fatto, alla scuola e ai suoi operatori gli oneri derivanti dai posti di sostegno autorizzati a seguito della nota sentenza della Corte Costituzionale. Lo SNALS-CONFSAL, al fine di garantire al personale il mantenimento del riconoscimento delle anzianità di servizio e la corresponsione conseguente degli scatti di anzianità, si è impegnato a operare per trovare nella sede contrattuale, prevista dalla legge, la migliore soluzione possibile sotto il profilo della copertura economica.

 

 

CISL: Scatti di Anzianità docenti

 

Ha dichiarato che non può essere il personale della scuola, “già penalizzato sul piano economico” ad accollarsi i costi sostenuti per garantire diritti “sacrosanti”. In questo senso ha chiesto “una trattativa, una trattativa vera, che anzitutto verifichi in modo più approfondito l’effettiva entità delle risorse disponibili, evitando di addossare alla categoria oneri impropri. Poi vedremo dove e come recuperare quelle che servono per chiudere una partita su cui ogni ulteriore ritardo sarebbe intollerabile”.

 

 

ANIEF: Scatti di anzianità

 

Il sindacato considera che i docenti stanno attraversando una situazione “grottesca” grazie alla sottrazione degli aumenti e una nuova tantum che “sa tanto di elemosina”.

Anief esprime forti dubbi sulla soluzione prospettata e accettata dai sindacati per sbloccare gli scatti di automatici di circa 200 mila dipendenti della scuola italiana, che per contratto sarebbero dovuti scattare dal 1° gennaio 2012 ma che per effetto della legge 122/2010 rimarranno bloccati ancora per almeno un altro anno.

 

 

 

 

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ven, giu 15, 2012  Roberta Buscherini
Polizia Stradale: premio per l’Innovazione
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Non solo brutte notizie per la polizia, per fortuna, oltre i tagli e le poche risorse, ci sono altre news da dare che ci rendono felici. Infatti, la Polizia Stradale ha appena ricevuto il Premio Nazionale per l’Innovazione, previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il 7 aprile 2008. Ha ritirato il premio Maria Luisa Pellizzari, Direttore del Servizio Polizia Stradale, chi ha considerato che ”il tema peraltro è perfettamente in sintonia con quello che quest’anno ha caratterizzato il 160° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato ”Il coraggio dell’innovazione”, come capacità di rinnovarsi nella missione di sicurezza per rispondere in modo sempre adeguato ai bisogni dei cittadini, in continuo cambiamento”, secondo l’agenzia Adnkronos.

 

 

La polizia Stradale considera che questo premio è un riconoscimento degli standard raggiunti negli ultimi anni nell’offrire un servizio qualificato grazie, soprattutto all’applicazione di tecnologie “all’avanguardia nell’ambito della prevenzione e promozione della legalità, nonché dell’abbattimento del fenomeno infortunistico”.

 

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