Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno giugno 20th, 2012

mer, giu 20, 2012  Roberta Buscherini
Precariato Scuola: il MIUR deve pagare
Vota Questo Articolo

Il precariato nella scuola italiana è purtroppo una realtà, ma non è una realtà definitiva. Bisogna lavorare per migliorare la situazione degli insegnanti, non servono più le scuse della crisi per mantenere gli insegnanti con contratti precari e condizioni scarse. Basta.

 

Infatti, qualcosa inizia a muoversi. Nuovi pronunciamenti positivi per i ricorsi Anief con relativa condanna al Ministero che dovrà pagare 90.000 euro circa per danni e spese ad insegnanti precari.

 

Secondo Orizzontescuola, Il Giudice Pangia, del Tribunale di Roma, ha riconosciuto e condannato l’illiceità dell’apposizione del termine ai contratti stipulati oltre il terzo anno consecutivo rilevando che il susseguirsi di contratti a tempo determinato è: “[...] significativo di esigenze lavorative stabili, e non temporanee ed eccezionali, talché la rinnovazione di rapporti a termine tra le parti in causa è comunque abusiva, in base alla Direttiva 1999/70/CE”.

 

La Dott.ssa Pangia, inoltre, nella stessa articolata sentenza dà pienamente ragione alle tesi sostenute dall’Anief e ha ritenuto adeguata alla situazione in esame una misura risarcitoria applicando sia il comma 4 dell’art. 18 dello Statuto del Lavoratori, in cui si configura “il diritto del lavoratore a conseguire il risarcimento del danno pari a cinque mensilità della retribuzione globale di fatto, […]”sia il comma 5 della norma stessa che “prevede il pagamento di quindici mensilità della stessa retribuzione, in sostituzione (come nel caso in esame) del posto di lavoro al quale lo stesso lavoratore aveva diritto a far tempo dalla prima illegittima assunzione.”

 

Il MIUR è stato, quindi, condannato al pagamento, per ciascuno dei tre ricorrenti, di una “indennità pari a venti mensilità della retribuzione globale di fatto” oltre ai versamenti contributivi previdenziali ed assistenziali e al pagamento delle spese processuali pari a € 3.132,00.

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mer, giu 20, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: Concorsi presso l’INDIRE per cinque posti di dirigente
Vota Questo Articolo

Pubblicato l’avviso di bando di concorso per 5 posti di dirigente di ricerca e di dirigente tecnologo, a tempo indeterminato, presso l’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), con assegnazione dei vincitori presso la sede centrale di Firenze, via Buonarroti, 10.

 

La selezione riguarda.

  •     n. 2 unità di personale per il profilo di dirigente di ricerca, primo livello professionale, per l’area ricerca e sviluppo per la comunicazione, documentazione, nuovi linguaggi;
  •     n. 2 unità di personale per il profilo di dirigente di ricerca, primo livello professionale, per l’area didattica, formazione e miglioramento;
  •     n. 1 unità di personale per il profilo di dirigente tecnologo, primo livello professionale, per l’area ricerca e sviluppo delle tecnologie per l’informazione.

 

I requisiti richiesti per partecipare al concorso sono:

  •     cittadinanza italiana (requisito non richiesto per i soggetti aventi la cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea);
  •     età non inferiore agli anni diciotto;
  •     non essere stati esclusi dall’elettorato politica attivo;
  •     idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego;
  •     essere in regola con le norme concernenti gli obblighi militari;
  •     non essere stato destituito o dispensato da precedente impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale;
  •     buona conoscenza della lingua straniera a scelta del candidato tra inglese, francese, spagnolo o tedesco;
  •     idonea conoscenza dei linguaggi e degli strumenti informatici più diffusi.

 

Altri requisiti:

-          Dirigente di ricerca: richiesta esperienza professionale di almeno otto anni in attività di ricerca svolta presso enti di ricerca, università, enti pubblici o istituzioni nazionali;

-          Dirigente tecnologo: richiesto il diploma di laurea in Ingegneria Elettronica, Informatica, Ingegneria informatica o Ingegneria Gestionale ed esperienza professionale di almeno dodici anni post laurea.

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest