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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno giugno 21st, 2012

gio, giu 21, 2012  Roberta Buscherini
Mobilità per gli Statali
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Un totale di 10.000 lavoratori, tra dirigenti e dipendenti pubblici, dovranno essere ricollocati dopo il taglio previsto dal Governo per questo state. Questa volta però, è diverso in quanto si dovrebbe ricorrere alla mobilità per questi dipendenti. Fino ad ora invece, si ricorreva  a rivelatisi fittizi, perché avevano inciso sugli organici, mentre le presenze effettive erano in realtà già assottigliate per effetto del blocco del turnover e della corsa ai pensionamenti, secondo ha pubblicato Il Sole 24 ore.

 

Ora bisogna aspettare le notizie del Governo che riceverà nei prossimi giorni le richieste dalle amministrazioni interessate a questi ricollocamenti. Si tratta di risposte ad una circolare con la quale i diversi enti pubblici e statali sono stati invitati ad indicare gli organici e le presenze effettive a fine dicembre 2011, le riduzioni previste entro marzo e le eccedenze dopo i tagli.

 

È in quest’ultimo caso quando saranno applicate, sicuramente, le procedure di mobilità: personale in esubero ricollocato nella stessa amministrazione sempre che sarà possibile. Se non lo è, si potrà impiegare il personale in eccedenza nell’ambito della stessa regione o spostarlo in altre regioni.

 

Questa mobilità potrebbe essere soltanto il primo passaggio di un’aggressiva riorganizzazione generale prevista nella manovra del Governo Monti. Fino ad ora, si è applicata in modo sperimentale in alcuni ministeri come la Difesa o l’Interno, nei quali si stanno già studiando misure per razionalizzare le spese e accorpare uffici e strutture: ipotesi che a una prima stima potrebbero produrre circa 100 milioni di euro di risparmi.

 

 

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gio, giu 21, 2012  Roberta Buscherini
Spending Review: niente telefonate per i dipendenti statali
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Sr. Griffi: Se mio figlio cade a scuola e chiamano me, posso chiamare mio marito al cellulare per avvisarlo? Lo sa, lui fa il camionista e, di sicuro, faccio fatica a chiamarlo su un telefono fisso.

Questa è la mia domanda, magari un po’ esagerata o eccezionale ma, in ogni caso, è una situazione possibile.

 

Il piano di Spending Review del Governo prevede, tra molte altre misure, che i telefoni della Pubblica Amministrazione siano abilitati esclusivamente alle chiamate urbane e non a numeri cellulari. Si tratta di una misura in più per contenere e razionalizzare la spesa per l’anno 2012. Ciascun dirigente, sottolinea il Ministero in una nota, sarà responsabile per le spese derivanti dall’utilizzo delle linee assegnate, “verificando ed assicurando un corretto utilizzo anche di quelle utenze specificatamente autorizzate.

 

Il ministro responsabile, Filippo Patroni Griffi, ha il coraggio di dire che “l’amministrazione pubblica è come la nostra casa.  Dobbiamo sempre più tagliare le spese inutili, quelle superflue, quelle evitabili. A cominciare da quelle che appaiono piccole”.

Ok, ci sto e lo capisco ma se queste cose le dicono i nostri governanti la cui vita è piena di spese superflue e inutili mi causa sorpresa, inoltre, penso sia molto meglio appellare al buon senso delle persone, in quanto non capisco cosa cambio se io prendo il cellulare fisso e parlo per un’ora e mezzo con una mia collega in un’altra amministrazione. Non è giusto e non è logico, vero? Ecco, non si tratta di chiamare la mamma, la nonna o chiamare ad un numero cellulare, giacché i dirigenti possono farlo, si tratta di usare la logica e concentrarsi sul lavoro evitando telefonate che non sono necessarie. Questo è un’amministrazione responsabile. Voi cosa ne pensate?

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